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Finalmente è ufficiale: il Palermo è in serie C

Enrico Alagna
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“Cosa importa se, ora sei fallito, noi restiamo insieme, noi ci siamo ancora, questo è garantito. Perché non hanno ucciso la voglia che ho di tifare, vedere il Palermo segnare, mentre aspetto un gol, dalla curva nord, vedo solo gente che salta, che salta, che salta, vedo solo gente che canta, che canta, che canta”.

Si apriva così la serie D, lo scorso 1 settembre: il Palermo disputava la sua prima gara di campionato contro il Marsala. La Curva Nord 12, sulle note della canzone di J-AX, “Ostia Lido”, aveva ideato questo nuovo coro a tinte rosanero in vista della rinascita del club rosanero che ha spopolato in tutte le partite della serie D, dopo aver avuto grande successo sui social.

 

Ieri l’attesissima notizia: il Consiglio Federale della Figc, nel corso dell’Assemblea, ha ratificato la richiesta della LND di promuovere in Lega Pro le prime di ogni girone del campionato dilettantistico e così per i rosanero arriva ufficialmente la promozione. Un salto di categoria che permette al Palermo di tornare tra i professionisti dopo il fallimento dello scorso anno.

La squadra rosanero ha dominato in lungo e in largo il girone I, non mettendo mai in discussione una promozione conquistata e meritata sul campo, 63 punti ottenuti e un vantaggio decisamente comodo nei confronti della seconda in classifica, ovvero il Savoia che di punti ne ha conquistati 56. Nessuna festa in piazza: l’emergenza coronavirus frena l’entusiasmo dei tifosi rosanero che adesso sperano nell’allestimento di una squadra che possa centrare subito la promozione in serie B.

Non sarà affatto facile, anche perché serviranno risorse economiche, una società solida e soprattutto un allenatore esperto che possa guidare il Palermo sin da subito verso l’obiettivo.

Sul fronte societario oggi è in programma un’assemblea molto importante per il futuro del club. Mirri e Di Piazza torneranno a confrontarsi per la terza volta in pochi giorni.

Abbandonare la Serie D nel minor tempo possibile era il nostro primo immancabile obiettivo – afferma il Presidente del Palermo Dario Mirri – per il Palermo, per i tifosi, per la Città, dichiarato sempre e raggiunto finalmente oggi, dopo la decisione del Consiglio Federale della FIGC di avallare la proposta della Lega Nazionale Dilettanti in merito a promozioni e retrocessioni”.

“La serie D è infatti una categoria ricca di dignità e passione, ma che non ha nulla a che fare con 120 anni di orgoglio rosanero. Per questo oggi siamo tutti più forti, più sicuri di noi, più determinati che mai. Lo stesso senso di responsabilità che ci ha portato fin qui ripartendo da zero, ci guida ora nei prossimi passi, sul campo e fuori. Stiamo crescendo tutti insieme, una comunità di persone, prima che tifosi o dirigenti sportivi, che guarda nella stessa direzione, l’unica possibile, per arrivare dove meritiamo. E’ il primo passo per diventare non come prima, ma molto meglio di prima: perchè accanto ai risultati sportivi, questa volta si sviluppa anche un cambiamento culturale e strutturale, che rimarrà per sempre patrimonio della nostra Città. Il centro sportivo, il rinnovamento del nostro Stadio grazie al diritto di superficie, il museo, gli esports, la polisportiva virtuale, la rifondazione virtuosa del settore giovanile e la nostra divisione femminile sono alcune delle iniziative che abbiamo progettato, e porteremo ancora avanti sempre con maggiore forza e determinazione. Nei prossimi giorni, solo dopo l’assemblea dei soci, vorrò aggiornare tutti quanti pubblicamente, su ogni aspetto riguardante la nostra società ed il progetto di sviluppo. Forza Palermo!”.

 

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