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In Tendenza InSalute (Dott.E.Alagna)

Resta alto il numero di persone guarite, tanti anche i deceduti

Enrico Alagna
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Secondo il bollettino di oggi, martedì 31 marzo, in Italia ci sono 77635 casi positivi da Coronavirus (+2107 rispetto a ieri), di cui 15729 guariti (+1109 rispetto a ieri) e 12428 deceduti (+ 837rispetto a ieri). Secondo l’ultimo bilancio, dei contagiati, 45.420 si trovano in isolamento domiciliare (59%), 28.192 sono ricoverati e di questi 4.023 sono in terapia intensiva.

Si mantiene alto il numero di persone guarite, pari a 1109.

Sono questi i numeri dell’ultimo bollettino delle ore 18.00 dell’emergenza Coronavirus nel nostro Paese reso noto dal capo della Protezione Civile, Angelo Borrelli.

Le regioni più colpite sono la Lombardia, l’Emilia-Romagna, Veneto, Piemonte, Toscana. Il totale dei tamponi effettuati è di 506.968.

Coronavirus in Italia, la mappa del contagio regione per regione

Lombardia: 43.208
Emilia Romagna: 14.074
Veneto: 9.155
Piemonte: 9.301
Marche: 3.825
Toscana: 4.608
Liguria: 3.416
Lazio: 3.095
Campania: 2.092
Trento: 1.746
Puglia: 1.803
Friuli VG: 1.593
Sicilia: 1.647
Abruzzo: 1.401
Bolzano: 1.371
Umbria: 1.078
Valle D’Aosta: 628
Sardegna: 722
Calabria: 659
Basilicata: 226
Molise: 144

I numeri nel mondo

Ad oggi, nel mondo, vi sono 841.285 casi di covid 19. Il totale delle persone decedute sono 41.403 di cui 12.428 solo in Italia, segue la Spagna con 8.269 persone decedute.

Perché in Lombardia tante vittime?

Ci chiediamo perché in Lombardia ci siano così tanti morti, ieri sera ho avuto la risposta: il segreto risiede nei medici untori.

I medici sono i vettori principali del coronavirus: costretti a lavorare con la febbre, con la tosse secca e ingravescente, con la congiuntivite, la diarrea, con forme presumibili di polmonite; trattati come carne da macello, senza DPI o, almeno, non tutti i medici li hanno.

Non tutti i medici, tra quelli che posseggono i dispositivi di protezione individuale (DPI), li sostituiscono giornalmente, ogni 8 ore nel caso delle mascherine. Perché vi è un numero limitato, perché non si è stati pronti a questa epidemia. Nonostante, nel lontano 2015, Bill Gates avesse reso noto al mondo, durante un evento TedX, che sarebbe stato un virus molto contagioso a sconvolgere le sorti del pianeta. Ma niente, non siamo riusciti né a prevederla, né a contenerla e oggi ci troviamo di fronte ad una grave pandemia.  Molti i camici bianchi che non hanno DPI, ma devono lavorare.

E’ pur vero che non possiamo svuotare i reparti di medici ma se solo avessimo investito nella salute, nella sanità pubblica, nella prevenzione probabilmente avremmo avuto il necessario turnover per poter concedere ai medici che si sono ammalati di poter restare a casa e non essere vettori della stessa malattia.

E anche in Sicilia è la stessa storia, camici bianchi costretti a lavorare, a meno che non siano stati contagiati e confermati da tampone positivo. E’ di ieri la notizia che il reparto di Neurologia dell’ospedale Cannizzaro di Catania ha 7 medici contagiati.

CoViD-19 è il sinonimo migliore di come il nostro paese abbia fallito, di come tutti i governi (anche i più recenti) abbiano fallito.

 

(Fonte dati: Protezione Civile e OMS)

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