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Chi trascura la famiglia è nemico del futuro!

La notizia è arrivata in un momento di grande intensità spirituale e gli oltre 20.000 cattolici tra laici e religiosi accorsi a Rimini per la 33esima Convocazione nazionale dei gruppi e delle comunità del Rinnovamento nello Spirito Santo (RnS) non si aspettavano davvero la proposta del Vaticano di realizzare un “Centro internazionale per la Famiglia” a Nazareth. La Segreteria di Stato, d’intesa con il Pontificio consiglio per la famiglia, ha deciso di stipulare con il Movimento, guidato dall’ennese Salvatore Martrinez, un accordo, in cui sono stati fissati i principi di una collaborazione organizzativa e pastorale in vista della creazione di un’apposita Fondazione dedicata allo scopo. “Ripartire dalla famiglia”, ha commentato il presidente nazionale RnS, Salvatore Martinez, “è una priorità assoluta per la Chiesa. Senza famiglie cristiane il processo educativo, vocazionale, missionario, nonché di socializzazione e di umanizzazione di questo nostro mondo frantumato, si arresterebbe. Chi trascura la famiglia è nemico del futuro. Il Vangelo della famiglia è il più esaltante ed esigente annuncio di cui i cristiani, oggi, debbono farsi testimoni. L’idea di una “Casa mondiale” per la famiglia a Nazareth, dove tutto ha avuto inizio e dove tutto può sempre re-iniziare, ci ha colpiti e coinvolti profondamente. Il nostro “sì” è e sarà come quello di Maria a Nazareth: è il sì della fiducia in Dio, un Dio che ancora chiede di accasarsi in mezzo agli uomini e di non essere estromesso come un intruso”. Il nuovo Centro, ha sottolineato il cardinale Leonardo Sandri, prefetto della Congregazione per le Chiese Orientali, “potrà offrire un impulso molto apprezzabile alla nuova evangelizzazione delle famiglie in Terra Santa e nel mondo, coltivandone la spiritualità, la formazione e la pastorale, che sono decisive per la vita della Chiesa e della società”. Abbiamo voluto dedicare questo articolo all’interno della nostra rubrica sulla famiglia proprio in un momento in cui sulla famiglia cristiana si abbatte in Terra Santa un supplemento di sofferenza per le note difficoltà sociali legate alla penuria di lavoro, alle tristi prospettive per il futuro, specialmente dei bambini e dei giovani; tutto questo mortifica l’unità e la serenità delle famiglie. “Il Centro, ha dichiarato il cardinale Antonelli, presidente del Pontificio consiglio per la famiglia, sarà un faro di luce, che, mentre tiene desta la memoria della santa famiglia di Gesù, Maria e Giuseppe, attrae pellegrinaggi di famiglie da tutto il mondo e offre loro esperienze forti di preghiera e di formazione, promuove qualificati corsi teologici e pastorali per le coppie animatrici della pastorale familiare, accoglie con particolare disponibilità le famiglie cristiane di Terra Santa e Paesi limitrofi. Il RnS, che ha generosamente accolto l’invito della Santa Sede a farsi carico della costruzione e della gestione, acquisterà grandi meriti davanti alla Chiesa universale, davanti alla Santa Famiglia di Nazareth e davanti a Dio, Uno e Trino, che desidera manifestare nel mondo lo splendore della sua vita e del suo amore attraverso le famiglie cristiane”.

 

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Di Ivan Scinardo

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