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La Giornata Mondiale del Ricordo delle Vittime della Strada

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Oggi 15 novembre, terza domenica del mese, oltre alla Giornata della Povertà ricorre anche la Giornata Mondiale del Ricordo delle Vittime della Strada, ufficializzata in Italia con la legge 227 del 2017.

La legge impegna le Istituzioni a promuovere “ogni iniziativa utile a migliorare la sicurezza stradale (art. 1, co. 1). Tenuto conto di questo impegno e del Programma d’azione europeo che indica la sicurezza stradale “responsabilità condivisa”, pertanto ciascuno è chiamato a fare la propria partechiediamo ai media di dare voce alla Giornata del ricordo, diffondendo iniziative e messaggi.

Ed anche se il covid-19 quest’anno impone delle restrizioni, non può impedire di onorare le persone care con iniziative religiose, rivolgendo il pensiero alle Vittime, e di sensibilizzazione sociale con messaggi che sottolineino le responsabilità nel mantenimento della strage ed il bisogno di fermarla.

L’Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada onlus (AIFVS onlus) presieduta da Giuseppa Cassaniti Mastrojeni, nel promuovere momenti celebrativi d’incontro a livello nazionale nel ricordo delle vittime sacrificali della strada,  invita le istituzioni a riflettere sul loro silenzio di fronte alla grave pandemia chiamata strage stradale continua, che miete vittime ogni giorno; è stato chiesto anche un messaggio che sia di impulso operativo per la prevenzione, e inoltre di illuminare in ogni Comune un Monumento o un Palazzo importante e di dedicare alle vittime della strada una via o una Piazza che diventi luogo simbolo nelle ricorrenze.

Le ulteriori iniziative di sensibilizzazione sociale, prescindendo da assembramenti, riguardano:

  1. Ricorda chi è morto, Sostieni chi è sopravvissuto, Agisci per salvare le vite;
  2. Con il mancato raggiungimento dell’obiettivo europeo e con la perdita di posizione nella graduatoria europea della sicurezza stradale (dal 14° al 16° posto), dimostrano che la prevenzione non è reale priorità dello Stato;
  3. riflessioni e richieste inviate alle autorità politiche, per invitarle a riflettere sul mantenimento della strage, sul silenzio di fronte alla grave pandemia, chiamata “strage stradale continua” che ogni giorno in Italia produce morti e disabili permanenti.

Nel considerare che la responsabilità della strage non è soltanto degli utenti della strada che non osservano le norme ma è anche delle istituzioni che mantengono in condizioni deficitarie i diversi settori della prevenzione, il nostro messaggio nella Giornata del Ricordo 2020 è rivolto a tutte le istituzioni che hanno responsabilità decisionali:

  1. trasformino il ricordo delle Vittime nell’impegno a dare priorità alla prevenzione e a declinarla nei contesti territoriali, pianificando la forma organizzativa adeguata al raggiungimento dell’obiettivo finale “Vittime Zero”, previsto dall’Europa entro il 2050;
  2. rispondano alle nostre richieste con un messaggio che possa indicare un nuovo impulso operativo finalizzato alla prevenzione;
  3. illuminino in ogni Comune – come chiesto all’ANCI – un Monumento o un Palazzo importante, e decidano di dedicare alle Vittime della Strada una via o una Piazza che diventi anche un luogo simbolo nelle ricorrenze;

Siano le istituzioni a rendere onore alle Vittime della Strada, tributando un pubblico ricordo che promuova sollecitazioni per porre fine ai comportamenti prepotenti e di trasgressione delle norme, egoistici ed omissivi da qualunque settore provengano.

Perché questa strage non sia sottovalutata diamole luce;

Trasformiamo in un atto concreto di ricordo il cordoglio

espresso in occasione di tante tragedie.

Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada onlus  (AIFVS onlus)

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