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Cultura

Legalità e fratellanza il ricordo di Mattarella e Di Matteo

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LEGALITA’ E FRATELLANZA,  Il CCR di Piano Tavola ricorda di Piersanti Mattarella e Giuseppe Di Matteo Noemi Salinaro nuova ambasciatrice

Il progetto legalità promosso dall’assessorato all’Istruzione del Comune di Belpasso nella ricorrenza del 23 maggio ha coinvolto le tre istituzioni scolastiche del territorio.

L’Istituto comprensivo “Giovanni Paolo II” di Piano Tavola è sito in Via Piersanti Mattarella ed il Consiglio Comunale dei Ragazzi con il sindaco Giovanni Strozzi si è fatto promotore di una ricerca storica degli eventi del 1980 per meglio conoscere Piersanti Mattarella e nello stesso tempo rendere omaggio al fratello Sergio, Presidente della Repubblica che conclude il settennato di servizio alla Nazione.

Noemi Salinaro, nuova ambasciatrice

I ragazzi, anche con la proiezione d’immagini hanno fatto rivivere quel particolare momento storico ed ora quel nome della via della scuola, non è una semplice scritta sulla targa segnaletica, ma il ricordo del presidente della Regione vittima della violenza mafiosa. Egli ha insegnato che: La mafia teme la scuola più della giustizia. L’istruzione toglie erba sotto i piedi alla cultura mafiosa” ed è stata questa la citazione ricorrente nei commenti dei ragazzi.

Alla Giornata dedicata alla Legalità e alla lotta alla mafia hanno partecipato l’assessore Fiorella Vadalà, la Presidente del Consiglio Comunale Patrizia Vinci, il consigliere (ed ex assessore alla Pubblica istruzione) Graziella Manitta, il consigliere Gaetano Campisi e Alfio Platania, grande attivista antimafia.  E’ intervenuto attraverso un video messaggio anche il Presidente del Parlamento della legalità, Nicolò Mannino consegnando ai ragazzi un messaggio d’impegno nella difesa dei valori della fratellanza, ai quali fa riferimento l’Ambasciata dell’Istituto e, complimentandosi con l’ambasciatore uscente Domenico Consolo di terza media, ha salutato calorosamente la nuova Ambasciatrice della Fratellanza, Noemi Salinnaro della classe I C.

Domenico Consolo, ambasciatore uscente

Dai ragazzi della classe IC è stata raccontata la storia del piccolo Giuseppe Di Matteo e gli alunni hanno espresso pensieri e sentimenti in risposta al gesto crudele.

A chiusura del progetto legalità, il rinnovato Consiglio dei ragazzi con Aurora Vassallo, sindaco, si prepara alla cerimonia di giuramento che si volgerà il 25 maggio.

All’iniziativa, promossa dalle insegnanti Pinella Scuderi e Rosa Maria Falà è intervenuto anche l’imprenditore Salvatore Fiore, il quale ha raccontato la sua ventennale avventura di estorsioni e la riconquistata libertà dopo aver trovato la forza di denunciare gli estortori.

Un plauso ai ragazzi del CCR è stato rivolto dal preside Giuseppe Adernò coordinatore dei Consigli comunali dei ragazzi che operano insieme alle Ambasciate del Parlamento della Legalità e come diceva Giorgio La Pira “i giovani sono come le rondini, annunciano la primavera”

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Cinema

Nicola Piovani chiude la 2^ ediz. del BarbaBlùfest

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Al montaggio il pianoforte diventa una macchina da scrivere

“Al montaggio il pianoforte diventa una macchina da scrivere per immaginare le scene prima che avvengano. Le note a margine sono quegli appunti musicali che si usano quando si inizia a lavorare per un film: le idee del regista che il compositore interpreta e segna sullo spartito”. Nicola Piovani ieri sera ha proposto proprio queste “Note” rendendo unico il suo concerto tra le pietre di Morgantina: accompagnato da Marina Cesari al sax e Marco Loddo al contrabbasso, il compositore e pianista ha miscelato aneddoti e musiche in un tutto sapiente, molto applaudito.

Sold out di pubblico

Tantissimo pubblico e un altro sold out che permette di chiudere la seconda edizione del  Barbablù festival con un bilancio di tremila spettatori, bissando di fatto il successo dello scorso anno. Un cartellone composito che ha unico teatro classico, commedia d’autore, narrazione musicale, pop e canzone italiana, schierando artisti come Piovani, appunto, Mogol, Sergio Rubini, Giuseppe Pambieri, Adriano Giannini, Viola Graziosi, Lucia Sardo, Roy Paci, Kaballà, Salvo Piparo e Lello Analfino. E si pensa già alla prossima estate.  Fortemente voluto dall’assessore ai Beni culturali e all’Identità siciliana, Alberto Samonà, il BarbablùFest si è svolto nel parco archeologico di Villa del Casale e Morgantina diretto da Liborio Calascibetta.

Entusiasti gli organizzatori

  BarbablùFest è la risposta definitiva per immaginare piccioli, ricchezza, produzione attraverso arte, musica e spettacolo,  – interviene l’ideatore del festival, Pietrangelo Buttafuocoin un luogo meraviglioso come è Morgantina, il parco archeologico dell’entroterra che racconta la Sicilia mai vista, quella fatta del mare di solo grano

Un bilancio positivo soprattutto per la qualità per il direttore artistico Giuseppe DipasqualeGli spettacoli scelti sono stati apprezzati moltissimo, la gente ha seguito sia la musica che il teatro. BarbablùFest si proietta verso la terza edizione”. Tremila spettatori in dieci serate. “In un posto al centro della Sicilia dove è tutto più difficile, siamo riusciti a rinvigorire l’indotto e l’economia di questo sito. E questo ci fa ben sperare per la terza edizione” dice Andrea Peria che con Terzo Millennio ha prodotto il festival.

 Fonte: Uff. Stampa Simonetta Trovato

 

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Cultura

Le “Emozioni” di Battisti nel racconto di Mogol

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MORGANTINA (EN). E’ stato l’anima e la penna di Lucio Battisti e adesso ha anche trovato chi può interpretarne con rispetto e accuratezza, le canzoni, che rinascono tra aneddoti, ricordi, memorabilia, particolari. Mogol ha voluto accanto a sé Gianmarco Carroccia che del poeta di Poggio Bustone, è un perfetto conoscitore, oltre ad assomigliargli moltissimo, sia come aspetto che come capacità vocale.

Dopo che Roy Paci che ha fatto ballare il pubblico del BarbablùFest  con il suo live energetico che sconfinava spesso nell’elettronica, è di nuovo di scena la musica nell’area archeologica di Morgantina: domenica 24 luglio, alle 20, il concerto-racconto Emozioni – Viaggio tra le canzoni di Battisti e Mogol, pensato per ricordare, valorizzare senza mettere nessuno sull’altare, ma narrando momenti straordinari noti solo a chi ne era protagonista.

Quello tra Lucio Battisti e Mogol “E stato un legame irripetibile – ha raccontato Mogol – Anche se ho scritto qualcosa come 1.500 testi per moltissimi grandi artisti, con Lucio fu l’alchimia perfetta. Anche se eravamo diversissimi, lui così riservato, io estroverso, quando ci incontravamo scattava la magia. Lui mi portava la musica, partendo da quella, io trovavo le parole: una totale sintonia, questa è stata la chiave del successo durato dieci anni”.

Saranno eseguiti, rigorosamente dal vivo, 20 brani che sono una sorta di vera e propria biografia musicale. Gianmarco Carroccia sarà affiancato da un ensemble di sei musicisti, e insieme eseguiranno ogni brano attenendosi il più possibile all’originale “versione disco”. Gli arrangiamenti sono ad opera del direttore d’orchestra (e chitarrista) Marco Cataldi e dello stesso Carroccia.

Fortemente voluto dall’assessore ai Beni culturali e all’Identità siciliana, Alberto Samonà, il BarbablùFest – da un’idea di Pietrangelo Buttafuoco, con la direzione artistica di Giuseppe Dipasquale e la produzione esecutiva e organizzazione generale a cura di Terzo Millennio di Andrea Peria Giaconia – ritorna dunque nel parco archeologico di Villa del Casale e Morgantina diretto da Liborio Calascibetta.

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Cultura

Successo per la Medea al BarbablùFest a Morgantina

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Grandi applausi al Barbablùfest per la Medea di Luciano Violante interpretata da Viola Graziosi. Stasera (mercoledì 20 luglio) Roy Paci festeggia 25 anni di carriera, domenica toccherà a Mogol 

MORGANTINA (EN). Una barca antica, ora palcoscenico, ora talamo abbandonato e tradito, ora banco degli imputati  da dove Medea difende la sua terribile colpa. Maga o semplice donna innamorata? L’ex presidente della Camera e magistrato Luciano Violante l’ha disegnata come una straniera contemporanea, un’esiliata che non vuole che i figli si sottomettano alla schiavitù. E’ stata applaudita a lungo Viola Graziosi che ieri sera ha vestito il peplo di Medea, aprendo la seconda edizione del BarbablùFest nell’area archeologica di Morgantina. La regia è di Giuseppe Dipasquale, lo spettacolo è ritornato in scena, nel giorno in cui cadeva il trentennale della strage di via D’Amelio, dopo il debutto a dicembre scorso nella chiesa di san Domenico, dove è sepolto Giovanni Falcone.

Stasera (mercoledì 20 luglio) alle 20, toccherà invece a Roy Paci salire sul palco di Morgantina per un concerto che celebra il suo primo quarto di secolo musicale, con un nuovo ensemble e un live in veste totalmente rinnovata. Con Roy ,il parco archeologico si trasformerà in una “fiesta total”: il live prorompente ed “energetico”, vero “remix” dagli otto album eseguiti con gli Aretuska, verrà ora riproposto con la nuova formazione live e in una chiave electronica contemporanea. “Roy Paci Remix 2022”: dopo aver fatt

o ballare aficionados di tutto il mondo, dal Womad Reading Festival all’Hit Week in USA, Sziget Festival in Ungheria, Festival de Verão di Salvador Bahia, Blue Frog Festival di Mumbai, Pink Pop nei Paesi Bassi,Fiesta Mundial in Belgio, Roy ha preparato, per quest’estate una scaletta che trasformerà le piazze in vere e proprie dance hall, con ritmi e sonorità evolute di radice latina contaminate, passando dalle tribù africane alle bande musicali. Brani che anticipano il mood rivoluzionario del nuovo album, previsto nel 2023.

Il prossimo spettacolo in cartellone sarà domenica (24 luglio), alle 20: un omaggio a Lucio Battisti ma declinato sulla memoria di chi l’ha conosciuto bene. Mogol è stato l’anima e la penna di del cantautore e proporrà un concerto-racconto, tra canzoni, aneddoti e ricordi, affidando le canzoni celebri a Gianmarco Carroccia, che sia come aspetto che come capacità vocale, ricorda Lucio.

Fortemente voluto dall’assessore ai Beni culturali e all’Identità siciliana, Alberto Samonà, il BarbablùFest – da un’idea di Pietrangelo Buttafuoco, con la direzione artistica di Giuseppe Dipasquale e la produzione esecutiva e organizzazione generale a cura di Terzo Millennio di Andrea Peria Giaconia – ritorna dunque nel parco archeologico di Villa del Casale e Morgantina diretto da Liborio Calascibetta.

INFO PRATICHE

Gli spettacoli teatrali inizieranno alle 19,30, i concerti alle 20, nei due siti all’interno del Parco archeologico di Morgantina. Ingresso posto unico: 10 euro.

Info e acquisto biglietti su www.terzomillennio.info

Fonte: Ufficio stampa BarbablùFest:  Simonetta Trovato

CALENDARIO

Area archeologica di Morgantina

19 luglio –               Medea di Luciano Violante con Viola Graziosi- Regia Giuseppe Dipasquale

20 luglio –               Roy Paci- Remix 2022

24 luglio –                Mogol, G. Carroccia– Emozioni – Viaggio tra le canzoni di Battisti e Mogol

26 luglio–                Villa romana del Casale

Kaballà e Antonio Vasta – Viaggio immaginario nella Sicilia della memoria

27 luglio –               La Lupa con Donatella Finocchiaro – Regia Donatella Finocchiaro, Luana Rondinelli

29 luglio –               Lo straniero, da Camus con Adriano Giannini

02 agosto –             Venivamo dal mare con Lucia Sardo, Dino Rubino e Gioacchino Cappelli

04 agosto –             Villa romana del Casale

                                   Trasposizione teatrale di Valentino Picone, regia di Salvo Piparo: Il Lupo e la Luna, con Salvo Piparo e Lello Analfino – Regia Valentino  Picone

05 agosto –              Ristrutturazione ovvero disavventure casalinghe con Sergio Rubini

07 agosto –              Nicola Piovani –Note a margine

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