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Cultura

Martorio, parti di la simana santa

Ivan Scinardo

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Da un’idea di Vito Parrinello, Rosa Mistretta, Gigi Borruso. Con Gigi Borruso, Elisa Parrinello, Giovanni Parrinello, Rosalia Raffa, Massimo Vella, Riccardo Romano, Salvatore Lupo, Giacco Pojero, Giacomo Scinardo. Produzione DITIRAMMU.

Tre sono gli spettacoli annuali che Il Teatro Ditirammu mette in scena da più di vent’anni . Spettacoli di riproposta e rielaborazione della tradizione popolare più genuina, molto sentita dai palermitani a partire dalla prima metà del ‘600: Martorio, Triunfi, e Ninnarò, dedicati, il primo e il secondo alla nascita e alla morte di Cristo, il terzo alla Santa patrona di Palermo.

MARTORIO parti di la Simana Santa, è la seconda pagina della vita di Cristo, che va in scena ormai da venti anni e a cui il pubblico palermitano è affezionatissimo. E’ offerto ad un avvenimento che rappresenta il ricordo della morte e passione e poi, della resurrezione di Gesù. Vi sono espresse le commozioni dell’anima più popolare dei palermitani, che raccolgono nel loro immaginario, una verità emozionante, ed ecco che il racconto prende vita dalla voce di due figure che narrano e cantano, ognuno per la sua parte, la storia della ‘salvezza’. Un “contastorie” (Gigi Borruso) che ripercorre i riti delle sacre scritture mostrando alcune immagini proiettate su un telo che simboleggia, nel momento più toccante, ‘a calata da tila’ e poi, l’antico e struggente canto di Rosa Mistretta, entrambi elementi del rito che con le voci delle ‘lamentazioni’ e le melodie della banda, offrono allo spettatore una delle più belle pagine di canto popolare.

 

Cultura

Giulia d’Asta quinto sindaco dei ragazzi

Giuseppe Adernò

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AGATA LI BATTIATI. Giulia D’Asta (nella foto), alunna della classe quinta B, dell’Istituto “S. Maria della Mercede” è stata eletta quinto sindaco della scuola. Il progetto, proposto dal preside Giuseppe Adernò, coordinatore dei Consigli dei Ragazzi, da alcuni anni fa parte integrante dell’offerta formativa dell’istituto. Progetto ben accolto dal collegio dei docenti, ha entusiasmato anche i genitori, lieti della significativa opportunità offerta ai ragazzi di fare l’esperienza dell’esercizio elettorale, esprimendo la personale preferenza al programma proposto e scegliendo il candidato da eleggere.

Con diligente impegno le maestre di classe: Marilena Indelicato e Antonella Menne, hanno coinvolto i bambini delle classi terze, mentre tra gli alunni delle classi quarte e quinte sono stati scelti i quattro candidati a sindaco: Leonardo Cinardi, Giulia D’Asta, Luigi D’Arrigo, e Federico Licciardello e gli undici  candidati a consiglieri.

Sono state composte due liste con i motti, una: “Tutti insieme per una scuola migliore” e l’altra “La scuola come bene condiviso”.

Molto coinvolgenti sono stati i programmi elettorali presentati ed esposti nei cartelloni a scuola e in classe nel rispetto delle norme Covid-19. 

Tra le attività proposte sono ricorrenti: l’organizzazione di una mostra d’invenzioni artistiche dal titolo “Archimede”, gare sportive e mini Olimpiadi; lezioni all’aperto, attività di giardinaggio, di riciclo creativo ed il giornalino scolastico, dal titolo “Diritti e Doveri”, tema didattico dell’anno.

Dall’esito delle elezioni, 82 votanti, 5 schede nulle, 39 preferenze alla prima lista e 38 alla seconda lista, il quinto Consiglio comunale dei ragazzi è costituito da Pietro Ruggeri, Benedetta Gulizia, Davide Lombardo e Maria Pia Sapienza della lista di maggioranza; da Davide Sanfilippo, Giorgia Petrillo e Giulia Giunta della lista di minoranza.

L’esito delle elezioni è stato comunicato dal Preside Adernò e dalla Direttrice Lina Di Caro nel cortile dell’Istituto nel rispetto delle norme di prevenzione del contagio ed è stato annunciato come primo progetto del neo sindaco la realizzazione di lavori creativi con materiale di riciclo anche per addobbare l’albero della Prefettura il prossimo 7 dicembre.

L’insediamento del nuovo CCR avrà luogo con la cerimonia di giuramento, prevista presso la sala consiliare del Comune di S. Agata Li Battiati e in quell’occasione la neo sindaco indosserà ufficialmente la fascia tricolore.

Seggio elettorale Scheda azzurra per eleggere i Consiglieri, scheda gialla per il Sindaco

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Cultura

Presentato “Orgoglio Siciliano” il libro della Bonfirraro editore

Ivan Scinardo

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LIBRI: presentato a Palermo il volume “Orgoglio Siciliano, luci e ombre dell’Autonomia e dell’Anima siciliana”, di Nuccio Carrara (Bonfirraro Editore)

Alberto Samonà: “C’è il racconto dell’Identità Siciliana, innumerevoli storie e culture che sono il nostro codice genetico spirituale”

Presentato ieri a Palermo, nella sede della Soprintendenza del Mare, il libro “Orgoglio Siciliano, luci e ombre dell’Autonomia e dell’Anima siciliana”, a cura di Nuccio Carrara per Bonfirraro Editore, in libreria in questi giorni. Introdotti dalla giornalista Elvira Terranova che ha moderato l’incontro, sono intervenuti Alberto Samonà (Assessore regionale dei Beni Culturali e dell’Identità siciliana), Valeria Li Vigni (Soprintendente del Mare della Regione Siciliana), l’autore Nuccio Carrara e l’editore Salvo Bonfirraro, il giornalista Giovanni Ciancimino, storico cronista parlamentare del quotidiano La Sicilia, e Mimmo Cuticchio, puparo ed esponente della tradizione dell’Opera dei Pupi inserita dall’Unesco fra i patrimoni immateriali della Sicilia che ha lanciato l’appello per la creazione di un centro culturale e di un teatro stabile dedicato all’Opera dei Pupi e alla loro storia per accogliere il numero sempre crescente di turisti e di scolaresche. In sala, fra il pubblico, erano presenti altri autori come Piero Fagone, cronista parlamentare, Rino Nania avvocato esperto in ordinamento degli enti locali, e Ivan Scinardo, direttore del Centro Sperimentale di Cinematografia e autore di un testo sulla filmografia in Sicilia.

oglio positivo l’essere siciliani, abitanti di un’isola che oggi è la nostra vera grande opportunità”.

Ma perché un libro sullo Statuto Siciliano e sui siciliani? Lo spiega l’autore, Nuccio Carrara: “Perché lo Statuto siciliano è un illustre sconosciuto. Con l’editore Bonfirraro, che punta coraggiosamente a un progetto di divulgazione in ambito scolastico, siamo voluti partire da questo importante documento, raccontando le vicende storiche nel periodo in cui è nato, per arrivare all’anima della Sicilia, la sua gente, raccontando i siciliani per quello che sono e non attraverso i luoghi comuni”.

Il book-tour di “Orgoglio Siciliano” prosegue a Messina (Palazzo Zanca, Salone delle Bandiere, 24/11) e Catania (Le Ciminiere 26/11).

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Cultura

Da gennaio moneta nel ricordo di Falcone e Borsellino

Giuseppe Adernò

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A ricordo del trentesimo anniversario della strage di Capaci e Via D’Amelio – 23 maggio e 19 luglio 1992 – entrerà in vigore nel 2022 la moneta commemorativa di 2 euro, coniata dalla Zecca dello Stato con l’effige dei giudici palermitani Giovanni Falcone e Paolo Borsellino.

E’ questo un omaggio della Zecca dello Stato ed segno di particolare attenzione nei confronti degli uomini simbolo della lotta alla criminalità mafiosa. Come stabilito da un decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze pubblicato il 9 novembre in Gazzetta Ufficiale, ne verranno coniati in tutto tre milioni di esemplari, per un valore nominale di sei milioni di euro.

La nuova moneta sarà immessa in circolazione a partire dal 2 gennaio 2022 e avrà pieno valore legale. Il disegno realizzato dall’incisore Valerio De Seta ripropone la celebre fotografia dei due giganti della lotta alla Mafia, sorridenti l’uno accanto all’altro, scattata da Tony Gentile proprio in quel 1992 prima di un convegno sui rapporti tra politica e malavita organizzata.

L’immagine è incorniciata dalla scritta «Falcone-Borsellino», completata dall’indicazione temporale «1992-2022».

La moneta diventerà certamente un pezzo da collezione, anche per il ricordo affettivo che lega i siciliani agli araldi e “campioni” di legalità.

Giuseppe Adernò

 

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