Connect with us

Cinema

Ci sono isole che noi chiamiamo casa

Ivan Scinardo

Published

on

Lo spot per rilanciare il turismo nelle Isole Pelagie

Le meraviglie delle Isole Pelagie concentrate in uno spot di un minuto – con voce di Massimo Ciavarro e musiche di Antoine Michel – promosso da Lampedusa Today™ e prodotto da Hub Turistico Lampedusa con la collaborazione del regista Gabriele Gismondi, DAT VOLIDISICILIA e il Comune di Lampedusa e Linosa
 

Ci sono isole, mondi a parte, che noi chiamiamo casa; dove la parola «benvenuto» vale più di un saluto. 
Luoghi di mezzo che conservano magia, hanno un’anima, ti restano dentro e non puoi più farne a meno.
C’è gente di mare che vive i confini, li fa umani per natura.
Ci sono tre perle nel cuore del Mediterraneo: custodiscono tesori, li condiscono di emozioni e te ne fanno dono.

Le Isole Pelagie si trovano al centro del Mar Mediterraneo, tra Africa ed Europa. Sono vere e proprie terre di mezzo, dove il tempo sembra essersi fermato mentre tutto intorno la natura ha dato il meglio di sé.

Lampedusa, la più grande, è uno scoglio di roccia calcarea lungo nemmeno 11 chilometri. Qui il mare cristallino, le spiagge bianche e le falesie a picco sul mare, l’accoglienza degli abitanti e un’anima selvaggia dipingono un quadro di assoluta bellezza del quale viene naturale sentirsi parte.

Linosa, più piccola, vulcanica e nera, con le sue eccellenze (dai fondali unici alle caratteristiche case colorate), è custodita egregiamente dagli isolani, eredi di un paradiso dove rifugiarsi ad apprezzare davvero la pace dei sensi.

Lampione è invece un isolotto disabitato, dove gli unici segni dell’uomo sono sentieri, un paio di ruderi che si confondono con la roccia e un faro che ne segnala la presenza. È l’El Dorado per i subacquei.

Questo arcipelago, raggiungibile in aereo grazie all’Aeroporto Internazionale di Lampedusa, è la meta ideale per chi cerca una vacanza di mare totalizzante che abbia un senso in più.
Quest’anno viviamo l’Italia, alla scoperta delle Isole Pelagie.

#cisonoisole #jointheisland(s)

Spot realizzato da Gabriele Gismondi e Luca Siragusa
Con la collaborazione di Massimo Ciavarro
Promosso da Lampedusa Today™
Una produzione Hub Turistico Lampedusa
Sponsor tecnico: DAT VOLIDISICILIA
Musiche: Antoine Michel
Riprese subacquee: Giuseppe Mancini / Marina Diving Center
Con il Patrocinio del Comune di Lampedusa e Linosa

 

Hub Turistico Lampedusa Srls

Un nuovo modo di fare turismo, in rete.

IT02855610842 – hubturistico@legalmail.it
www.hubturistico.org – +39 0922970597
 
Lo spot
Continue Reading
Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Cinema

Premio Ermanno Olmi – 3ª edizione La serata di premiazione

Ivan Scinardo

Published

on

La serata finale della terza edizione del Premio Ermanno Olmi, destinato a promuovere e valorizzare i cortometraggi di giovani registi, si svolgerà il 2 dicembre in Auditorium di Piazza Libertà a Bergamo a partire dalle 19.30.

Durante al serata saranno proiettate le 4 opere finaliste del concorso e la giuria, composta da Emanuela Martini (critico cinematografico), Annamaria Materazzini (Bergamo Film Meeting Onlus), Cecilia Valmarana (responsabile RaiMovie), Giuseppe Previtali (docente di cinema presso l’Università degli Studi di Bergamo) e Sara Luraschi (regista) assegnerà il Premio Ermanno Olmi e la menzione speciale all’opera più significativa che riflette sulla necessità di salvaguardare la Terra, tema oggi attualissimo e sempre caro al regista, che lo ha celebrato anche nel cortometraggio Il Pianeta che ci ospita, presentato in occasione di Expo 2015.

Alle 21.15 il Maestro Ermanno Olmi verrà omaggiato con la proiezione del film Il tempo si è fermato nella versione restaurata dalla Cineteca di Bologna, lungometraggio di esordio dell’allora ventottenne regista bergamasco costruito sui piccoli fatti quotidiani, sui gesti, i sorrisi, le mezze frasi, e sul difficile rapporto tra l’uomo e la montagna, e premiato nel 1959 con la Gondola d’oro alla X Mostra Internazionale del film documentario di Venezia.

I finalisti della terza edizione del Premio Ermanno Olmi

Continue Reading

Cinema

The Blue Planet, musica su immagini di G.Scinardo

Ivan Scinardo

Published

on

The Blue Planet

Short film inspired by The Blue Planet My entrance for Hans Zimmer Month Scoring Challenge #HansZimmerMonth #SpitfireAudio @Spitfire Audio @Hans Zimmer

Continue Reading

Cinema

Ad Ovest, andare o restare? Il film degli studenti di Marsala

Ivan Scinardo

Published

on

A leggere la sinossi  che accompagna la clip video inviata in tanti festival cinematografici e in particolare nei concorsi riservati alle scuole, si comprende subito che c’è tutta l’intensità di un lavoro complesso e intenso per la qualità del laboratorio di cinema, affidato, in termini di supervisione, a esperti esterni, come Alessio Piazza, regista e attore e Francesco Dinolfo che ha curato il montaggio;  hanno preso spunto dal libro: “Gomito di Sicilia” scritto dal giornalista  Giacomo Di Girolamo, per confezionare, assieme a insegnanti e studenti del Liceo Pascasino di Marsala, un audiovisivo di alto livello.

Un modello da proporre a tutte quelle scuole che purtroppo affodano la gestione dei laboratori extradidattici a insegnanti sprovveduti e per nulla formati sui nuovi linguaggi dell’audiovisivo, alle tecniche di ripresa e di montaggio. Questo progetto filmico, dal titolo “Ad Ovest”, sottotitolo “ Andare o restare?” è uno sprone per molti istituti superiori a imboccare la strada della qualità e della professionalità. Uno short film che riscatta i giovani da un lungo letargo forzato, costretti a stare a casa a causa della pandemia e che in questo caso, è come se il cinema li avesse liberati dal giogo della restrizione pandemica per esprimere la passione per la scrittura e le immagini.  Complici le insegnanti e la dirigente scolastica, Anna Maria Angileri, una  “illuminata” e che ha visione nella direzione dell’istituto di Marsala. Ma tornando alla sinossi è opportuno riportarla testualmente: “Hanno zii, amici, fratelli, a volte anche i genitori che lavorano e vivono fuori.

Anche loro sanno che, dopo la maturità, probabilmente dovranno andare al nord, per continuare gli studi, trovare un’occupazione. Sono le ragazze e i ragazzi di Marsala. Qui, gli studenti dell’Istituto Pascasino hanno deciso di confrontarsi con la domanda: andare o restare? Tra barche che scappano, montagne di sale, tramonti che tolgono il fiato, punti di vista inediti, momenti di delicata poesia, i giovani raccontano Marsala, senza stereotipi e senza rassegnazione, nei luoghi che diventano storia, nelle storie che diventano, per loro, punto di domanda. Hanno guardato l’anima profonda di Marsala negli occhi.

E adesso, quegli occhi, raccontano”. Il video ha vinto tanti premi e ottenuto importanti riconoscimenti di pubblico; è stato  selezionato come Miglior film dalla Giuria Young al festival Mente Locale, formata dai ragazzi degli istituti secondari di secondo grado. Un progetto, realizzato nell’ambito del Piano Nazionale

“Cinema per la scuola” del Ministero per l’Istruzione e del Ministero per i beni e le attività Culturali, originale e unico nel suo genere prodotto a Marsala, grazie anche al contributo della redazione giornalistica dell’emittente TP24 e di RMC 101. “Il Miur ha premiato ancora le idee e i progetti del Liceo Pascasino, ci dice la Dirigente Anna Maria Angileri;  gli studenti hanno affrontato un lavoro di scoperta del territorio ma anche di se stessi, sviluppando competenze attoriali e accrescendo la propria autostima.

Questo cortometraggio è soprattutto un dono che le nostre risorse, i nostri giovani, fanno alla città”. Il voice off dello speaker radiofonico crea un’atmosfera magica che si contrappone alle voci e i dettagli dei primissimi piani degli studenti. “Si sono messi in discussione, ci dice una delle insegnanti che li ha accompagnati in questo percorso, Rossella Nocera, senza stereotipi e  rassegnazione, nei luoghi a loro più cari che nel film diventano storia nelle storie e punto di domanda”.

Desirè Martinico, alunna dell’indirizzo DAMS, l’ha definita “una esperienza formativa e affascinante; non ci siamo messi soltanto nei panni dell’attore imparando a memoria brani molto lunghi e cambiando registro di recitazione continuamente ma abbiamo anche imparato a girare e montare”. E mentre rimane aperto il dilemma dopo il diploma se restare o andare via dalla Sicilia, gli studenti sono tornati volentieri a scuola in un giorno di chiusura, per partecipare un incontro organizzato dal direttore del festival 38° parallelo, Giuseppe Prode con i vertici della più importante casa di produzione e distribuzione cinematografica italiana, la Fandango, che con il suo video celebrativo dei 30 anni di attività e le testimonianze dei direttori generale e marketing, di un regista e un attore,  hanno raccontato la complessa macchina organizzativa e produttiva del cinema.

Continue Reading

In Tendenza