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InSalute (Dott.E.Alagna)

Giornata mondiale della spina bifida 2019

Enrico Alagna
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immagine di una donna incinta

In Italia, la prevalenza totale alla nascita dei difetti del tubo neurale è di circa 6 casi su 10.000 di cui il 50 per cento sono casi di spina bifida. I difetti del tubo neurale possono essere incompatibili con la vita già in epoca neonatale, o estremamente invalidanti con esiti cognitivi e neuro-motori: alterazioni del controllo degli sfinteri, manifestazioni epilettiche, difetti del tono muscolare e neurosensoriali, difficoltà nello sviluppo e nell’apprendimento.

Il percorso di cura è lungo e complesso sia per le famiglie, che pagano un prezzo sociale ed emozionale molto alto, per il Servizio Sanitario Nazionale.
Pertanto è importante effettuare un’efficace prevenzione.

È possibile prevenire alcune di queste malformazioni con la corretta alimentazione unitamente all’assunzione di una vitamina: l’acido folico

Un’alimentazione ricca in frutta, verdura e legumi, contenenti folati, è importante, ma non sufficiente a coprire il fabbisogno quotidiano e, se si programma una gravidanza, è necessario integrare la dieta con acido folico.

Ecco cosa sapere:

  • se desideri un bambino o comunque non escludi la possibilità di una gravidanza assumi subito 0,4 mg al giorno di acido folico. In caso di malattie materne (es. malassorbimento, diabete, epilessia) è necessario assumere 4 mg al giorno
  • l’acido folico è una vitamina del gruppo B raccomandata prima del concepimento e fino al terzo mese di gravidanza ed è in grado di ridurre fino al 70 per cento il rischio di difetti del tubo neurale
  • è prescrivibile e gratuito.

Il Centro Nazionale Malattie Rare dell’Istituto Superiore di Sanità (ISS) ha realizzato le Raccomandazioni per la tua salute e per quella del figlio che verrà rivolte alla coppia. Infine, recentemente l’ISS ha attivato il Registro Nazionale per la Ricerca Scientifica e Clinica sulla Spina Bifida in collaborazione con l’Associazione Spina Bifida Italia.

Per avere maggiori informazioni è possibile contattare il Telefono Verde Malattie Rare dell’ISS al numero gratuito 800 89 69 49.

 (Fonte: Ministero della Salute)
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