Connect with us

Cinema

Film scelti per la sezione “Orizzonti”

Published

on

ORIZZONTI

 

MOTHER – FILM DI APERTURA

di TEONA STRUGAR MITEVSKA

con Noomi Rapace, Sylvia Hoeks, Nikola Ristanovski / Belgio, Macedonia del Nord, Svezia, Danimarca, Bosnia ed Erzegovina / 103’

 

KOMEDIE ELAHI (DIVINE COMEDY)

di ALI ASGARI

con Bahram Ark, Sadaf Asgari, Hossein Soleimani, Bahman Ark, Mohammad Soori, Amirreza Ranjbaran / Iran, Italia, Francia, Germania, Turchia / 98’

 

HIEDRA

di ANA CRISTINA BARRAGÁN

con Simone Bucio, Francis Eddú Llumiquinga / Ecuador, Messico, Francia, Spagna / 98’

 

IL RAPIMENTO DI ARABELLA

di CAROLINA CAVALLI

con Benedetta Porcaroli, Lucrezia Guglielmino, Chris Pine, Marco Bonadei, Eva Robin’s / Italia / 107’

 

ESTRANY RIU (STRANGE RIVER)

di JAUME CLARET MUXART

con Jan Monter, Nausicaa Bonnín, Francesco Wenz, Jordi Oriol, Bernat Solé, Roc Colell / Spagna, Germania / 103’

 

HARÀ WATAN (LOST LAND)

di AKIO FUJIMOTO

con Muhammad Shofik Rias Uddin, Shomira Rias Uddin / Giappone, Francia, Malesia, Germania / 99’

 

GRAND CIEL

di AKIHIRO HATA

con Damien Bonnard, Samir Guesmi, Mouna Soualem / Francia, Lussemburgo / 91’

 

ROSE OF NEVADA

di MARK JENKIN

con George MacKay, Callum Turner, Francis Magee, Edward Rowe, Tina Rosalind, Mary Woodvine / Regno Unito / 114’

 

LATE FAME

di KENT JONES

con Willem Dafoe, Greta Lee, Edmund Donovan / USA / 90’

 

DINȚI DE LAPTE (MILK TEETH)

di MIHAI MINCAN

con Emma Ioana Mogos, Marina Palii, Igor Babiac, Istvan Teglas / Romania, Francia, Danimarca, Grecia, Bulgaria / 104’

 

PIN DE FARTIE

di ALEJO MOGUILLANSKY

con Santiago Gobernori, Cleo Moguillansky, Laura Paredes, Marcos Ferrante, Luciana Acuña, Maxi Prietto, Laura López Moyano, Fernando Tur, Margarita Fernández, Alejo Moguillansky / Argentina / 106’

 

OTEC (FATHER)

di TEREZA NVOTOVÁ

con Milan Ondrík, Dominika Morávková, Dominika Zajcz, Martina Sľúková, Aňa Geislerová, Peter Ondrejička, Peter Bebjak, Ingrid Timková, Roman Polák / Slovacchia, Repubblica Ceca, Polonia / 102’

 

EN EL CAMINO

di DAVID PABLOS

con Victor Prieto Simental, Osvaldo Sanchez Valenzuela / Messico, Francia / 93’

 

SONGS OF FORGOTTEN TREES

di ANUPARNA ROY

con  Naaz Shaikh, Sumi  Baghel, Bhusan  Shimpi, Ravi S Mann, Pritam  Pilania, Lovely Singh/ India / 80’

 

UN ANNO DI SCUOLA

di LAURA SAMANI

con Stella Wendick, Giacomo Covi, Pietro Giustolisi, Samuel Volturno / Italia, Francia / 102’

 

THE SOUFFLEUR

di GASTÓN SOLNICKI

con Willem Dafoe, Lilly Lindner, Claus Philip, Stephanie Argerich, Gastón Solnicki / Austria, Argentina / 78’

 

BARRIO TRISTE

di STILLZ

con Juan Pablo Baena, Samuel Velazquez, Tomas Tinoco Higuita, Bryan Erlin Garcia, Samuel Andres Celis, Brahian Acecedo, Samuel Ruiz, Estiven Salazar, Jose Arley Marin Gonzalez / Colombia, USA / 84’

 

HUMAN RESOURCE

di NAWAPOL THAMRONGRATTANARIT

con Prapamonton Eiamchan, Paopetch Charoensook, Chanakan Rattana-Udom, Pimmada Chaisaksoen / Thailandia / 122’

 

FUNERAL CASINO BLUES

di RODERICK WARICH

con Jutamat Lamoon, Wason Dokkathum, Jutarat Burinok / Germania / 153’

 

ORIZZONTI – CORTI

 

NORHEIMSUND

di ANA ALPIZAR

con Paula Massó Varela, Yaité Ruiz, Darianis Palenzuela, Kiriam Gutiérrez / Cuba, USA / 12’

 

MERRIMUNDI

di NILES ATALLAH

Animazione / Cile / 21’

 

LA LIGNE DE VIE (THE LIFELINE)

di HUGO BECKER

con Alexis Manenti, Jeanne Goursaud, Damien Jouillerot, Gilles Cohen, David Talbot / Francia / 20’

 

JE CROIS ENTENDRE ENCORE (I HEAR IT STILL)

di CONSTANCE BONNOT

con Viki Assayas, Nathalie Richard / Francia / 16’

 

KUSHTA MAYN, LA MIA COSTANTINOPOLI

di NICOLÒ FOLIN

con Roberto Citran, Leo Folin, Hlib Tovstoluh / Italia / 19’

 

PRAYING MANTIS

di JOE HSIEH, YONFAN

Animazione / Taipei, Hong Kong SAR / 18’

 

YOU JIAN CHUI YAN (A SOIL A CULTURE A RIVER A PEOPLE)

di VIV LI

con Zezhi Long / Germania, Belgio, Cina / 15’

 

EL ORIGEN DEL MUNDO (THE ORIGIN OF THE WORLD)

di JAZMIN LOPEZ

con Leila Loforte / Argentina / 12’

 

THE CURFEW

di SHEHREZAD MAHER

con Sathya Sridharan, Balinder Johal, Sara Haider, Rajesh Bose, Chris Thorn / USA / 19’

 

LION ROCK

di NICK MAYOW, PRISCA BOUCHET

con Anton Falstie-Jensen, Mia Blake, Jonno Roberts / Nuova Zelanda / 16’

 

SAINT SIMEON

di OLUBUNMI OGUNSOLA

con Kanayo O. Kanayo, Ego Ihenacho, Victor Obioha / Nigeria / 18’

 

UTAN KELLY (WITHOUT KELLY)

di LOVISA SIRÉN

con Medea Strid, Truls Carlberg / Svezia / 15’

 

COYOTES

di SAID ZAGHA

con Maria Zreik, Ali Suliman, Yumna Marwan / Palestina, Francia, Giordania, UK / 20’

 

NEDOSTUPNI  (UNAVAILABLE)

di KYRYLO ZEMLYANYI

con Vladyslav Makariuk, Ostap Orest Pasichnyk, Konstiantyn Shamin, Yurii Yevsiukov, Oksana Tsymbal, Serhii Hornyi, lllia Rassokhin / Ucraina, Francia, Belgio, Bulgaria, Paesi Bassi / 20’

 

 

 

ORIZZONTI CORTI – FUORI CONCORSO

 

RUKELI

di ALESSANDRO RAK

Animazione / Italia, Svezia / 5’

 

ORIZZONTI CORTI – Omaggio alla Scuola di Cinema
A Wave in the Ocean” (AWITO)

 

GIRL TIME

di ELEANOR BISHOP

con Amanda Tito,  Camille Lane, Rosa Glennie / Nuova Zelanda / 12’

 

THE GIRL NEXT DOOR

di MINGJIAN CUI

con An Ann, Yihan Roxie Pu, Kunxiao Willem Wu, Lila Yu, Thomas Chin / Nuova Zelanda / 14’

 

THE BRIGHTNESS

di FREYA SILAS FINCH

con Emile Boyle, Jodie Rimmer, Gideon T. Smith, Angus Stevens / Nuova Zelanda / 13’

 

IN CONVERSATION WITH JACK MAURER

di HASH

con Kieran Charnock, Te Ao o Hinepehinga, Lucy Wigmore / Nuova Zelanda / 14’

 

SOCKS

di TODD  KAREHANA

con Monty Walker, Indy Urban, Billy Cox, Katy Thomas / Nuova Zelanda / 12’

 

KURĪ

di ANA CHAYA SCOTNEY

con Keporah Torrance, Niwa Whatuira, Lachie Oliver-Kerby, Puni Tiakiwai / Nuova Zelanda / 13’

 

A VERY GOOD BOY

di SAMUEL TE KANI

con Simon Leary,  Max Currie / Nuova Zelanda / 17’

 

Continue Reading
Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Cinema

La banda muta di Alessia Bottone

Published

on

“La banda muta – afferma la regista quarantenne Alessia Bottone – restituisce alla morte e al rito funebre il loro valore originario, ovvero la celebrazione del passaggio dalla vita terrena alla vita spirituale ma, soprattutto, conferisce un tempo al dolore. Un aspetto che, oggi, appare svuotato di significato: basta guardare ai funerali delle celebrità o persino a tragedie come quella di Rigopiano, diventati occasioni per scattare selfie e postare sui social”.

La regista- che  attraverso questo corto ha reso omaggio anche alle sue origini siciliane- , ha voluto portare in scena non solo emozioni, ma una riflessione sul tema della solitudine nella società contemporanea. “Una solitudine valoriale – spiega-  che ci porta ad affogare nell’egocentrismo, fino al punto da non rispettare nemmeno la morte. La domanda che mi faccio e che attraversa il film è: perché abbiamo bisogno di essere sempre al centro della scena, anche quando c’è il dolore di mezzo? Cosa ci manca davvero, cosa ci affligge, e perché oggi il silenzio ci spaventa così tanto?”.

Una riflessione condivisa anche da Gaetano Savatteri, che accoglie con favore questa trasposizione cinematografica del suo racconto “La banda muta”. “Quando affidi un racconto o un romanzo a un regista- dichiara lo scrittore e giornalista- sai che ne nascerà inevitabilmente un’altra cosa. Ed è bello vedere quali nuove letture possa ispirare una storia. La banda muta si ispira ed era un rito pieno di solennità che ho visto con i miei occhi a Racalmuto, il paese di Leonardo Sciascia. Una tradizione che Alessia ha ben reso nel suo corto,  sottolineando per altro come è cambiato oggi il nostro rapporto con la morte e con il silenzio. Oggi i funerali sono diventati applausi, selfie, show business, soprattutto quando riguardano figure pubbliche. In un tempo di rumore, di chiasso e baccano continuo, è proprio quel silenzio perduto che ci serve, perché è nel silenzio che troviamo lo spazio per guardarci dentro”.

  

Guarda l’intervista alla regista 

Continue Reading

Cinema

Rosa Elettrica la nuova serie targata Sky

Published

on

Nei panni di una giovane agente sotto copertura alle prese con scelte più grandi di lei, Maria Chiara Giannetta è la protagonista di ROSA ELETTRICA, eroina per caso al centro del nuovissimo thriller on-the-run targato Sky Original dall’8 maggio in esclusiva su Sky e in streaming solo su NOW.

Prodotta da Sky Studios e Cross Productions e diretta da Davide Marengo (Un’estate fa, Il cacciatore, Notturno bus), la serie – in sei episodi – adatta liberamente l’omonimo romanzo bestseller di Giampaolo Simi (2007, edito da Sellerio Editore Palermo).

Sinossi

Al centro della storia Rosa, giovane agente del programma protezione testimoni, incaricata di scortare Cocìss, baby boss di camorra deciso a collaborare, interpretato dal co-protagonista Francesco Di Napoli. Quando scopre che qualcosa nell’operazione non torna, Rosa rompe la catena di comando e fugge con lui: da quel momento entrambi diventano bersagli, costretti ad attraversare l’Italia senza potersi fidare di nessuno, nemmeno delle istituzioni che dovrebbero proteggerli. Accanto a Maria Chiara Giannetta (L’amore e altre seghe mentali, Blanca, Don Matteo) e Francesco Di Napoli (Hey Joe, Romulus, La paranza dei bambini) anche Elena Lietti (Il sol dell’avvenire, Il Miracolo, Anna), che interpreta il vicequestore Antonella Reja, diretto superiore di Rosa, pronta a tutto per mettere alla prova la sua giovane recluta; Antonia Truppo (Lo chiamavano Jeeg Robot, Indivisibili, Mare Fuori) presta il suo volto a Nunzia Serafino, insospettabile boss del clan Incantalupo detta “Mamma Camorra”; Pasquale Esposito (Ripley, Hotel Portofino, Gomorra) interpreta Saro Incantalupo, boss latitante da oltre vent’anni che siede al vertice del clan omonimo. E ancora Federico Tocci (C’è ancora domani, La casa degli sguardi, Speravo de morì prima) nei panni di Carlo Morano, collega e amico fedele di Rosa, e Francesco Foti (Il Cacciatore, I Leoni di Sicilia, Un’estate fa) in quelli di Paolo D’Intrò, Sostituto Procuratore di Napoli, figura di spicco della lotta contro la criminalità organizzata.

Il soggetto di serie è stato elaborato da Giordana Mari con Giampaolo Simi e Vittorino Testa. Alla sceneggiatura Giordana Mari, a capo di una writers’ room tutta al femminile che include anche Fortunata Apicella, Serena Patrignanelli e Michela Straniero.

Guarda il trailer

Guarda l’intervista all’attore Francesco Foti che interpreta il sostituto procuratore D’Intrò

 

Continue Reading

Cinema

Marsala, Mille volti una storia

Published

on

 25 maggio 2026: Mattinata ricca di emozioni al Teatro Impero, a Marsala, dove si è tentuta la cerimonia di presentazione del progetto Cinema per la Scuola(Cinema e immagini per la scuola) “Visioni fuori luogo” nell’ambito del quale alcuni studenti, del Liceo Pascasino – Giovanni XXIII e di altre Scuole Secondarie di Primo grado del territorio, sono state protagonisti di una mini serie web, in tre puntate, dal titolo “Marsala: mille volti, una storia”. Il lavorio filmico esplora la realtà multiculturale di #marsala attraverso le storie di giovani immigrati e documenta le loro esperienze, le sfide, i sogni e le speranze, con l’obiettivo di sfatare stereotipi e pregiudizi e promuovere una cultura dell’accoglienza e dell’integrazione, di cui Marsala è città pilota. Il progetto che ha portato alla realizzazione delle tre puntate, è stato realizzato dagli esperti: Giacomo Di Girolamo (Sceneggiatore), Francesco Dinolfo (Direttore della Fotografia) e Alessio Piazza (Regia) e seguito dalla prof.ssa Rossella Nocera, in qualità di responsabile scientifico, dalle docenti A. Galfano, I. Pellegrino e R. Zizzo, in qualità tutor e dal prof. Luca Facciolo, in qualità di Valutatore. Per l’occasione è stata nominata una giuria di esperti (attori e docenti di cinematografia), composta da Ester Pantano, Sofia Fici, Luana Rondinelli, Claudio Casisa e Ivan Scinardo, che ha premiato, a conclusione dell’evento, i migliori attori protagonisti e non.
 

 

 

Continue Reading

In Tendenza