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Eventi

Il 2 giugno a Sant’Agata Li Battiati, comune etneo

Giuseppe Adernò

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Con una cerimonia semplice e ricca di valenza storica e culturale è stata celebrata presso il monumento di Caduti a S Agata Li Battiati,  la festa del 2 giugno nel 75° anniversario della proclamazione della Repubblica.

La polizia municipale, l’associazione Carabinieri, i Bersaglieri con la tromba ,  Il sindaco della Città, Marco Nunzio Rubino e il sindaco dei ragazzi dell’Istituto S Maria della Mercede, Martina Vaiana, il parroco che ha guidato la preghiera per i caduti ,  la corona d’alloro , l’alzabandiera e i cittadini    che cantano l’Inno d’Italia, ecco cosa avviene in una cittadina dell’area metropolitana  di Catania. Il Sindaco ha inoltre consegnato l’attestato di benemerenza al Comandante e agli Ispettori della Polizia municipale che si sono distinti per il generoso servizio  pubblico durante i giorni del lockdown  e ancora oggi nei centri di vaccinazione.

Rappresentanza del CCR dell’Istituto S Maria della Mercede con la direttrice Lina Di Caro e la maestra Melina Basile

Il messaggio del sindaco

Nel messaggio del Sindaco Rubino sono stati ricordati i momenti salienti di questi 75 anni di storia che hanno dato una specifica identità all’Italia fedele alla Carta Costituzionale,

Il due giugno è una festa ricca di senso, perché disegna un percorso: ricorda l’avvio di un processo di ripresa, di sviluppo, dopo la guerra Nell’arco di due anni in Italia, a causa del virus, ci sono state tante vittime quante nei primi tre anni della seconda guerra mondiale, dalle macerie della quale si è  ripartiti proprio nella data simbolica del referendum istituzionale, il 2 giugno 1946.

Se Repubblica significa “cosa di tutti”, e dunque casa di tutti, le regole devono essere di tutti e per tutti, come si conviene ad una democrazia, senza privilegi per nessuno.

Il sindaco della Città, Marco Nunzio Rubino e il sindaco dei ragazzi dell’Istituto S Maria della Mercede, Martina Vaiana al Monumento dei Caduti

Quella italiana si definisce repubblica “democratica” – una democrazia personalista e pluralista – “fondata sul lavoro” e questa espressione  segna l’impegno, il tema, di tutta la nostra Costituzione”.

come ricordava anche  Amintore Fanfani: “la massima espansione di questa comunità popolare potrà essere raggiunta solo quando ogni uomo  e  ogni donna avrà realizzato nella pienezza del suo essere, il massimo contributo alla prosperità comune”.

Alcide De Gasperi

Alcide De Gasperi, a conclusione dei lavori della Costituente ha affermato : “l’Europa e il mondo riconoscano nell’Italia nuova, nella nuova Repubblica, assisa sulla libertà e la democrazia, la degna erede e continuatrice della sua civiltà millenaria e universale”.
Occorre riannodare  le parole lontane dei protagonisti di quella storia,  con la realtà del presente.

Il virus  Covid-19 ci ha insegnato che bisogna  guardare alto. Essere consapevoli di avere basi solide e mantenere la lucidità e la cultura per riconoscerle e usarle come propulsione per un progresso di civiltà e di sviluppo  rendendo questo impegno realistico e possibile.

 Giuseppe Adernò

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Cultura

Un successo la prima edizione del Barbablù festival

Ivan Scinardo

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La rassegna appena nata chiude a tremila spettatori  e applaude l’Orchestra di Piazza Vittorio. Samonà: “Un grande successo per il territorio” Dipasquale e Peria: “Sono ritornati a lavorare gli artisti” Per l’anno prossimo annunciati Francesco De Gregori e Renato Zero

Due settimane fitte di teatro, musica e incontri che il territorio ha mostrato di gradire: e una grande chiusura con Leo Gullotta e l’Orchestra di Piazza Vittorio che ieri sera ha fatto risuonare i suoi ritmi multiculturali. Il Barbablù fest chiude i battenti nell’area archeologica di Morgantina (EN) con un risultato di tutto rispetto, soprattutto per una rassegna ai suoi primi vagiti: tremila spettatori, molti turisti, che hanno raggiunto questo angolo di Sicilia lontano dalle tradizionali rotte di viaggio.

Ma già si pensa al futuro visto che l’ideatore della rassegna Pietrangelo Buttafuoco ha annunciato che per la prossima edizione, hanno già promesso la loro presenza Renato Zero e Francesco De Gregori, mentre si sta già mettendo mano al cartellone teatrale per intercettare le produzioni.

In Sicilia non ci sono periferie: noi abbiamo portato teatro e musica a Morgantina, ulteriore passo della politica del Governo Regionale che mira a valorizzare tutte le aree della nostra isola” dice l’assessore regionale ai Beni Culturali Alberto Samonà che ha fortemente voluto questa rassegna. “Un programma intenso che il pubblico ha gradito molto e ci fa già pensare al futuro” interviene il direttore artistico Giuseppe Dipasquale mentre per il produttore Andrea Peria, “Barbablù fest ha permesso a tanti artisti e tecnici dello spettacolo di tornare finalmente a lavorare, senza contare la ricaduta sul territorio”.

Insomma, si pensa al futuro, ma si tirano già le somme: venerdì sera Leo Gullotta ha riempito il teatro con il suo Minnazza, ieri sera il pubblico ha ballato sulle note dell’Orchestra di Piazza Vittorio con i suoi musicisti che sono un vero melting pot culturale. Nelle scorse settimane, dopo l’entusiasmante apertura con Lello Analfino e i Tinturia, sono arrivati a Morgantina, Viola Graziosi, Roberto Cacciapaglia, Juri Camisasca e i Radiodervish, Salvo Piparo, Roberto Nobile, Mario Incudine, Ninni Bruschetta, solo per citarne alcuni. E tutti sono stati un successo.

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Eventi

Il territorio ennese alla ribalta televisiva grazie ad Aci Storico

Ivan Scinardo

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Pergusa (En) 30 agosto 2021 – Bellissime auto dal fascino intramontabile, la storia agonistica dell’autodromo di Pergusa e quella culturale del borgo rupestre di Sperlinga annoverato tra i Borghi più Belli d’Italia.

Sono questi gli ingredienti della nuova tappa siciliana appena conclusa di Ruote nella Storia, la kermesse di Aci Storico che dopo lo svolgimento di questo fine settimana, porterà alla ribalta nazionale la provincia di Enna e le sue bellezze.

Ruote nella Storia ha come obiettivo quello di promuovere il territorio nazionale e la sua cultura insieme al fascino delle vetture che hanno fatto la storia dell’automobilismo attraverso una sessantina di appuntamenti in tutto lo stivale.

L’evento siciliano organizzato dall’Automobile Club di Enna, in collaborazione con C.A.St.En.1989 A.S.D. (Club Auto Storiche Enna) e l’Ente Autodromo di Pergusa, ha avuto un momento sportivo, con prove di abilità di avvicinamento alla disciplina della regolarità, ed un momento culturale con percorso e visita a Sperlinga e il suo splendido castello.

Le vetture che hanno sfilato, circa una ventina, sono tutte auto storiche immatricolate prima del 1 gennaio 1991 e autorizzate alla circolazione su strada aperta al traffico ed i modelli inseriti nella “Lista di Salvaguardia” emanata da Aci Storico.

Il servizio televisivo sulla manifestazione sarà trasmesso nel “magazine Aci Storico” ogni due settimane il mercoledì alle ore 23.00 su su Aci Sport TV (canale 228 di Sky) e decine di televisioni in convenzione sul digitale terrestre. Questa domenica (29 agosto) i partecipanti si sono dati appuntamento all’Autodromo di Pergusa e dopo una prova di abilità, sono partiti alla volta di Sperlinga lungo un percorso di 53 km attraverso le assolate strade e i paesaggi mozzafiato dell’entroterra siciliano. Una volta a Sperlinga, gli equipaggi hanno visitato il borgo rupestre costituito da antiche grotte, organizzate su più file sovrapposte, a loro volta collegate da corridoi e scale intagliate nella roccia. A fine manifestazione gli equipaggi si sono ritrovati a Nicosia per uno scambio di doni, premiazioni ed un momento conviviale secondo le più rigide norme anti covid.

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Cultura

Green Expo del Mediterraneo, custodi del creato

Giuseppe Adernò

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GREEN EXPO DEL MEDITERRANEO 2021 I ragazzi sindaci “Custodi del creato

Nel giorno conclusivo della “Green Expo del Mediterraneo 2021”, presso il Complesso Fieristico “Le Ciminiere”, alla quale dal 14 al 16 luglio hanno partecipato 170 espositori, istituzioni, enti ed associazioni, ha avuto luogo un incontro sul tema: “Quanto c’è di ambiente nel PNRR” che ha coinvolto attori di età competenze diverse.

Hanno partecipato, infatti, gli aderenti delle associazioni “Futurlab Costruiamo il futuro”; la Fondazione “Sorella Natura” Amici del Creato; il Lions Club “Catania Brancati”; il Parlamento della Legalità Internazionale ed i Ragazzi; i Ragazzi sindaci con i componenti dei Consigli Comunali dei Ragazzi, accompagnati dai  docenti e genitori.

I saluti istituzionali sono stati presentati da Antonio La Ferrara, Presidente dell’associazione ”Futurlab”; Roberto Leoni, Presidente Nazionale Fondazione Sorella Natura; Santo Primavera, delegato regionale Fondazione Sorella Natura; Nicolò Mannino, Presidente del Parlamento della Legalità Internazionale: Per motivi di salute non è potuto intervenire Cesare Pecora, Presidente del Lions Club Catania “Brancati”, che ha offerto le targhe ai Relatori e ai Ragazzi Sindaci.

Nella magistrale relazione il Dott. Francesco Tufarelli, Dirigente Generale presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri ha illustrato con chiarezza e puntualità le fasi operative del Recovery Plan- Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) che è indirizzato ai giovani .

Il Next Generation EU (NGEU) è, infatti, un fondo approvato nel luglio 2020 dal Consiglio europeo al fine di sostenere gli Stati membri colpiti dalla pandemia di COVID-19.

Ha inoltre responsabilizzato i giovani e le associazioni ad essere propositori d’idee e di progetti orientati ad un futuro migliore per la società nel cammino di transizione ecologica e digitale che la Comunità Europea sta coordinando.

Rosario Liuzzo di Futurlab ha evidenziato come in questo Piano appare moto evidente il divario tra Nord e Sud e quanto sia necessario il dialogo tra ambiente e socialità che costituiscono le linee guida dei progetti di educazione ambientale nella scuola.

In collegamento streaming Antonella Argenti, Sindaco di Villa del Conte (PD), segnalata fra i 12 finalisti dell’Edizione 2021 del premio “Miglior Sindaco”, organizzato annualmente dalla City Mayors Foundation di Londra, ha presentato la sua esperienza di concreta attuazione dei progetti di difesa dell’ambiente realizzati nel suo comune. L’introduzione degli assessorati alla solitudine e alla gentilezza ha coinvolto in maniera attiva anche i ragazzi del CCR protagonisti di cittadinanza e come ha detto Nicolò Mannino del Parlamento della Legalità “esploratori, in cerca di terreni fertili dove piantare nuovi fiori di bontà”.

Alle voci dei relatori che hanno dato un contributo sostanziale secondo le proprie competenze ed esperienze specifiche, hanno fatto seguito le voci degli studenti dei Consigli Comunali dei Ragazzi dell’Istituto “Maria Ausiliatrice” di Catania, “S. Maria della Mercede” di S Agata Li Battiati, degli Istituti comprensivi “G. D’Annunzio” di Motta S Anastasia; “Ariste Gabelli” di Misterbianco, “Giovanni Paolo II” di Piano Tavola- Belpasso; “M. Pluchinotta” di S Agata Li Battiati; “E. De Amicis” di Tremestieri Etneo, i quali hanno illustrato le attività svolte, lasciando sfuggire solo qualche briciola di emozione, orgogliosamente imbrigliata.

Per un disguido tecnico non è stato possibile visionare il video realizzati dai Ragazzi Sindaci del Veneto che, riuniti per una convention regionale dall’Associazione “Amici del villaggio” hanno aderito all’Expo Green del Mediterraneo ed hanno ricevuto anch’essi di titolo di “Custodi del Creato“ assegnato dalla Fondazione Sorella Natura ai CCR presenti e ai ragazzi del CCR di Zevio e Palù in provincia di Verona.

A conclusione dell’evento, magistralmente diretto e coordinato dal preside Giuseppe Adernò, Salvatore Sardisco, Vice Presidente del Parlamento della Legalità Internazionale ha consegnato l’attestato di Ambasciatrice Della Fratellanza a Noemi Salinaro dell’Istituto “Giovanni Paolo II “ di Piano Tavola-Belpasso e l’Attestato di Riconoscimento in memoria del Prof. Antonio Bordi, medico cardiochirurgo, recentemente scomparso, il quale si è molto dedicato ai progetti educativi per i giovani.

Il coro interscolastico di voci bianche “Vincenzo Bellini” diretto dal M° Daniela Giambra, ha coronato con dei canti in francese e con l’inno di Sicilia “Madre Terra” di Vincenzo Spampinato, l’Expo Green del Mediterraneo 2021.

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In Tendenza