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Eventi

Da Battiato alla regia di Gassman: il viaggio del Garibaldi di Enna

Ivan Scinardo

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Nel grave momento di crisi che soprattutto il centro della Sicilia sta attraversando, un piccolo teatro che è riuscito a partorire una stagione di tutto rispetto a costi contenuti grazie alle sinergie messe in campo, è come un’oasi nel deserto”: così dice il cantautore ennese Mario Incudine, per il secondo anno direttore artistico del teatro Garibaldi di Enna. Non manca in effetti la possibilità di scelta, lungo un percorso ispirato al tema del viaggio e connotato quasi nella sua totalità dalla musica dal vivo, che si articola in 32 gli appuntamenti, fino al 13 maggio, tra spettacoli di prosa, cinema, musica, danza, teatro ragazzi e rivisitazioni dei classici del teatro.

Con la musica si comincia il 29 novembre con Franco Battiato, che da poco ha pubblicato  la sua antologia “Le nostre anime”; il secondo appuntamento è quello del 14 dicembre con Peppe Servillo, accompagnato da Javier Girotto e Natalio Luis Mangalavite, che dopo il successo di “Futbol” torna in scena per presentare il nuovo disco “Parientes”. Il 6 gennaio, Paola Turci porterà ad Enna il suo nuovo album “Io sono”, mentre il 13 febbraio sarà la volta dei Tazenda, la formazione etno-pop-rock nata in Sardegna, che proporrà i brani del nuovo album “Il respiro live”. Il 27 febbraio salirà sul palco Pippo Kaballà, accompagnato da Antonio Vasta, nel suo “Viaggio immaginario nella Sicilia della memoria”; il 4 marzo sarà la volta di Fausto Mesolella con “CantoStefano” e il 15 aprile quella di Mauro Ermanno Giovanardi, reduce con “Il mio stile” del Premio Tenco 2015 come Miglior Album dell’Anno. Chiude la Stagione musicale la Musica Nuda di Petra Magoni e Ferruccio Spinetti, che saranno a Enna il 13 maggio con “Little Wonder tour 2015”.

La prosa inizia il 10 dicembre con Ascanio Celestino in “Storie e controstorie”, poi Sebastiano Lo Monaco il 17 dicembre con “Ulisse il mio nome è nessuno”.  Il 2016 si aprirà con la novità assoluta di Claudio Fava, ispirata alla poetessa Alda Merini, firmata dalla regia di Alessandro Gassman che vede in scena, il 17 gennaio, Anna Foglietta in “La pazza della porta accanto”; Lunetta Savino il 27 gennaio sarà la protagonista di “Grand Guignol all’italiana”, con la regia di Alessandro D’Alatri, mentre il 6 febbraio sarà la volta di Geppy Gleijeses e Marco Messeri in “L’uomo, la bestia e la virtù” per la regia di Giuseppe Dipasquale. Musica e parole, il 20 febbraio, con Giancarlo Zanetti in “La sonata a Kreutzer” di Tolstoj e le musiche di Beethoven, mentre il 12 marzo arrivano al Garibaldi David Riondino e Dario Vergassola in “La traviata delle camelie”. Il 19 marzo arriva a Enna Marco Baliani in “Ama il prossimo tuo”, mentre il 22 aprile sarà la volta di “Giulio Cesare” con Cinzia Maccagnano ed Egle Doria. Conclude la stagione della prosa, il 3 maggio, “Lei e lei”, il fortunato spettacolo del messinese Giampiero Cicciò.

Il Teatro Pubblico Ligure porterà a Enna, con particolare orgoglio da parte del direttore artistico Mario Incudine, i quattro spettacoli di “Odissea – un racconto mediterraneo”, ideato da Sergio Maifredi, affidati l’11 gennaio a Tullio Solenghi, l’8 febbraio a Maddalena Crippa, il 30 marzo ad Amanda Sandrelli, il 9 aprile a Giuseppe Cederna.

Sono due gli spettacoli di danza: il 5 dicembre “Fantasia 2.0”, del coreografo italo-africano Mvula Sungani e il 13 aprile, con la coreografa catanese Emma Scialfa con “Opening Night Scratch #1”, un live dj-set di musica elettronica e danza contemporanea.

Spazio anche per i più giovani fruitori del teatro, con “Il pifferaio magico” dell’associazione Pinocchiando, il 27 dicembre, le fiabe musicali “Alice ad occhi aperti” del Teatro Stabile Nisseno, il 31 gennaio e “Il meraviglioso Mondo di Oz” della Compagnia La Bottega del Pane, il 13 marzo.

Tre gli appuntamenti (6 marzo, 17 aprile e 8 maggio), anche un viaggio in musica nel cinema d’autore, organizzati in sinergia con il Centro sperimentale di cinematografia di Palermo: pellicole mute musicate dal vivo da Francesco Maria Martorana e Tango Disiu.

Sono i due eventi “fuori cartellone” del Teatro Garibaldi, ovvero Teresa Mannino “Sono nata il 23”, che dopo una stagione di sold out in molti teatri italiani sarà in scena a Enna il 7 dicembre; e l’unica data siciliana di Stefano Bollani con Valentina Cenni in “La regina Dada”.
I biglietti per la Stagione, realizzata grazie alla sinergia tra il Comune di Enna con l’Università Kore, Mario Incudine, affiancato dall’attore Franz Cantalupo, Anna Maria Solfato e Ivan Scinardo, hanno un costo compreso tra 5 e 25 euro, gli abbonamenti tra 25 e 160 e sono disponibili on line sul circuito Liveticket.

(tratto da Repubblica del 19 novembre 2015. Articolo di Sveva Alagna)

Cultura

“Resurrexit. La speranza dell’uomo”, Adrano 2.0

Ivan Scinardo

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Domenica di Pasqua, è stato possibile vedere in diretta su Facebook, Instagram e sulle principali emittenti tv locali, il cortometraggio “Resurrexit. La speranza dell’uomo”; l’opera è tratta dal Dramma Popolare di don Anselmo Laudine, risalente al 1752, ed ogni anno, viene rappresentata con il nome di “Diavolata ed Angelicata”, nel giorno di Pasqua ad Adrano, alle pendici dell’Etna, in provincia di Catania.

"Resurrexit. La speranza dell'uomo"

Prodotto da Groovy e da Labap, con il patrocinio del Comune di Adrano, che ha fornito costumi e location, il corto fiorisce in un contesto quanto mai straordinario, sia per le note vicende legate alla pandemia, che ha messo in ginocchio tante maestranze del mondo dello spettacolo, sia per i luoghi in cui è sorto, l’entroterra etneo: terre tanto affascinanti, quanto difficili.

In questo scenario, con l’Etna che fornisce appunto un suggestivo ambiente dantesco all’opera, si dipana l’eterna lotta tra il bene ed il male, che vede scontri e tintinnii di spade tra angeli e diavoli con le nerborute fiamme di matrice vulcanica ad evocare la temibile potenza distruttiva del male. Ma all’improvviso, la Risurrezione di Cristo irrompe a travolgere la lotta stessa, con i diavoli increduli di fronte ad un amore così grande, e lo scenario che dalle fiamme dell’inferno, lascia spazio al rifiorire della vita nei bellissimi paesaggi del Simeto, con l’acqua elemento portante di una vita nuova.

"Resurrexit. La speranza dell'uomo"

L’opera è stata adattata e diretta da Pietro Puleo, co-diretta in chiave filmica e nella fotografia da Salvo Diolosà, con il videomaking di Salvo Alberio e Marco Stancampiano, con le luci di Gaetano La Mela, la grafica e gli effetti video di Giovanni Stissi, le coreografie a cura di Ten Dance di Elsa Monteleone e Davide Cavallaro, il Sound e gli effetti audio di Euphonia Audio Studio di Salvo Pesce, le voci di Davide Sbrogiò ed Eleonora Sicurella e il make-up di Veronica Caraci.

"Resurrexit. La speranza dell'uomo"

La produzione ringrazia vivamente le associazioni locali “U Diri” e “Don Anselmo Laudine” per aver partecipato, la Prof.ssa Annarita Marcellino per lo zelo e l’impegno rivolto al progetto, la dott.ssa Agata Rosano, funzionaria Cultura e Spettacolo del Comune di Adrano, l’ufficio turistico, in particolare Mimmo Zermo, il dott. Giuseppe D’Urso, direttore del Museo di Adrano.

E così con le parole e la musica di un illustre adranita, don Alfio Conti, il cortometraggio, ma anche la situazione in cui ci troviamo, pone la potente domanda: “Potrà dal male germogliare il Bene? Dalla morte la Vita?”

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Cultura

Città Segrete, Augias alla scoperta di Palermo

Ivan Scinardo

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Dall’epoca di Federico II, fino ai giorni nostri; Iera sera  su Rai 3 è andata in onda la nuova puntata di Città Segrete, Corrado Augias ci ha portato alla coperta della meravigliosa città siciliana.

Nella terza dell’edizione 2021 di “Città Segrete”, andata in onda sabato 3 aprile alle 21.45 su Rai3, Corrado Augias ci porta alla scoperta di Palermo.

E’ il racconto di una città speciale, enigmatica, da sempre crocevia del Mediterraneo: porto franco, mercato aperto, frontiera e crogiuolo di civiltà, di culture, di etnie, di ragioni e di religioni. Palermo la meticcia, dove i campanili convivono con decorazioni orientali e cupole islamiche. Nata fenicia, poi greco-bizantina, prima che nell’anno 831 i saraceni ne facessero una della loro capitali: “Al Aziz”, la splendida, ricca di 300 moschee.

Nella puntata  di Città Segrete, Corrado Augias ci accompagna in una narrazione della sua Palermo: dall’epoca di Federico II, fino ai giorni nostri con l’omicidio di Pino Puglisi. In una lettura dei luoghi e delle vicende che è certamente storica, artistica, ma anche politica, per ricostruire il senso più profondo che alcuni monumenti e storie hanno avuto per il nostro vivere civile.
Augias conduce lo spettatore non solo sui luoghi e le vie della città, ma tiene il filo del racconto anche in uno studio virtuale, una sorta di grande “terrazza” affacciata su Palermo, tra oggetti 3D e mappe virtuali.

 

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Eventi

Verso la Pasqua, gli esercizi spirituali

Ivan Scinardo

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In preparazione alla Pasqua, si svolgevano un tempo gli “esercizi spirituali”. Una tradizione secolare che si articolava in tre giorni di meditazioni, riflessioni, preghiere.

Si svolgevano in Chiesa anche con particolari momenti di meditazione e si concludevano con la confessione come prescritto dalla norma del Catechismo. Il recente lockdown ha suggerito per le associazioni una formula di “esercizi spirituali a distanza”, come una normale video-conferenza con dibattito e approfondimento dei temi trattati.

Appare veramente originale il progetto adottato nella diocesi di Roma, dove il vescovo ausiliare delegato per la Pastorale familiare Mons. Dario Gervasi ha predisposto un “percorso per accompagnare i fedeli verso la Pasqua” attraverso la proiezione di cinque film della durata di circa venti minuti ciascuno.

I film

“Il deserto”, “La luce”, “La casa del Padre”, “L’amore di Dio” e “Il chicco di grano”. Sono i titoli dei cinque film doc live realizzati da Giuseppe Aquino, regista di cinema, teatro e televisione.

“Questi brevi film, spiega Monsignor Gervasi, nascono dal desiderio di ascoltare la vita delle famiglie direttamente dalle loro parole, in particolare  nel tempo del Covid, e di capire come la Parola di Dio ascoltata in famiglia, illumini il percorso.

Si comincia con la storia della famiglia abbinata a ciascuno dei cinque Vangeli che scandiscono il cammino della Quaresima.

È stato ritenuto un modo per valorizzare il fatto che la Parola di Dio può essere letta insieme  attivando una capacità particolare di ascolto, nella famiglia in quanto piccola comunità.

La storia di una giovane donna

Nei  film scelti, anche la storia di una famiglia siriana accolta  in una nella parrocchia della periferia di Roma , quella di una giovane donna rimasta vedova con tre figli, di una coppia lontana dalla fede che vi si è poi avvicinata grazie all’incontro con un parroco, e quella di due coniugi in difficoltà.

Ecco il nuovo modo di “incontrare”, “meditare”, “dialogare”.

L’emergenza educativa

Su questo modello,  a scuola alcuni anni fa abbiamo realizzato anche “corsi per i genitori”, rileggendo l’emergenza educativa attraverso la proiezione di film che descrivevano le ansie dell’uomo e della donna “in carriera”, la crisi familiare, il destino dei figli senza il papà o senza la mamma e per finire, la gioia di una famiglia che si ricompone.

Si aggiorna, così, il linguaggio della comunicazione che attraverso l’immagine filmica parla e penetra nel cuore dell’uomo contemporaneo, irretito dalle seduzioni della cultura materialista. Vengono sollecitati pensieri e sentimenti che, nel dibattito a commento della proiezione, promuovono stimoli nuovi per “agire secondo i valori enunciati”.

Giuseppe Adernò

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In Tendenza