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Egoismo e cinismo non ci proteggono dal virus

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L’editoriale su Famiglia Cristiana

Egoismo e cinismo due parole chiave. Mi ha molto colpito l’editoriale di Luciano Regolo sul numero di Famiglia Cristiana dell’8 marzo scorso; ecco cosa scrive: ”Anche i media potrebbero essere d’aiuto, piuttosto che “lucrare” sugli ascolti. E invece si da spazio troppo spesso all’allarmismo, da un lato, e dall’altro alla tv spazzatura, che neppure in momenti drammatici come questi, negli studi senza pubblico per via del coronavirus, rinuncia alle sfide all’ultima parolaccia o ai talk sul nulla, su finte dispute amorose e affini. Eccessivi anche gli sfoghi, le polemiche per via delle partite rinviate;  il calcio resta pur sempre un gioco. Nessuna epidemia può privarci dei valori e del buon senso. Due cose di cui c’è un grande bisogno in un’ora così difficile”.  

L’articolo inizia così:

“Forse i rischi più gravi del coronavirus, dei quali meno si parla, sono la disumanizzazione, l’irrazionalità, la superficialità, l’egoismo crescenti. Per quanto l’emergenza sia seria, abbrutirsi di certo non giova a fronteggiarla”.

Ho voluto cucire il finale e l’inizio dell’editoriale per prendere come elemento di riflessione alcuni passaggi che mai come in questo periodo sono di grande importanza. L’Italia si ferma e resta a casa a osservare dalla tv e dai social il lavoro instancabile di medici e infermieri pronti a combattere un mostro che non vedi e che ti fa paura perché non sai come è fatto e come puoi sconfiggerlo magari con una iniezione.

L’attività dei volontari

Non hanno paura neanche i tanti volontari che si recano a casa degli anziani a portare medicine e un valido sostegno psicologico. Si perché sono i più vulnerabili e vivono maggiormente l’angoscia di morte. Le famiglie sono barricate in casa in una sorta di isolamento emozionale che non hanno mai vissuto e che spesso porta a incrinare già rapporti fragili tra marito e moglie e genitori e figli. La convivenza in h24 si dimostra così davvero dura. Gli esperti consigliano di non prendere alcuna decisione in questo periodo ma di lasciare il tempo dell’attesa. Tutto è amplificato, a volte purtroppo, in negativo e ogni stress emotivo va gestito con la giusta lucidità.

L’appello

Egoismo e cinismo; L’appello da questa rubrica e che le coppie si mantengano salde e non vacillino. Magari questo è un tempo che serve a guardare più in profondità e scoprire risorse nuove nell’altro che sia la moglie o i figli che in passato presi dalla frenesia e dalla routine non sono state mai apprezzate!

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