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Cinema e giornalismo

Si tratta di una vera e propria masterclass tenuta da Ivan Scinardo  della durata di circa 2 ore, racconta un secolo di film dedicati alla professione giornalistica.  Un percorso che parte dal presente con le più importanti piattaforme digitali on demand (Netflix e Prime video), con uno sguardo al futuro del cinema e delle sale di proiezione. Dalle ultime uscite si va indietro negli anni per andare alla fine del secolo scorso in cui nascono in contemporanea a New York  il cinema e lo Story Journalism, ossia il giornalismo popolare, periodo in cui i giornalisti diventarono soggettisti, sceneggiatori e qualche volta anche registi.

Cinema e giornalismo rappresentano due strumenti fondamentali attraverso i quali si realizza il bisogno della narrazione, perché entrambi raccontano storie, costruendo processi immaginari. La narrazione, quindi è l’essenza stessa di questi due mezzi, di questi due linguaggi, di queste due chiavi interpretative della realtà.

Attraverso la visione di frammenti di film noti e non vengono rappresentati reporter senza scrupoli e spietati, direttori ed editori cinici, ma anche operatori dell’informazione al servizio esclusivo della collettività, alla ricerca della verità sempre e comunque, pagando talvolta anche con la vita. Dalle clip proposte emerge dunque un rapporto tra Cinema e giornalismo conflittuale e simbiotico nello stesso tempo.

L’attenzione viene focalizzata su film di strettissima attualità o fatti storici rivisitati; in particolare viene preso in considerazione il genere del “Doc movie”, all’interno del quale il cinema diventa giornalismo e il giornalismo si fa cinema.

Oltre 50 filmati, della durata massima di 5 minuti, segnano un secolo di storia di giornalismo di inchiesta con sceneggiature e storie che hanno accompagnato i percorsi di crescita professionale di migliaia di giornalisti.

Grande ispiratore del modulo, frutto di una ricerca di oltre 4 anni,  il capolavoro degli anni quaranta di Orson Welles “Quarto potere”, in cui il regista  si fece precursore di un tema in cui i successivi film  a tema e i giornalisti si sono interrogati sempre sull’ambiguo rapporto tra verità e finzione, fra realtà e apparenza.

 

 

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