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Cinema

Magic Island, ritorno alle origini. Il film

Ivan Scinardo

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Una morte ingiusta, giunta inesorabile per un tumore che lo ha stroncato a soli 57 anni, tranciando la sua straordinaria carriera che lo ha visto protagonista in veri capolavori del cinema mondiale, come “Qualcuno volò sul nido del cuculo” e Ghost, nell’indimenticabile ruolo del fantasma della metropolitana, Vincent Schiavelli, straordinario attore italo americano, probabilmente consapevole della fine dei suoi giorni, negli anni ’90 tornò nel paese natale del nonno, in Sicilia, Polizzi Generosa, e qui morì nel 2005.

Nel 1997 la rivista Vanity Fair lo ha indicato come uno dei caratteristi più importanti del cinema statunitense. Dopo 10 anni il figlio ventisettenne musicista, Andrea Schiavelli, torna nei luoghi della memoria e, come una sorta di road movie, fra memorie di musiche newyorkesi e ancestrali canti siciliani, il giovane fa un viaggio introspettivo, alla ricerca del rapporto perduto col padre e del senso ultimo della vita. Tutto questo è Magic Island, il documentario di Marco Amenta, prodotto dalla Eurofilm di Simonetta Amenta con la Sicilia Film Commission, Mediterranea Film Paris e la Region Ile de France. Di Marco Amenta ne abbiamo apprezzato, in passato, le doti di documentarista, nella ricostruzione della cattura del boss Bernardo Provenzano, nel film: Il fantasma di Corleone, e La ragazza ribelle, ispirato alla storia vera di Rita Atria. Un ritorno alle origini quello della famiglia Schiavelli, in uno dei più suggestivi e straordinari scenari della Sicilia, le montagne delle Madonie. Magic Island esce nelle sale italiane dopo aver vinto il Salina Doc Fest e il successo al festival Hot Docs International di Toronto. (pubblicato su I Love Sicilia Anno 14 n. 125 – 2017)

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Cinema

Un documentario racconta ai giovani il giudice Livatino

Ivan Scinardo

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La Sicilia Film Commission, in collaborazione con l’Istituto Gonzaga, inaugura la Settimana della Legalità e presenta il documentario dedicato al giudice Livatino, recentemente beatificato.

Lunedì 17 maggio alle 10.00 nell’Auditorium del Gonzaga Campus a Palermo, la Sicilia Film Commission, nell’ambito delle attività istituzionali di divulgazione della cinematografia tra i più giovani, e in collaborazione con l’Istituto Gonzaga, presenta “Il giudice di Canicattì. Rosario Livatino, il coraggio e la tenacia”, il documentario che il giornalista Davide Lorenzano ha dedicato alla figura del magistrato recentemente beatificato, assassinato dalla mafia nel 1990.

La voce di Giulio Scarpati

Il documentario, conta sulla voce narrante di Giulio Scarpati e gli interventi di colleghi, amici e compagni di scuola del magistrato che contribuiscono a delinearne il profilo umano e professionale. Tra loro Pietro Grasso, Salvatore Cardinale, Michele Emiliano, Stefano Dambruoso, Luigi Ciotti, Ida Abate, Giuseppe Livatino, Giovanni Tesè, Riccardo La Vecchia, Giuseppe Palilla e la partecipazione di Silvia Emme (sand artist), Candida Livatino (grafologa) e Angelo Sicilia (puparo).

Introduce il Direttore della Sicilia Film Commission, Tarantino

Introdurranno la visione del film, il direttore della Sicilia Film Commission della Regione Siciliana, Nicola Tarantino, il rettore del Gonzaga Campus, Padre Denora e l’autore, Davide Lorenzano. Il documentario ha il patrocinio della Regione Sicilia – Assessorato ai Beni Culturali e dell’Identità Siciliana.

Ufficio Stampa

APQ Sensi Contemporanei Cinema e Audiovisivo | Sicilia Film Commission

Giovannella Brancato +39 340 8334979 giobrancato@gmail.com

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Cinema

Sbarigia: “Massimo Troisi, ricominciamo da te”. La mostra

Ivan Scinardo

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Una mostra racconta il talento di Troisi

Dopo il grande successo della mostra romana, arriva finalmente nella ‘sua’ Napoli, con un nuovo percorso espositivo e un Leit Motiv interamente dedicato al rapporto con la città, la grande mostra multimediale dedicata alla carriera e all’anima di uno degli artisti più amati. Troisi poeta Massimo è un percorso tra fotografie private, immagini d’archivio, locandine, filmati e carteggi personali inediti che condurranno il pubblico nell’animo umano dell’attore.

Promossa e organizzata da Istituto Luce Cinecittà con l’Assessorato all’Istruzione, alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli e 30 Miles Film, con il riconoscimento di MIC, Ministero della Cultura – Direzione generale Cinema e Audiovisivo e Regione Campania, in collaborazione con Archivio Enrico Appetito, Rai Teche, Cinecittà si Mostra e CinecittàNews, la Mostra è curata da Nevio De Pascalis e Marco Dionisi con la supervisione di Stefano Veneruso, regista e nipote dell’attore, e sarà ospitata a Castel dell’Ovo fino al 25 luglio, con qualche mese di ritardo dovuto all’emergenza coronavirus.

A presentarla il direttore dell’Archivio storico Luce Enrico Bufalini, il curatore Marco Dionisi, insieme a Stefano Veneruso, alla presenza del sindaco di Napoli Luigi De Magistris, dell’assessore all’Istruzione, alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli Annamaria Palmieri e di numerosi protagonisti del mondo della cultura napoletana. “Massimo ha saputo usare la parola e l’immagine giocando con originalità con la tradizione, senza mai una sbavatura o un eccesso che rendesse macchietta il personaggio o che mostrasse la presunzione del suo inarrivabile genio: e questa è poesia”, ha dichiarato l’assessore Palmieri.

Chiara Sbarigia, presidente di Istituto Luce Cinecittà

ha così commentato: “Sono 38 anni che Massimo Troisi si presenta con il suo ‘Scusate il ritardo’, e ogni volta la nostra attesa viene premiata. Perché Massimo Troisi in realtà è sempre in anticipo, sempre moderno, e il tempo che passa non riesce a renderlo meno giovane. E forse mai come questa volta l’attesa e i ritardi, dovuti a un’emergenza sanitaria drammatica, sono premiati con questa bellissima mostra in quel luogo magico che è Castel dell’Ovo. Che la cultura sia un bene comune, essenziale per la nostra vita, è diventato ancor più evidente in questi mesi di pandemia. E considero un segnale importante che la cultura riparta anche da Napoli, con un simbolo della città come Troisi.

Talento e arte in Troisi

In Troisi vivono insieme talento e arte, istinto e duro mestiere, riso e poesia. Cultura alta e popolare intrecciate e mai scisse. Istituto Luce-Cinecittà lavora ogni giorno per la cultura, il cinema e l’immaginario ed è felice di presentare, con questa esposizione, la poesia di uno dei più grandi attori del cinema italiano. Un regista brillante e profondo ogni volta da scoprire, un autore sempre moderno ma che affonda le sue radici artistiche nella cultura del territorio e del nostro Paese, con un linguaggio originale e personalissimo che è diventato universale. Per noi che abbiamo il privilegio di lavorare con il tesoro dell’Archivio Luce, e con il marchio di Cinecittà, questo connubio di tradizione e innovazione, di creatività e mestiere, è un ideale concreto. E vuole essere auspicio e simbolo, per Napoli e per tutti, di una ripartenza verso un futuro migliore. Sotto il segno della capacità di Troisi di sorridere e compatire, di essere serio e sdrammatizzare, di unire nel lavoro concretezza e passione. Di essere realista, senza perdere la poesia. Parafrasando un altro suo titolo immortale, ci piace oggi poter dire dire da qui a Massimo Troisi: Ricominciamo da te”.

L’esposizione propone una carrellata di ricordi che, attraverso musica e immagini, mette in risalto la poetica, le tematiche, le passioni e i successi di uno dei più grandi attori e autori, italiani. Un ‘mito mite’, un antieroe moderno e rivoluzionario che più di altri ha saputo descrivere, con sincerità, leggerezza e ironia, i dubbi e le preoccupazioni delle nuove generazioni.

Ed ecco dunque le tappe salienti della carriera dell’artista: l’infanzia a San Giorgio a Cremano, la passione per il teatro, la popolarità improvvisa con il gruppo de La Smorfia, la carriera cinematografica da regista e attore. Filo conduttore è il lato più sensibile e autoriale: Massimo Troisi è stato un poeta senza definirsi tale. Con parole, messe in scena, inquadrature e tutto il suo immenso immaginario ha dato forma poetica ai sentimenti. Il suo ineguagliabile talento comico si è espresso in parole (poesie, testi per il teatro, sceneggiature, la sua mimica e il suo cinema) che hanno saputo raccontare con noncurante precisione, con una chiaroveggenza solo apparentemente casuale e indolente, tutta una temperie umana, sociale, anche politica, ed emotiva. Per questo, e senza farsene accorgere, ha lasciato a milioni di spettatori nel mondo l’opera di un vero autore, di un grande regista indipendente, che può essere ammirata da un pubblico cinefilo, colto, e popolare.

Tante le testimonianze, sia di Troisi stesso, che di cari amici e colleghi quali il nipote e collaboratore Stefano Veneruso, Enzo Decaro, Anna Pavignano, Gianni Minà, Carlo Verdone, Massimo Bonetti, Gaetano Daniele, Renato Scarpa, Massimo Wertmüller, Marco Risi. Un omaggio affettuoso per ricordare, a 26 anni dalla sua scomparsa, uno dei più grandi talenti comici italiani di tutti i tempi.

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Cinema

Cinebimbicittà: si riparte nel segno di Luzzati

Ivan Scinardo

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Ripartono nel segno di Emanuele Luzzati, nell’anno del centenario dalla sua nascita, le attività del Cinebimbicittà, lo spazio laboratoriale di Cinecittà dove il pubblico dei ragazzi scopre e approfondisce i linguaggi e i mestieri del cinema, ma anche la storia e i protagonisti dei mitici studios attraverso un articolato programma di laboratori, eventi speciali, letture, visite animate e visite in famiglia che rappresentano un’occasione per far vivere a genitori e bambini un’esperienza culturale in uno dei luoghi più suggestivi della città.

Primo appuntamento domenica 16 maggio

Il primo appuntamento è fissato per domenica 16 maggio con un laboratorio dedicato all’Uccello di fuoco, uno dei racconti animati da Luzzati in coppia con Giulio Gianini. Un omaggio speciale che il Dipartimento educativo di Cinecittà si Mostra ha voluto mettere in calendario non solo per ricordare l’artista ma anche per festeggiare il 40esimo anniversario dalla messa in onda della serie animata Il gioco delle favole, da cui L’uccello di fuoco è tratto. Grazie a una suggestiva lettura animata, i piccoli partecipanti potranno immergersi nell’atmosfera incantata del racconto e realizzeranno una personale maschera polimaterica, utilizzando stoffe, piume e carte di differenti texture.

Omaggio al maestro Luzzati

A Luzzati e alle sue animazioni d’autore è dedicato anche un altro incontro, quello previsto per la giornata di festa del 2 giugno. Protagonista del laboratorio è stavolta l’avventura di Pulcinella e il pesce magico. A partire dalla trasposizione della fiaba i bambini potranno sperimentare alcune tecniche tradizionali d’animazione per creare nuovi scenari ispirati alle strabilianti ambientazioni disegnate da Luzzati. Guardano invece al MIAC, il Museo Italiano dell’Audiovisivo e del Cinema, all’architettura razionalista e alla magia dei grandi set gli altri appuntamenti previsti per maggio-giugno dal Cinebimbicittà.

Questo il calendario completo:

Domenica 16 maggio

OMAGGIO PER IL CENTENARIO LUZZATI

Animazioni d’autore: L’uccello di fuoco

 

Informazioni e prenotazioni

Dove: spazio laboratorio Cinebimbicittà

Quando: 16 maggio Orario: 11.30 e 15.30

Durata: 75 – 90 minuti

Numero partecipanti per ogni attività: 12 pax

L’attività è dedicata a bambini dai 6 agli 11 anni

L’ingresso dei bambini al laboratorio è incluso nel costo del biglietto d’ingresso di Cinecittà si Mostra e MIAC

Per garantire la distanza sociale è obbligatoria la prenotazione a didattica@cinecittaluce.it entro e non oltre le ore 11.00 del sabato.

L’accesso allo spazio laboratorio è consentito solo ai bambini, i genitori dovranno attendere nell’area espositiva la fine dell’attività.

Domenica 23 maggio

Occhio al MIAC!

Un percorso interattivo per immergersi in un caleidoscopio di luci, suoni e immagini in movimento all’interno del MIAC, il nuovo Museo Italiano dell’Audiovisivo e del Cinema che permette un viaggio lungo 120 anni nella storia dello spettacolo italiano attraverso video-installazioni ed esperienze immersive. La timeline del museo, una grande linea del tempo colorata che corre lungo tutto l’edificio, farà scoprire ai bambini i marchingegni e le meraviglie della visione per dar vita a un congegno ottico.

Informazioni e prenotazioni

Dove: spazio laboratorio MIAC

Quando: 23 maggio

Orario: 11.30 e 15.30

Durata: 75 – 90 minuti

Numero partecipanti per ogni attività: 12 pax

L’attività è dedicata a bambini dai 6 agli 11 anni

L’ingresso dei bambini al laboratorio è incluso nel costo del biglietto d’ingresso di Cinecittà si Mostra e MIAC

Per garantire la distanza sociale è obbligatoria la prenotazione a didattica@cinecittaluce.it entro e non oltre le ore 11.00 del sabato.

L’accesso allo spazio laboratorio è consentito solo ai bambini, i genitori dovranno attendere nell’area espositiva la fine dell’attività.

Domenica 30 maggio

Archicinema 

Un laboratorio itinerante all’aria aperta per scoprire le geometrie degli edifici storici di Cinecittà si Mostra e del MIAC il Museo Italiano dell’Audiovisivo e del Cinema: una caccia per veri esploratori alle forme, linee e colori delle architetture e degli elementi decorativi per dar vita a nuove costruzioni geometriche in un gioco tra realtà e finzione.

Informazioni e prenotazioni

Dove: area verde di Cinecittà si Mostra – Venusia

Quando: 30 maggio

Orario: 11.30 e 15.30

Durata: 75 – 90 minuti

Numero partecipanti per ogni attività: 20 pax

L’attività è dedicata a bambini dai 6 agli 11 anni. L’attività è inclusa nel costo del biglietto d’ingresso di Cinecittà si Mostra e MIAC.

Per garantire la distanza sociale è obbligatoria la prenotazione a didattica@cinecittaluce.it entro e non oltre le ore 11.00 del sabato.

Mercoledì 2 giugno

OMAGGIO PER IL CENTENARIO LUZZATI

Animazioni d’autore: Pulcinella e il pesce magico

Informazioni e prenotazioni

Dove: spazio laboratorio Cinebimbicittà

Quando: 2 giugno

Orario: 11.30 e 15.30

Durata: 75 – 90 minuti

Numero partecipanti per ogni attività: 12 pax

L’attività è dedicata a bambini dai 6 agli 11 anni

L’ingresso dei bambini al laboratorio è incluso nel costo del biglietto d’ingresso di Cinecittà si Mostra e MIAC

Per garantire la distanza sociale è obbligatoria la prenotazione a didattica@cinecittaluce.it entro e non oltre le ore 11.00 del sabato.

L’accesso allo spazio laboratorio è consentito solo ai bambini, i genitori dovranno attendere nell’area espositiva la fine dell’attività.

Domenica 6 giugno

Prossima fermata antica Roma!

Una visita animata in famiglia che attraverso un racconto suggestivo porterà i partecipanti a vivere un’esperienza unica e all’aria aperta, tra templi, archi e colonne, per scoprire tutti i segreti del set dressing immersi nei colori delle architetture del passato nel monumentale set di Roma antica di Cinecittà. Una mappa – gioco sarà il supporto dove sperimentare con disegno e collage il set dressing e i partecipanti si trasformeranno in abili arredatori di set, in decoratori e scenografi.

Informazioni e prenotazioni

Dove: set Roma antica

Quando: 6 giugno

Orario: 11.30 e 15.30

Durata: 75 – 90 minuti

Numero partecipanti per ogni attività: 25 pax (bambini e genitori).

L’attività è dedicata alle famiglie con bambini dai 5 agli 11 anni.

L’attività è inclusa nel costo del biglietto d’ingresso di Cinecittà si Mostra e MIAC.

Per garantire la distanza sociale è obbligatoria la prenotazione a didattica@cinecittaluce.it entro e non oltre le ore 11.00 del sabato.

INFO GENERALI

Minimo partecipanti: 10 tra adulti e bambini.

Durata: 90-120 minuti

Il biglietto della visita in famiglia include l’accesso alle mostre Girando a Cinecittà; Backstage; Felliniana e al MIAC – Museo Italiano dell’Audiovisivo e del Cinema

Prenotazione obbligatoria scrivendo a visit@cinecittaluce.it

Costi: Adulti 15,00 euro – Bambini (da 5 a 12 anni) 7,00 euro. Sotto ai 5 anni gratis. La visita in famiglia non è inclusa nella promozione del biglietto famiglia.

Dove: Studi di Cinecittà – Via Tuscolana 1055 – Roma

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