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Mov(i)e in Sicily

C’è un comune, ai piedi dell’Etna, Viagrande, dove puoi respirare aria pura e ammirare una natura rigogliosa che si conserva intatta anche per la totale assenza di condomini, solo villette e tanto verde. Vent’anni fa, 3 fratelli decisero di dare vita nell’azienda di famiglia che divenne cooperativa agricola. Nacque “La Terra di Bò”, una sorta di “parco emotivo”. L’anima è un avvocato catanese, Riccardo Di Bella, profondo cultore del cinema. Non avrebbe mai immaginato che, ispirandosi a una foto, scattata quasi 50 anni fa dalla madre, in cui è raffigurato il fratello Nino che trasporta i fratelli più piccoli all’interno di una carriola, questo luogo sarebbe diventato un punto di riferimento per i cineasti e i filmmakers, in  termini di incubatore di idee per il cinema. Nella sua villa di campagna sono passati in tutti questi anni intellettuali, critici cinematografici, storici del cinema, organizzatori di festival ma soprattutto tanti giovani, studenti universitari, e della scuola di cinema. Di Bella diventa una sorta di faro, in queste terre sconfinate e raccoglie tantissime idee per renderle operative. Nasce così “State aKorti”, un Festival internazionale del cortometraggio comico-umoristico, che fa parte del coordinamento dei festival siciliani, che ha eletto a Villa Di Bella la sua dimora creativa, ma soprattutto prende vita “Move in Sicily”, un’applicazione totalmente gratuita, che mappa  costantemente le location dei film girati in Sicilia. 9 le categorie  presenti nel portale e 40 le sottocategorie. Si tratta quindi di un work in progress, con la creazione di un database in costante aggiornamento, perché i luoghi dove si continua a girare diventeranno location di richiamo turistico. Chiunque infatti, facendo una gita turistica può vedere sul suo smartphone dall’applicazione i luoghi in cui sono stati girati i film. Si asprono così delle finestre multimediali di alta qualità. Di Bella ci dice che: “Movie non  è un progetto sostenibile, e non lo potrà essere neppure in futuro perché la voglia di creare qualcosa di molto suggestivo, fornendo al turista cinefilo la possibilità di vedere gli spezzoni di film relativi alla location di interesse,  impone, nel rispetto del diritto d’autore, l’assenza di qualsiasi profitto”. Sono oltre 200 i film completi di schede scritte dallo storico del cinema Sebastiano Gesù; e poi i video dei luoghi oggi, girati dagli ex allievi del Centro Sperimentale di Cinematografia, dai freelance, le collaborazioni dell’Accademia delle Belle Arti per le fotografie e dei ricercatori dell’Università di Catania, Dipartimento di Scienze Umanistiche, diretto da Alessandro De Filippo. Le schede sono tradotte in russo, inglese e francese e sta per essere inserito anche il tedesco. “Considero “movie” un omaggio alla mia terra, così come l’orto botanico delle stelle dove ogni pianta è dedicata ad un artista siciliano (di nascita o di adozione) lungo un cammino che si snoda in 5 percorsi sensoriali e artistici (cinema, teatro, letteratura, musica, pittura/scultura). E guarda caso anche l’orto botanico nasce da una idea, per così dire “cinematografica”, partorita in  un momento conviviale durante una riunione del coordinamento dei festival, quando tra un bicchiere di vino e un ammazza caffè qualcuno proponeva di ricreare la “boulevard hollywoodiana”  in chiave siciliana. Se la terra è di chi la coltiva, e quella di Bò si coltiva con le idee, allora si comprende perché questi 3 progetti siano aperti e appartengono a tutti coloro che vogliono dare il loro contributo. Perché fare rete è un imperativo a cui la Sicilia non può sottrarsi. Da soli, infatti, non si va da nessuna parte neppure con una carriola”.

Riccardo Di Bella, fondatore Movie

 

Di Ivan Scinardo

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