Home / Editoriali / Non lavorare la domenica! Appello della chiesa

Non lavorare la domenica! Appello della chiesa

Mi ha molto colpito il discorso del Presidente della Conferenza episcopale italiana, il cardinale Gualtiero Bassetti, a conclusione della Settimana sociale dei cattolici italiani che si è tenuta a Cagliari, dedicata al tema del lavoro. “Per noi credenti ha sottolineato il numero uno dei vescovi italiani – significa che senza riunirci in assemblea la domenica per celebrare l’Eucarestia, ci mancherebbero le forze per affrontare le difficoltà quotidiane e non soccombere. Ma della domenica ha aggiunto – ha bisogno anche la nostra società secolarizzata; ne ha bisogno la vita di ogni uomo, ne hanno bisogno le famiglie per ritrovare tempi e modalità per l’incontro, ne ha bisogno la qualità delle relazioni tra le persone”. Per l’arcivescovo di Perugia, del lavoro che vogliamo la domenica è parte costitutiva: perché, se quando manca il lavoro del lunedì non è mai pienamente domenica, anche quando manca la domenica il lavoro non riesce a essere davvero degno per nessuno”. L’alto prelato ha voluto condividere l’appello a preservare la domenica, come giorno di riposo, di monsignor Giancarlo Bregantini, vescovo di Campobasso, che da anni porta avanti una battaglia contro l’apertura domenicale di negozi e supermercati. “Il lavoro di domenica ha detto il vescovo del capoluogo molisano – non è degno, non è libero, separa giovani mamme da bambini nel giorno della festa. Bisogna dire basta all’apertura domenicale di mercati e supermercati”. Gli ha fatto eco monsignor Giovanni D’Ercole, vescovo di Ascoli Piceno: “Per affrontare le urgenze di questi tempi, ha detto, non è più tempo per belle parole e sterili promesse. I cattolici devono prendere coscienza di doversi impegnare facendo della questione sociale e in particolare del lavoro il luogo indispensabile della nuova evangelizzazione”. Parole forti in un periodo di campagna elettorale dove sono mancati spesso i riferimenti al sociale e ai più deboli. Effettivamente il pensiero va alle tante mamme che sono costrette a lavorare nei supermercati di domenica, lasciando a casa mariti e soprattutto figli, spesso piccoli, che proprio quel giorno hanno tanto bisogno di famiglia. Come sempre vince la logica del profitto e del denaro, calpestando la dignità di migliaia di genitori costretti a disgregarsi nel giorno del riposo, la domenica!

 

Di Ivan Scinardo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *