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Cultura

Didacta: infrastruttura culturale per la scuola siciliana

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FIERA DIDACTA: infrastruttura culturale per la scuola siciliana

Un evento eccezionale e significativo,  realizzato  con la collaborazione e il sostegno della Regione Siciliana e del Comune di Misterbianco  ed ha raccolto l’adesione di 75 aziende leader del settore scuola  le quale hanno presentato importanti novità nel settore dell’elettronica (robotica, sistemi di automazione, LIM di nuova generazione computer, tablet, schermi ecc.),case editrici,  riviste, libri e materiale didattico per la scuola  dell’infanzia, software didattici e suggerimenti applicativi  per creare ambienti didattici innovativi 4.0, aule immersive, ecosistemi di apprendimento e contenuti digitali ed editoriali di ultima generazione.

La  qualificata presenza istituzionale alla cerimonia inaugurale che si è svolta nella Main Hall di SICILIA FIERA Exhibition Meeting Hub alla presenza del Comitato organizzatore, del Prefetto e dell’Arcivescovo di Catania, del direttore generale dell’Ufficio scolastico Regionale, Giuseppe Pierro e  del sindaco di Misterbianco, Marco Corsaro.

In videocollegamento  il Presidente della Regione, Renato Schifani ha formulato gli auguri per il lieto evento, dichiarando che,  “Didacta raccoglie la sfida dell’innovazione nel mondo dell’istruzione, che parte dalla scuola materna fino alle superiori e all’università, e in quello delle professioni. La specializzazione e la professionalità sono sempre più una meta ambita dai vari competitors, in un nuovo mondo globalizzato didattico, professionale, industriale e telematico. Ecco perché bisogna cogliere questa sfida”.

Con visibile soddisfazione Davide Leonarduzzi, Direttore Generale di Sicilia Fiera  ha espresso la gioia della realizzazione di un progetto avviato un anno e mezzo fa il 6 aprile 2021

“Questa  prima edizione di Didacta a Sicilia Fiera, è  un evento più importante a livello europeo  per chi opera nel mondo della formazione, Sicilia Fiera  dà il via alla costituzione di un Ente fieristico, il primo del Meridione, che proietta la Sicilia su una piattaforma internazionale di scambio, innovazione e buone prassi per la grande industria della scuola. L’Ente Fiera tende a dare una risposta a una richiesta che da anni era pressante: di avere un luogo di incontro e confronto innovativo dove i mercati possano darsi appuntamento”.

Facendo eco all’intervento dell’ex assessore regionale alle infrastrutture, Marco Falcone, il direttore  regionale  Giuseppe Pierro,  ha definito che la Fiera “ un qualificato momento di riflessione e di formazione, vera infrastruttura culturale per la scuola siciliana che si apre ad un processo di innovazione”.

Lorenzo Becattini, presidente di Firenze Fiera, plaudendo all’iniziativa siciliana ha evidenziato lo stile di accoglienza e il grande entusiasmo degli operatori garanzia per il proseguimento  dell’iniziativa con  la prossima edizione nel 2023, 

“E’ questa  la prima mostra che organizziamo fuori della Toscana,, ha detto, ringraziando” il Comitato organizzatore e le  aziende che ci hanno seguito fino qui da tutta Italia”.

Cinzia Torrisi, Responsabile scientifico delle Linee culturali e scolastiche della Città metropolitana di Catania, ha dichiarato inoltre: “Abbiamo bisogno che si innovino le strutture scolastiche nella nostra regione, che si intervenga anche sulle attrezzature in modo che i nostri giovani possano trovarsi al passo con quelli delle altre regioni italiane”

Al taglio del nastro di inaugurazione sono intervenuti anche 17 ragazzi sindaci della provincia di Catania, coordinati dal preside Giuseppe Adernò,   con la fascia tricolore, in rappresentanza degli studenti siciliani ai quali sono destinati i benefici formativi e di innovazione che la Fiera presenta  attraverso  i 230 workshop  e convegni.

Il primo degli eventi formativi, condotto dal direttore generale dell’Ufficio scolastico Regionale, Giuseppe Pierro è stato dedicato all’attuazione del PNRR nella scuola 4.0  ed hanno partecipato oltre 500 dirigenti scolastici provenienti da tutte le provincie della Sicilia.

Una conferenza di servizio speciale che ha consentito la presentazione ufficiale del funzionari della Direzione Generale , del servizio ispettivo e dei Direttori degli Uffici territoriali, ex provveditorati.

Gli interventi della presidente dell’INDIRE,Cristina Grieco e dell’INVALSI, Roberto Ricci,  enti partner della Fiera , hanno orientato l’attenzione verso un nuovo orizzonte di scuola attiva e capace di dare risposte ai bisogni dell’oggi.

La responsabiltà dei dirigenti nel saper  utilizzare con profitto i fondi assegnati dal PNRR troverà riscontro nel processo di superamento della dispersione scolastica , grave emergenza della scuola siciliana.

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Cultura

Premio Nicholas Green 2026

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Studenti premiati – Aula “Vaccarini” Convitto Nazionale “Mario Cutelli”

Il mese di ottobre, iniziato con la celebrazione della Giornata regionale della Donazione degli Organi (istituita nel 1995 nel ricordo di Nicholas Green), si è concluso il 28 ottobre con la cerimonia di consegna del Premio Nicholas Green. presso il Convitto Nazionale “Mario Cutelli”

Il concorso

Il concorso, promosso ogni anno dalla Regione Siciliana e organizzato a livello provinciale dall’Ambito Territoriale di Catania, è nato sull’onda del cosiddetto “effetto Nicholas”. L’obiettivo è quello di diffondere tra gli studenti delle scuole siciliane la cultura della donazione degli organi, sensibilizzandoli a un gesto profondo di umanità e solidarietà verso chi soffre. Cerimonie analoghe si sono svolte in tutte e nove le province della Sicilia, culminando a Catania nella suggestiva cornice dell’aula affrescata dal Vaccarini.

Partecipando al concorso sotto la guida di docenti sensibili e attenti alle tematiche educative e sociali, gli studenti hanno realizzato disegni, poesie e racconti. Con creatività e vivacità espressiva hanno saputo comunicare i propri sentimenti, tracciando un importante solco di sensibilità civica e attenzione verso il prossimo.

La manifestazione

La manifestazione si è aperta nella splendida “Sala Vaccarini” con l’accoglienza di Rosalba Laudani, referente del Concorso per l’Ufficio Scolastico Territoriale, che ha portato i saluti del Dirigente Emilio Grasso, seguiti dal saluto di benvenuto della Rettrice del Convitto, Anna Spampinato.

La presidente regionale dell’AIDO, l’Avv. Salvatrice Feccia, ha illustrato il valore etico e sociale della donazione degli organi, offrendo motivazioni e spunti pratici per rendere efficace questo servizio. Ha ricordato che, a seguito dell’accertata morte cerebrale, gli organi destinati altrimenti a marcire possono essere trapiantati e consentire a tanti ammalati di continuare a vivere. La coniugazione del verbo donare — “io dono, tu doni, egli dona…” — si completa con un toccante “essi vivono”. Le parole dono, amore e vita hanno così caratterizzato l’intera “lezione” seguita dagli studenti.

Particolarmente toccante è stata la testimonianza di Vito Parisi, paziente trapiantato, che ha raccontato il percorso vissuto prima e dopo l’intervento, offrendo ai ragazzi una dimostrazione concreta di quanto un gesto generoso possa restituire la vita.

Il preside

Il preside Giuseppe Adernò, tra i primi sostenitori del premio, ha portato i saluti del papà di Nicholas, Mr. Reginald Green. Nel fare memoria del 1° ottobre 1994 — quando ai medici dell’ospedale di Messina che comunicavano la morte cerebrale del piccolo Nicholas (vittima innocente di un agguato malavitoso lungo l’autostrada Salerno-Reggio Calabria) i genitori Reginald e Margareth risposero con straordinario coraggio: “Trapiantate i suoi organi” — ha ricordato l’origine dell’effetto Nicholas. Ha inoltre menzionato il 30° anniversario della Children’s Bell Tower, il monumento realizzato dai coniugi Green nel 1996 a Bodega Bay (California) con l’opera dello scultore americano Bruce Hasson: una torre con 140 campane (la maggior parte donate da scuole, istituzioni e famiglie italiane) dedicate a Nicholas e a tutti i bambini del mondo, le cui armonie risuonano al vento dell’oceano Pacifico.

I lavori

I lavori presentati dagli studenti sono stati esaminati e valutati dalla commissione giudicatrice composta da: Avv. Salvatrice Feccia . presidente regionale  AIDO; Prof.ssa Rosalba Laudani, ufficio scolastico territoriale; Prof.ssa Marisa Di Martino ,docente di Lettere; Prof. Orazio Crispo, docente di Arte e Immagine: Prof. Giorgio Pietro Gallo, docente di Scienze e Tecnologie Informatiche.

I premi regionali sono stati assegnati: per la scuola Primaria a: Claudia Faraci dell’Istituto “Salvo Basso” di Scordia; alla classe VF dell’Istituto “Nazario Sauro-Giovanni XXIII” e a Manuela Galvagno dell’Istituto “Giuseppe Fava” di Mascalucia.

 Per la scuola secondaria di Primo grado a; Giovanni Rapisarda dell’Istituto “Padre Allegra” di Valverde; Agnese Catania, Giulia Galvagno, Giulia Smeraldi e Anna Savoca dell’Istituto “Spedalieri Castiglione” di Bronte; Matilde Pellegrino dell’Istituto “Carlo Alberto dalla Chiesa” di San Giovanni La Punta.

 Per la scuola secondaria di Secondo grado a; Nadia Maccarrone del Convitto “Mario Cutelli”, Federico Caltabiano del Liceo “Principe Umberto”; Alessandra Tuscello del liceo artistico “ Fermi-Guttuso” di Giarre.

 Le produzioni artistiche e letterarie presentate sono segno di originale creatività e condivisione della cultura della donazione degli organi, lezione appresa che modifica il modo di pensare, di sentire e di agire nella direzione del “fare della propria vita un dono per gli altri”

Giuseppe Adernò  

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Cultura

Enna, a Buttafuoco “le chiavi della città”

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Enna consegna per la prima volta la chiave della città: a riceverla Pietrangelo Buttafuoco, presidente della Biennale di Venezia

Per la prima volta nella sua storia, Enna consegna la chiave della città. E la affida a Pietrangelo Buttafuoco, presidente della Biennale di Venezia, la più importante fondazione culturale italiana, un ponte ideale tra Enna e il mondo della cultura europea . Il riconoscimento, voluto dal sindaco Mirello Crisafulli e dall’Amministrazione, è stato conferito ieri sera e ha aperto le celebrazioni per i cento anni di Enna capoluogo di provincia, istituita il 6 dicembre 1926. È un omaggio a uno dei cittadini più illustri che il territorio ennese abbia espresso nel nostro presente.

La cerimonia

La cerimonia, presentata dalla giornalista Tiziana Tavella, si è aperta con l’esibizione del Gruppo Folkloristico Kore. È seguito il concerto della Fanfara del 12° Reggimento Carabinieri “Sicilia”, diretta dal maestro Luogotenente C.S. Paolo Mario Sena.

«Questa non è una cerimonia nostalgica – ha dichiarato il sindaco Mirello Crisafulli – Ricordiamo un passaggio di cento anni fa per riflettere su ciò che abbiamo fatto e su ciò che possiamo ancora fare. Siamo figli di Euno e non ci rassegniamo all’idea che altri decidano il nostro destino. Non accettiamo che i comuni delle aree interne vengano accompagnati verso la chiusura. Vogliamo fare di Enna un centro di servizi culturali e sanitari per le aree interne». Il sindaco ha rilanciato la prospettiva di un policlinico universitario, «evitando una concorrenza che non serve a nessuno», riferendosi a Caltanissetta.

L’universtà Kore

«La novità più importante degli ultimi decenni in Sicilia è stata la nascita dell’università Kore – ha detto Buttafuoco insignito della laurea honoris causa – Qui l’intelligenza e lo studio possono diventare un ascensore sociale, come in passato lo era il lavoro nelle miniere e nelle zolfare. Si voleva fare di questa provincia l’ultima, quella da dimenticare ai margini della storia. Invece è riuscita a riaffermarsi».

Il presidente Cataldo Salerno, tra i promotori dell’ateneo ennese, ha ricordato che l’università «non è stata un progetto casuale, ma una scelta politica precisa». Il presidente del Libero Consorzio, Piero Capizzi, ha definito la Kore «figlia prediletta della provincia»: m, aggiungendo «Non siamo periferia, siamo un centro di relazioni e di vita».

Il rettore emerito

Il rettore emerito Gianni Puglisi ha posto al centro l’etica: «Oggi si parla molto di estetica, sostenibilità e correttezza professionale nella gestione delle risorse. Ma al centro deve restare l’etica personale e sociale». Ha poi richiamato la dignità, «la parola evocata anche da Sergio Mattarella nel giuramento per il suo secondo mandato. Mi domando quanti di quei principi siano stati davvero realizzati nel Paese».

Dalla dignità è ripartito Buttafuoco nel suo intervento conclusivo. Si è rivolto al sindaco e amico Crisafulli e ha rilanciato il tema della responsabilità politica. La Sicilia, ha detto, non può rassegnarsi, chi non è in grado di guidare la Regione deve lasciare spazio a una nuova classe dirigente.

A chiudere la serata è stato l’apprezzato spettacolo di sand art dell’artista Stefania Bruno. Con la sabbia ha composto un racconto visivo che ha accompagnato idealmente la città dal passato verso il futuro.

Le celebrazioni per il centenario proseguiranno nei prossimi mesi, fino alla ricorrenza del 12 gennaio 2027.

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Cultura

Valori e simboli della Repubblica

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Tre giorni di incontri, workshop e progetti scolastici sul tema “Valori e simboli della Repubblica” e la proclamazione degli Ambasciatori dell’Educazione civica.

Per mantenere viva la memoria delle origini dell’Educazione civica, nata a Catania al Castello Ursino nel febbraio 1957, e favorire la condivisione delle buone pratiche didattiche nelle scuole, l’Associazione CCdR -Consigli Comunali dei Ragazzi- in collaborazione con l’UCIIM,  e la Tecnica della Scuola, promuove la seconda edizione del “Festival dell’Educazione Civica”
Il tema “Valori e simboli della Repubblica”, richiama  l’ottantesimo anniversario della Repubblica italiana e la manifestazione, patrocinata dal Senato, dalla Camera dei Deputati, dalla Regione Siciliana, dal Comune e dall’Università di Catania, coinvolgerà docenti, studenti, istituzioni ed esperti.

La cerimonia inaugurale avrà luogo giovedì 22 ottobre, alle 15.30, nell’Aula 3 del Palazzo centrale dell’Università di Catania.
Tra gli interventi istituzionali annunciati figurano quelli del Rettore Enrico Foti, del sindaco Enrico Trantino, del direttore dell’Ufficio scolastico provinciale Emilio Grasso, dell’arcivescovo Luigi Renna e del prefetto Pietro Signoriello, della vicepresidente regionale dell’UCIIM, Rita Vitaliti e dell’Uff. Salvatore Vicari dell’Associazione UIR, (Insigniti Ordine al Merito della Repubblica”

È previsto anche un videomessaggio della Sottosegretaria all’Istruzione On. Paola Frassinetti e dopo l’introduzione del presidente dell’associazione CCdR, Giuseppe Adernò, interverranno la garante regionale per l’Infanzia Giovanna Perricone e il docente universitario Alessio Annino. Sono inoltre previsti videomessaggi del professor Italo Fiorin, dell’Università Lumsa di Roma, e della docente Chiara Mocchi di Bergamo.

Venerdì 23 ottobre la giornata sarà dedicata ai workshop e al confronto tra esperienze scolastiche.
Al Dipartimento di Scienze della Formazione dell’Università di Catania si discuterà di educazione civica, legalità,  cittadinanza attiva, (Corrado Muscarà, Carlo Colloca, Sandro Torrisi); di didattica digitale e intelligenza artificiale ( Daniela Gulisano, Alfredo Petralia, Lorenzo Bordonaro)Un workshop internazionale approfondirà inoltre le esperienze di insegnamento dell’educazione civica e dell’italiano come seconda lingua, con il contributo del dirigente dell’Ufficio Scuola del Consolato d’Italia a Ginevra, Giorgio La Rocca e del Consolato d’Italia a Friburgo, Cettina Matassa;   dei docenti ed esperti operanti a Ginevra, Rosa Maria Falà e al CPIA Catania 2, Cristina Mongioì.

Un workshop, presso il Liceo Spedalieri, con la guida dell’Avv. Ilaria Spoto Puleo, Garante dei diritti del Comune di Catania e la Prof.ssa Cettina Laudani dell’Università, è dedicato agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado impegnati nel volontariato e nel Terzo settore, chiamati a condividere esperienze concrete di partecipazione e cittadinanza attiva.

Nel pomeriggio, presso l’aula magna del Dipartimento di Scienze della Formazione avrà luogo la tavola rotonda  che prevede gli interventi, tra gli altri, dell’assessore all’Istruzione del Comune di Catania Andrea Guzzardi, del delegato dei CCdR della Città metropolitana Antonino Anzalone, di Francesco Neri del Centro di servizio per il volontariato etneo, dei rappresentanti di Cittadinanzattiva e della rivista La Tecnica della Scuola, e del vicesindaco di San Filippo del Mela, Valentino Colosi, che comunica il programma del “Quarto Raduno Nazionale dei Consigli dei Ragazzi” sul tema: “Il Rispetto è un atto di amore”, che si svolgerà a San Filippo del Mela, dal 31 marzo  al 4 aprile 2027 Nel corso dell’appuntamento saranno presentati  dalla Prof.ssa Paolina Mulè, dell’Università di Catania, gli atti della prima edizione del Festival, realizzata nell’ottobre 2025  “Per una cittadinanza inclusiva”, pubblicati sulla rivista scientifica “Educrazia” Seguirà una tavola rotonda con i moderatori dei quattro workshop.

 La giornata conclusiva del Festival, sabato 24 ottobre, presso il Convitto nazionale “Mario Cutelli”, prevede testimonianze di ex sindaci dei ragazzi e un approfondimento sulla tradizione della democrazia ateniese a cura del Preside Salvatore Vizzini. Il momento centrale sarà la proclamazione degli Ambasciatori dell’Educazione civica, accompagnata dalla consegna di benemerenze e attestati. Interverranno la Dirigente del Convitto, Anna Spampinato, la Presidente dell’UCIIM di Catania, Maria Antonietta Baiamonte e il Comm. Cosimo Costa, del Consiglio d’Amministrazione del Convitto.
Il Festival si propone così di promuovere il dialogo tra scuola, istituzioni e associazioni, valorizzando l’educazione civica come strumento di formazione democratica e di partecipazione responsabile alla vita della comunità.

Giuseppe Adernò

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