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La memoria e il futuro del cinema italiano

Continua a Roma con successo, nel Parco Archeologico di Santa Croce in Gerusalemme, la Prima Mostra del Centro Sperimentale La memoria e il futuro del cinema italiano, nell’ambito della manifestazione Effetto Notte curata dal Mibact.

“Il futuro del cinema italiano” è nelle opere dei giovani cineasti che si diplomano alla Scuola Nazionale di Cinema nelle cinque sedi (Roma, Palermo, Milano, Torino, L’Aquila), opere che sarà possibile vedere ogni pomeriggio a partire dalle ore 18.00 presso la sala Rocca del Mibact.

Oggi, 4 luglio, è la giornata dedicata principalmente alla sede di Palermo dove si studia documentario. È l’occasione esclusiva per vedere: Due cani di Andrea Vallero (2016, 35′), Me ne vado di Alessandro Drudi (2016, 32′).

A seguire i saggi prodotti dalla Csc Production (sede di Roma), Il suo ragazzo di Matteo Gentiloni (2016, 16′), Mobi di Michele Cadei (2011, 6’18”), Il respiro dell’arco di Enrico Maria Artale (2011, 10’51”).

Saranno presenti il direttore didattico Roberto Andò e il direttore di sede Ivan Scinardo, e i registi Andrea Vallero e Giovanni Gaetani Liseo il cui film, ‘Nfaccivento, sarà proiettato alle ore 21 all’arena.

 

 

Di Ivan Scinardo

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