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Eventi

Rito della luce 2021: “La visione del futuro”

Giuseppe Adernò

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Il Rito della Luce 2021: Dedicato ai giovani e al loro futuro

Vogliamo restituire una nuova visione per consegnare il futuro ai giovani. Ringrazio sempre la bellezza, che nella sua innocenza e nel suo valore di differenza, restituisce il suo respiro a un’umanità, che mai come in questo momento di pandemia, ha bisogno di parlare col cuore al cuore della gente. In questo presente abbiamo tutti bisogno di riprenderci la gioia di vivere, espropriata dalla dittatura della paura e da quell’imperialismo consumistico, oggi più che mai decadente, che genera depressione spirituale. Il viaggio simbolico all’interno della Piramide, il cammino dall’oscurità alla luce, consegna Bellezza e Conoscenza a tutti i visitatori, restituendo così, alle nuove generazioni,  il valore della visione del futuro.

Il rito della luceIl Rito della Luce, lo straordinario percorso di Politica della Bellezza e della Conoscenza – dichiara Antonio Presti  -, ritorna puntuale come ogni anno nei giorni del Solstizio d’Estate. La Piramide 38° Parallelo, opera del Maestro Mauro Staccioli sarà aperta al pubblico, e suonerà come un anelito di Speranza: quest’anno il Rito della Luce è dedicato alla VISIONE DEL FUTURO. L’armonia universale è il soffio che avvolge tutti, il Futuro non va inteso soltanto come paura, incertezza ma come possibilità, prospettiva e nuovo modo di vedere il mondo attraverso la lente diversa e caleidoscopica dell’Arte e della Bellezza.  Il percorso del Rito della Luce, ai piedi della Piramide – 38° parallelo, che ci ha illuminato in questi 11 anni, nutrendoci di un fuoco primordiale ed eterno, anche quest’anno purtroppo non sarà quel momento di condivisione collettiva che puntualmente radunava migliaia di artisti e visitatori provenienti da ogni parte del mondo. La Fondazione Antonio Presti – Fiumara d’Arte ha deciso di aprire eccezionalmente la Piramide tutti i week end del mese di Giugno a partire da quello del sabato 5 e domenica 6; sabato 12 e domenica 13; sabato 19 e domenica 20; sabato 26 e domenica 27 Giugno 2021. Quel momento di incontro sarà dunque, ancora una volta, un momento di riflessione sulla nuova prospettiva che questa pandemia ha tentato di strapparci. L’energia dei giovani, dell’arte e della Bellezza ci ha messo ancora nelle condizioni di pensare e riflettere in direzione di un Futuro diverso, ricalibrato in seguito a un forte trauma collettivo che ha generato fragilità e disagio soprattutto nelle nuove generazioni.

Sosteniamo questa grande manifestazione culturale – dice il sindaco di Motta d’Affermo, Sebastiano Adamo, parlando del rito della Luce che si è svolto negli anni passati nel paese Messinese – nella consapevolezza che essa rappresenta una grande occasione di sviluppo culturale e turistico.

La piramide

La Piramide resterà aperta tutti i week end di Giugno – continua  Antonio Presti, presidente della Fondazione Fiumara d’Arte e artista del rito che da anni restituisce al pubblico la via dello stupore – ognuno potrà usufruire singolarmente della bellezza, della luce e del suo rito di passaggio, e trarne i propri benefici, restituendo un respiro vitale alla propria anima anestetizzata da questo lungo tempo sospeso. Vogliamo restituire una nuova visione del nostro territorio in nome di un futuro da consegnare ai giovani. Ringrazio sempre la bellezza, che nella sua innocenza e nel suo valore di differenza, restituisce il suo respiro a un’umanità, che mai come in questo momento di pandemia, ha bisogno di parlare col cuore al cuore della gente. Non ci saranno artisti e performer ma la Piramide, luogo dell’umanità, sarà comunque aperta al pubblico e sarà visitabile liberamente. La Fondazione invita tutti a evitare assembramenti e a rispettare le distanze di sicurezza.

Nello spazio antistante l’Albergo Museo d’arte contemporanea Atelier sul Mare sarà installato Il Bosco incantato, sedie sculture di Ute Pyka e Umberto Leone e sarà fruibile il Cavallo eretico dell’artista messinese Antonello Bonanno Conti realizzato in acciaio inox.

Ogni giorno alle ore 12.00 sarà possibile visitare le camere d’arte dell’Albergo Museo d’arte contemporanea Atelier sul Mare – Castel di Tusa (ME), ticket d’ingresso 7 Euro.

La piramide

La Piramide – 38° Parallelo di Mauro Staccioli, è alta trenta metri, orientata a nord-ovest e spaccata da una fessura da cui, al tramonto, penetra la luce. Non sono casuali le sue coordinate geografiche, è infatti collocata proprio al 38° parallelo, bilancia universalmente due opposti: da una parte la Corea, luogo di sofferenza e divisione, dall’altra la Sicilia che con la sua Piramide diventa un luogo di unità e di pace.

La sua corazza in acciaio corten, un materiale che con il tempo si ossida fino ad assumere lo stesso colore ferroso della terra da cui sembra nascere, si raffredda al calar del sole. Ed è in quel momento che l’opera di Mauro Staccioli comincia a parlare ai visitatori. Prodotti dalle giunture che si raffreddano, si odono infatti crepitii ed echi, mentre al centro dello spazio si ritrova un percorso a spirale, simbolo di un viaggio iniziatico.

Inaugurata nel 2010, la Piramide è inclusa in un percorso di bellezza naturale e d’arte, quello di Fiumara d’Arte, una delle attrazioni turistiche più importanti della Sicilia. Un museo a cielo aperto d’arte contemporanea che ha dato slancio ad una zona rimasta fuori dalle principali rotte sicule, valorizzando uno splendido paesaggio naturale con i suoi paesi. Siamo infatti tra i panorami del Parco dei Nebrodi e il Parco delle Madonie.  Un museo a cielo aperto di arte contemporanea che ha avuto la sua genesi nel 1986 con La materia poteva non esserci di Pietro Consagra. Seguiranno Una curva alle spalle del tempo (Paolo Schiavocampo), Monumento per un poeta morto (Tano Festa), Energia Mediterranea (Antonio Di Palma), Labirinto di Arianna (Italo Lanfredini), Arethusa (Piero Dorazio e Graziano Marini), e La via della bellezza (AA.VV.).  Opere monumentali inserite nei paesaggi della Sicilia, che li arricchiscono di significato. Punto di partenza per la visita del parco Fiumara d’Arte il museo-albergo Atelier sul Mare. Antonio Presti, già ideatore del museo a cielo aperto più grande d’Europa Fiumara d’Arte, è l’artefice di questa realtà unica dove paesaggio, cultura e arte si fondono per mostrare e far vivere ai visitatori di questa terra magnifica un’emozione indimenticabile: l’arte deve essere vissuta come un sogno.

Museo Albergo d’arte contemporanea Atelier sul Mare unico al mondo, si trova sulla costa tra Messina e Palermo, affacciato su una delle baie più suggestive della Sicilia.

Qui alberga l’utopia quella dell’arte pura e irripetibile, qui cultura, arte e paesaggio si fondono per far vivere all’ospite un’esperienza indimenticabile.

Antonio Presti, eccentrico mecenate, realizzatore di sogni irrealizzabili, ha rivoluzionato il concetto della normale camera d’albergo. La camera diventa opera d’arte, esperienza spirituale che ti proietta in un’altra dimensione. L’ospite non è spettatore ma diventa parte integrante dell’opera, elemento vivo che con la sua presenza dà vita e respiro alla stanza diventandone il completamento.

La struttura  a tre piani a 10 metri dal mare, con le sue 40 stanze è dotata di un ampia hall, due sale conferenze, bar e ristorante. Percorrendo gli ambienti dell’Atelier si possono ammirare sculture e dipinti  dei più importanti artisti  della collezione Fondazione Antonio Presti – Fiumara d’Arte  oltre che ad assistere alla creazione di opere in ceramica presso il laboratorio all’interno dell’albergo. Gli ampi corridoi  inoltre sono spazi espositivi per mostre di giovani artisti.

Arte da vivere
A Castel di Tusa, l’Albergo Atelier sul Mare  ha dato vita ad un rivoluzionario concetto di fruizione dell’arte. Alcune delle stanze dell’albergo infatti sono state consegnate in mano ad artisti che le hanno trasformate in opere d’arte. Ma, ed è questa la novità, l’opera non è statica, al contrario, è in mutuo e continuo scambio con chi decide di passarvi la notte. L’idea è quella dell’interazione tra l’opera, che diviene parte del quotidiano, e l’ospite che viene spinto alla riflessione ed all’interiorizzazione. Il filo conduttore è l’acqua, il mare, visto come elemento semplice e purificatore, il ritorno alle origini e quindi al proprio essere.

RITO DELLA LUCE – SOLSTIZIO D’ESTATE 2021

APERTURA DELLA PIRAMIDE 38° PARALLELO, MOTTA D’AFFERMO, CONTRADA BELVEDERE (ME)

Apertura e visite tutti i week end (sabato 5 e domenica 6; sabato 12 e domenica 13; sabato 19 e domenica 20; sabato 26 e domenica 27 Giugno 2021):

Sabato

– ore 12.00 visita delle camere d’arte dell’Albergo Museo d’arte contemporanea Atelier sul mare e alle installazioni Cavallo eretico di Antonello Bonanno Conti, e alle sedie sculture Il bosco incantato di Ute Pyka e Umberto Leone, fronte mare museo- albergo Atelier sul Mare- Castel di Tusa (ME)

– dalle ore 16.00 al tramonto apertura della Piramide 38° Parallelo opera di Mauro Staccioli in contrada Belvedere a Motta d’Affermo (ME)

Domenica

– ore 12.00 visita delle camere d’arte dell’Albergo Museo d’arte contemporanea Atelier sul mare e alle installazioni Cavallo eretico di Antonello Bonanno Conti, e alle sedie sculture Il bosco incantato di Ute Pyka e Umberto Leone, fronte mare museo – albergo Atelier sul Mare- Castel di Tusa (ME)

– dalle ore 16.00 al tramonto apertura della Piramide 38° Parallelo opera di Mauro Staccioli in contrada Belvedere a Motta d’Affermo (ME)

Si allegano comunicato stampa Rito della luce 2021.doc e le immagini di:

– Antonio Presti

– Piramide 38° Parallelo – Mauro Staccioli

– Cavallo Eretico – Antonio Bonanno Conti

– Bosco incantato – Ute Pyka, Umberto Leone

Informazioni e contatti:   www.ateliersulmare.com; antoniopresti@fondazionefiumaradarte.org 

                                            Museo-albergo Atelier sul Mare  0921.334295

Comunicazione e stampa
Fondazione Antonio Presti – Fiumara d’Arte
Catania, Via Etnea 110, 95131
info – 349.2231802
antoniopresti@fondazionefiumaradarte.org

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Cinema

“Ciao Palermo”, 5 minuti di amore puro

Ivan Scinardo

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Impazza lo short film della Redbull, di 5 minuti, realizzato da giovani cineasti palermitani

“Te ne sei andata in giro in questi giorni, eh! Sei arrivata ovunque. Ti sei messa un bel vestito e sei andata a fare pubbliche relazioni in giro per il mondo. Che ne dici di fare due chiacchiere da soli, adesso? A distanza di qualche giorno da questo clamore che ti ha travolta e ci ha travolti, abbiamo deciso di raccontarti il nostro punto di vista, rispondere a un paio di domande, chiarire alcuni dei retroscena e confessare l’amore che sta dietro a questo progetto e al nostro lavoro”, inizia così la lettera che due giovani imprenditori palermitani, da sempre con la passione per il video e la regia, hanno voluto scrivere alla città di Palermo e ai suoi cittadini.

Il loro lavoro filmico è andato in onda in occasione del Gran premio di Monza, e qualche giorno aveva raggiunto oltre un milione di visualizzazioni sulla piattaforma Youtube, restituendo una immagine della città da fare invidia anche a Miami. 15 mesi di incontri e trattative per convincere la committenza ad affidare alla società palermitana, Just Maria, nata nel 2017, al terzo piano, senza ascensore, specificano Albanese e Lo Forti, di Corso Vittorio Emanuele, la realizzazione di questo progetto, visionario e folle ma straordinariamente innovativo.

“Nel 2020, ci raccontano Alessandro e Carlo, abbiamo proposto l’idea alla Redbull di realizzare una filming run con la monoposto di F1, guidata dal pilota olandese della Redbull, Max Verstappen. Il film sembrava già scritto in uno scenario naturale, e così mese dopo mese la sceneggiatura ha cominciato a prendere corpo; il video si apre con un sottofondo di mandolini nel chiassoso mercato di Ballarò; una ripresa dal basso segue il pilota con il casco in mano e in tuta da gara, perdersi nella kasba del mercato per uscire all’improvviso fra le bancarelle di frutta e verdura dentro la monoposto e schizzare, a una velocità che, grazie al drone, fa sembrare l’incrocio delle frecce tricolori. Immagini aeree che dalla strada del Cassaro si alzano a volteggiare su porta Felice.

L’originalità del video è anche nel voice off; il meccanico dai box dà le indicazioni al pilota e gli descrive scenari stupendi, soprattutto quando, attraversando il viale alberato della favorita che collega Mondello, lo definisce “foresta”. Una delle scene più difficili che Alessandro Albanese e Carlo Loforti hanno girato è stata al  Foro italico, dove, dovendo chiudere l’unica strada che costeggia il porto,  hanno sentito il pressing dei cittadini; eppure quelle stesse persone che prima “maledivano” questa iniziativa, perché rimasti per ore bloccati nel traffico, poi hanno rimbalzato e commentato con entusiasmo, sui loro profili, il video.

“Lavorare con una macchina di F1 è stato difficile e complicato, ci dicono; nessuno di noi ne aveva mai vista una; ci vogliono circa 85 minuti per metterla in moto, non ha una retromarcia, il suo rumore è letteralmente assordante, non può andare a un’andatura troppo lenta e se fa caldo c’è il rischio che si spenga.   Oltre 300 persone impegnate e una troupe di 60 maestranze organizzate con rigore militare, dal direttore di produzione Andrea Santoro, e dall’aiuto regia

A raccontarlo è proprio uno dei registi, Carlo Lo Forti: “sono state giornate complicatissime, con una preparazione che andava avanti già da mesi. Quattro giorni di fuoco, tra il 19 e il 22 giugno, 10 ore di lavoro al giorno.

Bisognerebbe far vedere questo short film a chi non è mai stato a Palermo pe innamorarsi della città. Il titolo “Ciao Palermo”, concludono i registi, non è un arrivederci, ha per noi una funzione meramente narrativa, di fiction;  noi di Just Maria non abbiamo nessuna intenzione di andare via da Palermo, faremo del nostro meglio per meritarla”.

Questo si che è un atto d’amore e questa non può essere soltanto un’operazione pubblicitaria, ci piace apprezzarla da un punto di vista culturale e di forte richiamo turistico. Costo reale per il comune: zero

https://youtu.be/T8Yxjf5hv-E

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Eventi

“Palermo è anche questa, una città che vive il suo parco

Ivan Scinardo

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“Palermo è anche questa. Una città che vive il suo parco, una città che vive meglio”

Migliaia le persone che questa domenica hanno scelto ancora una volta di vivere il Parco Reale della Favorita, oggi chiuso al traffico per l’occasione dalle 8,30 alle 14,30.

Al Campo Ostacoli Wellness Experience ha raccolto moltissimi sportivi che hanno partecipato energicamente a tutte le attività proposte.

Costante la fila dei bambini a piazzale dei matrimoni per partecipare a Pompieropoli, la dimostrazione proposta dai Vigili del Fuoco in cui potevano essere protagonisti.

Anche l’attività didattica di riabilitazione equestre, dedicata ai bambini autistici, ha riscosso un grande successo grazie all’accoglienza e all’attenzione del Reggimento Lancieri Aosta (6°), che l’ha proposta, a favore dell’associazione ParlAutismo.

Nell’area antistante il Museo Pitrè, i Picciotti della Lapa e Scialata Folk del Teatro Ditirammu con canti, danze e aneddoti appartenenti alla tradizione popolare hanno raccolto e coinvolto una folla festante.

Per l’Area Salute l’Asp di Palermo, presente a Villa Niscemi, ha eseguito 115 gli esami di screening oncologici, effettuato 46 mammografie a bordo del Camper mammografico, 32  HPV Test e 5 Pap Test per lo screening del tumore al collo dell’utero, nell’ambulatorio mobile ginecologico e ha distribuito 32 sof test per la ricerca del sangue occulto nelle feci, per lo screening del tumore al colon retto.

L’ufficio mobile dell’Asp ha rilasciato inoltre numerosi Green Pass a cittadini immunizzati che avevano riscontrato difficoltà nello scaricare la “carta verde”.

Nel camper dedicato sono state, infine, somministrate anche 6 vaccinazioni anticovid.

Affluenza anche per le visite naturalistiche e monumentali a Villa Niscemi, Museo Pitrè, Palazzina Cinese a cura del Fai, delle Associazioni Guide Turistiche e de Le Vie dei Tesori.

Il Sindaco metropolitano Leoluca Orlando, presente durante l’intera mattinata ha così commentato “Si conferma l’amore dei palermitani per il Parco della Favorita e si conferma la collaborazione delle istituzioni che operano nella nostra realtà, con tutte le organizzazioni sportive, culturali, artistiche, che danno del parco l’immagine che è giusto che si dia, un parco bene comune, una straordinaria area protetta, un caso speciale che merita speciale amore da parte di tutti noi”, Nel corso della Manifestazione, inoltre, ha consegnato, presso il Campo Ostacoli, la Tessera Preziosa del Mosaico Palermo a un gruppo rappresentativo di volontari di Plastic Free Palermo, “Eccellenza di cittadinanza attiva” sottolineando che “Plastic Free rappresenta un’eccellenza di cittadinanza attiva, segno del grande cambiamento culturale della città – e che – La consegna della Tessera del Mosaico Prezioso Palermo esprime il riconoscimento dell’amore per Palermo“.

“Palermo è anche questa, una città che vive il suo Parco, una città che vive meglio – hanno commentato Marco Lampasona, Fabio Corsini e Nicola Tricomi, fondatori del Comitato La Domenica Favorita – una moltitudine di cittadini che rispetta le regole e che con impegno e dedizione offre il proprio contributo per costruire una città migliore. Lo dimostrano le migliaia di palermitani che ci hanno supportato con la loro partecipazione attiva. Abbiamo motivo di credere che il cambiamento dipenda da noi e siamo certi che il successo de la Domenica Favorita non può che essere il successo di un modello di città da lasciare ai nostri figli”.

Vi aspettiamo per i prossimi appuntamenti il 17 e 24 ottobre e il 7 novembre e vi ricordiamo che le attività si svolgeranno nell’intera area del Parco che verrà chiuso al traffico dalle 8,30 alle 14,30.

Tutte le informazioni e gli aggiornamenti sono consultabili sulle nostre pagine Social e sul nostro sito www.ladomenicafavorita.com

Si ringraziano i sostenitori istituzionali, Comune di Palermo e Città Metropolitana di Palermo e gli sponsor AMG Gas, Conca D’Oro e Riolo Autostore.

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Eventi

Garrubba, FREElance sulla strada, la mostra

Ivan Scinardo

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116 scatti, 30 anni di immagini, quattro continenti, un maestro. La riscoperta di un gigante del reportage fotografico del ventesimo secolo, Caio Mario Garrubba, in mostra a Palazzo Merulana a Roma, dal 9 ottobre fino al 28 novembre. “Caio Mario Garrubba / FREElance sulla strada” è un evento espositivo ideato e organizzato dall’Archivio storico Luce di Cinecittà, per riscrivere e rileggere una pagina della storia della Fotografia e restituire l’opera di uno dei maestri del reportage fotografico del ‘900.

Garrubba (1923-2015) attivo dagli anni ’50, è stato un irripetibile freelance della foto. Ha viaggiato per decenni tra Italia, paesi dell’est Europa, Unione Sovietica, Cina, le Americhe, e pubblicato per testate di tutto il mondo. Considerato da colleghi e critici un autentico maestro e un’ispirazione per il foto-giornalismo, nonché pioniere della ‘street photography’ internazionale, Garrubba viene proposto dall’esposizione romana come uno dei massimi valori della foto contemporanea internazionale. Un gigante che merita di essere inserito tra le principali pagine della storia di quest’arte. In 116 scatti, per la maggior parte inediti, la mostra segna la riscoperta felice di un occhio sul pianeta, che ha fatto scoprire a tanti appassionati nuovi mondi.

Curata da Emiliano Guidi e Stefano Mirabella, la mostra è inserita nel programma di Roma Fotografia 2021 FREEDOM, festival organizzato dall’associazione Roma Fotografia in collaborazione con Palazzo Merulana, Coopculture, Cinecittà, Stadio di Domiziano, Comitato Mura Latine, Bresciani Visual Art, con il sostegno della Regione Lazio, il patrocinio di Roma Capitale, promosso da Roma Culture.

Fonte: https://cinecitta.com/IT/it-it/news/45/9463/garrubba-freelance-sulla-strada.aspx

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