Home / Hand in cap / Arte o pentole, coperchi e fischietti. La passeggiata AISM a Enna

Arte o pentole, coperchi e fischietti. La passeggiata AISM a Enna

Cominciamo dalla fine. La passeggiata del 27 giugno per le vie di Enna organizzata dall’Associazione Italiana Sclerosi Multipla, per sensibilizzare la città al problema delle barriere culturali e architettoniche, si è conclusa con un concerto per pianoforte e voci degli studenti delle classi di Canto lirico del Liceo Musicale di Enna. A scrivere di musica dovrebbe essere un critico ed io non lo sono. Ma posso raccontare della grandissima emozione che hanno suscitato i giovani cantanti ennesi. L’acustica della chiesa di San Giuseppe, unico luogo di culto del capoluogo senza barriere, ha permesso alle loro note di diffondersi senza bisogno di amplificazione, a sottolineare, anche in questo caso, come le barriere possano fare la differenza. Ai piedi dell’altare si sono alternati giovani tenori e soprani, cantando arie della tradizione lirica italiana e due inni alla vita: “Meraviglioso” e “La cura”. Dai loro volti freschi, le canzoni ci giungevano dirette ai cuori e le sentivi dentro, stupiti da come tanta arte e maestria poteva essere stata deposta in cosi giovani musicisti. Alla conclusione di un canto qualcuno ha accennato ad applaudire in piedi, ma si è subito seduto, come seduti erano i tanti amici sulle loro sedie a rotelle. Poco prima il dott. Rocco Lombardo e il dott. Federico Emma, attraverso un viaggio condotto per immagini proiettate, hanno raccontato la storia artistica del Santuario e del Monastero di San Benedetto, con i loro capolavori, tesori che abbiamo in casa ma ai più sconosciuti.
Risalendo per la passeggiata, ci ritroviamo in piazza San Francesco. Vestite di morbide tuniche nere e fazzoletti rossi, le 10 ballerine della compagnia “La rupe” hanno fatto passare in second’ordine la fredda brezza che poco avrebbe avuto a che fare con un tardo di pomeriggio di fine giugno. Le loro gentili evoluzioni, ispirate alla tradizione delle danze popolari del meridione d’Italia, hanno coinvolto i partecipanti alla passeggiata, in un susseguirsi di ritmi gioiosi, leggiadri, coinvolgenti.
E non solo. Ripercorrendo la via Roma per tornare in Piazza San Tommaso, luogo del raduno, l’osservatore attento poteva ammirare pitture e sculture di artisti ennesi che impreziosivano le vetrine di quei negozi che offrono facile accesso a chi si ritrova in condizione di ridotta mobilità.
E se l’arte, qualunque essa sia, è specchio della Bellezza e di essa ci parla, espressione più alta ne è stata la presenza di chi ha partecipato alla passeggiata. E il Bello lo scorgevi nelle armonie delle relazioni fra tutti, negli occhi comunque sereni di chi aveva bisogno di essere accompagnato o spinto, nei bambini sui loro passeggini, nel procedere composto della carovana e nel suo frizzante brusio.
Tanti i partecipanti e gli attori della giornata e tanti coloro che vi hanno lavorato, anche dietro le quinte: gli insegnanti dei Liceo Musicale, i volontari dell’AISM e di altre associazioni, le danzatrici, gli artisti, i negozianti, due assessori, semplici cittadini. Non nomino nessuno per un motivo preciso: dare risalto a chi, a mio avviso, merita più di tutti di essere ricordato. Sono loro, i giovani cantanti Michele Savarino, Laura Castrianni, Elena Maddalena, Marta Gallone, Luigi Sardo, Samuele Milano. Il consapevole dono che hanno fatto ai presenti, frutto sì di passione ma anche di studio e di dedizione, è il segnale più importante della giornata, sul quale gli adulti dobbiamo riflettere e agire di conseguenza: “Noi abbiamo dato il nostro meglio per stare dalla parte di chi ha bisogno, nella nostra comunità, e voi?”
Grazie, quindi. Grazie anche alle persone dell’AISM e al Presidente Luca Sanfilippo, che hanno voluto fare rumore nel modo più bello e silenzioso possibile, affidando la rivendicazione di un diritto ad una lezione di bellezza offerta alla città. Niente da eccepire se i partecipanti al corteo avessero rivendicato i propri diritti sbattendo coperchi e pentole o soffiando a pieni polmoni nei fischietti.

Marco Milazzo

(ass.vita21enna@gmail.com)

Di Marco Milazzo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *