Home / Società / Croce Rossa / Tutto passa dalla mente

Tutto passa dalla mente

La Croce Rossa Italiana fra gli attori della tavola rotonda dal tema: “Il benessere psicologico dei soccorritori in emergenza”.

La giornata del benessere psicologico che si è svolta a Palermo è stata l’occasione per dare un riconoscimento a chi ogni giorno si occupa dell’accoglienza e del supporto delle persone in difficoltà. Infatti è stato molto apprezzato l’intervento della psicologa catanese Santa Sicali, responsabile regionale delle Squadre di Supporto per l’Emergenza Psicosociale (SEEP), operative nelle emergenze e soprattutto negli sbarchi. In sala anche 12 volontari, con le divise rosse, appartenenti al comitato provinciale Cri di Palermo, rappresentanti dalla referente dell’area 2, Angela Meli. Il racconto degli sbarchi, la guida e l’orientamento sempre presente dei 7 principi fondamentali della Croce Rossa, ha detto la psicologa, sono sempre con i volontari che operano in difesa del diritto alla salute. Dallo scafista al migrante la Croce rossa aiuta tutti. Nel suo intervento ha parlato anche dell’emergenza nell’emergenza ossia il post sbarco. Ha commosso il video di una volontaria girato a bordo della nave Moas della CRI nel mare mediterraneo.

Relazione Sicali
Da sinistra: Fabio Genco (Responsabile centrale operativa 118 Palermo-Trapani), Giampietro Boscaino (Comandante provinciale Vigili del Fuoco Palermo), Santa Sicali (Psicologa C.R.I.)
20161014_160046
Il racconto del responsabile del 118 e l’immagine dell’infermiera fuori una caserma dei carabinieri dopo essere intervenuta sulla scena di un omicidio-suicidio in

20161014_141633 20161014_170931

“Quando tutte le persone vengono salvate, a bordo della nave che le ha soccorse scatta un applauso. C’è chi piange e chi sorride, chi prega e chi canta. E’ un inno alla vita di chi ce l’ha fatta dopo essere fuggito da violenza e dolore. Ecco perché siamo nel Mar Mediterraneo. Per salvare vite umane e la speranza”. (fonte: Le operazioni a bordo della nave Responder nella missione della Croce Rossa con MOAS. #SavingHope)

E’ stata una giornata intensa quella vissuta alla sala De Seta dei Cantieri Culturali della Zisa a Palermo, nell’ambito delle iniziative della Giornata nazionale della salute mentale. Il convegno, organizzato dall’Ordine regionale degli psicologi, avente come tema “Persone e relazioni”, ha visto la partecipazione di rappresentanti delle aree: salute, emergenza, giuridica, scolastica, sport e turismo e psicoterapia. La mattina è stata dedicata alla Lection magistralis del professor Franco Di Maria, dal tema” Dalla psicologia della salute alla psicologia per il benessere” seguita dalle interessanti relazioni dei massimi rappresentanti della società italiana di psicologia positiva, Spiridione Masaraki e Federico Colombo. “ Dovremmo pensare di più a ciò che ci fa stare bene che preoccuparci e vivere la vita nel pessimismo. Il messaggio forte uscito dal loro intervento basato sulle teorie dei fondatori della psicologia positiva Martin Seligman e Michel W. Fordyce. Moderata dalla psioterapeuta Antonella Postorino, referente dell’area emergenza per l’ordine dei psicologi, nel primo pomeriggio si è svolta la tavola rotonda sulla Psicologia dell’emergenza. Un parterre di ospiti di notevole rilievo tra questi il fondatore di Psicologia per i popoli Luigi Ranzato che ha richiamato le 50 pagine del manuale del 2007 di Antonio Zuliani sulla psicologia dell’emergenza. La parola che è uscita maggiormente dagli interventi è “resilienza”, ossia la capacità di un individuo di affrontare e superare un evento traumatico o un periodo di difficoltà. Si è parlato di disturbo post traumatico e di interventi psicologici a favore dei soccorritori. Non a casa l’ordine degli interventi ha visto alternarsi il comandante provinciale di Palermo, dei vigili del fuoco Giampietro Boscaino, con una serie di immagini e video che hanno davvero colpito l‘uditorio. A seguire l’intervento del responsabile della centrale operativa del 118 di Palermo e Trapanai, il medico rianimatore Fabio Genco. Ha parlato degli enormi progressi avvenuti in questi anni per il miglioramento del servizio delle emergenze. Ha lanciato la proposta di avere in centrale operativa oltre all’ attuale infermiere specializzato di area critica anche lo psicologo a fronte delle numerose chiamate e soprattutto per il debriefing con gli operatori del soccorso esposti a fine servizio a rischi di elevato stress, bourn out, depressione. Emblematica l’immagine proiettata in sala di una infermiera, con lo sguardo nel vuoto, fuori dalla porta di una caserma dei carabinieri dove un militare aveva appena ucciso la moglie suicidandosi successivamente. Genco ha raccontato la drammatica telefonata al 118 fatta da una delle due figlie, di 10 e 5 anni. Lungo e articolato l’intervento della responsabile del servizio volontariato e formazione del dipartimento regionale della protezione civile, Teresa D’Esposito. Un test in sala fra i volontari che operano nell’emergenza è stato condotto dal vice presidente dell’rodine dei psicologi Francesco Marciante e dalla dottoressa Valentina Botta. I risultati hanno confermato le precedenti ricerche. A seguire l’intervento del rappresentante di Save The Children Alessio Fasulo che ha parlato dell’intervento del team nelle attività di protezione civile. Ha chiuso i lavori della tavola rotonda il dirigente generale del dipartimento della protezione civile Calogero Foti.

 

Ecco la sintesi in viceo della giornata a cura di: Round Trip Consulting – Events and Tourism in Sicily

 

 

 

Di Ivan Scinardo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *