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State nel solco dell’autentica tradizione cristiana!

Giovani di vari paesi del mondo, non solo cattolici ma anche di altre confessioni cristiane e religioni, si sono incontrati nei giorni scorsi a Roma, per la riunione pre-sinodale in vista della XV Assemblea Generale Ordinaria del Sinodo dei Vescovi dal tema: “I giovani, la fede e il discernimento vocazionale”, prevista per il prossimo mese di ottobre. Il Papa nel suo discorso ha detto: “Osate sentieri nuovi, uscite dalla logica del “si è sempre fatto così”: bisogna stare in modo creativo nel solco dell’autentica tradizione cristiana”. Francesco, ancora una volta, ha mostrato di conoscere molto bene il mondo dei giovani e i loro problemi, soprattutto quello della disoccupazione, “un peccato sociale di cui la società è responsabile. Il cuore della Chiesa è giovane proprio perché il Vangelo è come una linfa vitale che la rigenera continuamente – sottolinea –  e per questo esorto tutti a collaborare a questa fecondità”. Quindi, il suo forte appello ad osare sentieri nuovi. “Bisogna rischiare, ha detto Bergoglio, anche se accompagnati dalla prudenza, perché altrimenti un giovane invecchia e anche la Chiesa invecchia. Tante volte, infatti, dice di trovare comunità cristiane invecchiate per la paura di uscire verso le periferie esistenziali della vita, lì dove si gioca il futuro”.  Il Papa esorta i  genitori a prendere sul serio i figli adolescenti perché  “non basta scambiarsi qualche messaggino o condividere foto simpatiche, altrimenti si cade nella filosofia del trucco: siamo circondati da una cultura che, se da una parte idolatra la giovinezza cercando di non farla passare mai, dall’altra esclude tanti giovani dall’essere protagonisti”. Il pontefice si è anche soffermato sul dramma della disoccupazione. “Spesso – ricorda papa Francesco, voi giovani vi trovate a mendicare occupazioni che non vi garantiscono un domani; in tanti Paesi, ad esempio in Italia quella dai 25 anni in su è circa il 35%, in altri Paesi vicini, anche del 50%. Cosa fa un giovane che non trova lavoro, chiede papa Francesco? Si ammala di depressione, cade nelle dipendenze, in estremo si suicida. La società è responsabile di questo!

 

Di Ivan Scinardo

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