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Ascoltare e condividere

”La famiglia è un bene umano fondamentale dal quale dipendono l’identità e il futuro delle persone e della comunità sociale. Solo nella famiglia fondata sull’unione stabile di un uomo e una donna, e aperta a un’ordinata generazione naturale, i figli nascono e crescono in una comunità d’amore e di vita, dalla quale possono attendersi un’educazione civile, morale e religiosa”. E? con queste parole che vogliamo inaugurare una nuova rubrica dal titolo ”Più Famiglia”, per mantenere sempre vivo l’indimenticabile ricordo del 12 maggio scorso, di cui questo giornale ha dato grande risalto, ma soprattutto per affrontare tematiche che riguardano la sfera familiare, che troppo spesso sono intaccate da cosiddetti” fattori esterni” che minano la solidità del rapporto coniugale, del rapporto genitori ? figli e quindi dell’intera famiglia. Non vogliamo usare un linguaggio difficile, ma presentare casi concreti in cui il lettore diventa protagonista e fruitore del messaggio. E quindi in questa prima finestra abbiamo deciso di affrontare il caso di una coppia che sta per separarsi senza un motivo importante; la lettera che ci ha scritto Elena ( la chiamiamo così per conservarle l’anonimato), ci spinge a riflettere e dare qualche indicazione utile per uscire dal ”buio dell’incertezza”. La donna non riesce a trovare il modo di aiutare il proprio marito spesso angosciato da mille pensieri legati alla sua attività lavorativa. Lui non parla mai a casa del suo lavoro perché dice, di non trovare soluzioni alle sue angosce e dolori e che nessuno fino ad ora era riuscito a convincerlo del contrario. Il caso di Elena potrebbe essere comune a molte donne eppure qui non si tratta di dispensare consigli o trovare la ricetta magica. Il migliore aiuto probabilmente è l’ascolto senza sforzarsi necessariamente di trovare soluzioni di cui probabilmente non si è neanche competenti. Ascolto e vicinanza, manifestare di essere solidali e dimostrare così sentimenti che vanno al di là delle vicende lavorative. Molti uomini, quando perdono il loro status lavorativo si identificano in un insuccesso e quindi non si sentono degni di essere amati e voluti bene. Cala l’autostima e inevitabilmente la tensione si scarica in casa, nella famiglia. E allora Ascoltare e condividere probabilmente può essere la ricetta giusta per salvare la coppia e dunque la famiglia.

Di Ivan Scinardo

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