Cultura
Rosario Barbagallo, sindaco dei ragazzi
CALATABIANO – La solenne cerimonia di giuramento del Sindaco dei Ragazzi dell’Istituto “Macherione ” ha avuto luogo nell’auditorium della scuola con la partecipazione di studenti e genitori ed ha avuto inizio con il canto dell’Inno d’Italia e l’ingresso del testo della Costituzione e della fascia tricolore per il nuovo sindaco.
Dinnanzi ai Commissari prefettizi del Comune, e alla dirigente Antonella Rapisarda con grande emozione Rosario Barbagallo alunno della classe III C, ha recitato, con la mano sulla Costituzione, la formula di giuramento “Giuro di essere fedele alla Repubblica …. Mi impegno a collaborare per il bene della scuola, piccola città e per la c
rescita sociale e civile e della Comunità scolastica” quindi ha baciato la bandiera, firmato la pergamena del giuramento ed ha indossato la fascia tricolore, ricevuta dai Commissari Caliò e Gambadauro
Hanno quindi giurato coralmente gli Assessori: Mariagrazia Tricomi, Miriana Sozubir, Giovanni Buda, Silvio Mathias Torre, Giada Perrone e Fabiola Hapaianu.
Il presidente del consiglio, Miriana Sozubir dopo aver recitato la formula di giuramento, ha ricevuto dal Sindaco il campanello d’argento per dare avvio alle riunioni.
In maniera corale hanno giurato i Consiglieri: Enrico Ligresti, Daniele La Fauce, Filippo Zappalà, Alessandra Caminiti, Nicole Lo Monte, Irene Gravagna e Serena Sciacca
Nel discorso di presentazione del Consiglio con il motto “Uniti per la scuola”, Rosario Barbagallo ha illustrato il programma della Giunta esecutiva, impegnata non solo a studiare gli eventi storici e i principi della democrazia, ma anche a mettere in atto le promesse elettorali, contribuendo a “migliorare la scuola-piccola città”. Tra le proposte operativa figurano: l’organizzazione di giornate a tema ed eventi sportivi, l’attivazione di laboratori didattici, il ripristino della biblioteca, l’efficienza del riscaldamento e la sistemazione dei bagni.
Sono intervenuti: Maria Grazia Tricomi vice sindaco e assessore alla cultura, proponendo attività artistiche, cineforum, un “salotto letterario” e l’adozione di un Paese straniero da studiare.
Fabiola Hapaianu, assessore a Sport e Turismo, ha elencato le gare e le attività sportive e ricreative, come occasione di integrazione, di inclusione e di solidarietà.
Giada Perrone, assessore alla legalità e alle pari opportunità, propone iniziative di legalità vissuta nella scuola attraverso azioni di altruismo e di cooperazione declinando la cultura del rispetto mediante segni concreti.
Giovanni Buda, assessore all’ambiente , ha presentato il progetto delle aule verdi, dei laboratori e la costruzione di videogiochi che insegnino a rispettare e custodire la natura.
Silvio Mathias Torre, assessore Sanità e Salute, ha puntato l’attenzione sull’importanza di migliorare le attrezzature e i sussidi sanitari nell’infermeria scolastica oltre che puntare su attività che sensibilizzino i ragazzi ad una corretta alimentazione .
Il canto finale “ Siamo Capaci”diretto dalla prof.ssa Giusi Malatino ha reso concreto il coinvolgimento di tutti gli studenti nel manifestare un concreto impegno civico e l’esercizio della cittadinanza attiva e responsabile
E’ stato molto apprezzato l’intreccio tra i compiti e le funzioni degli assessori ed il diretto coinvolgimento dei componenti del consiglio, nella realizzazione dei progetti per il bene comune.
La dirigente Antonella Rapisarda ha evidenziato la valenza didattica del progetto di Educazione Civica promosso 29 anni fa dal preside Giuseppe Adernò e che ora conta in Italia oltre 600 Consigli dei ragazzi ed ha ringraziato le professoresse Ines Patanè e Antonella D’Agostino per il lodevole impegno nel coordinare le attività del progetto, seguendolo con amorevole dedizione e cura educativa.
La presidente del Rotary , Teresa Maccarone, che ha presenziato all’evento, a nome del Rotary, ha donato alla scuola un tablet , del quale il Consiglio dei ragazzi, proporrà l’assegnazione come premio per un concorso .
Molto soddisfatti i genitori degli eletti i quali hanno condiviso il progetto educativo della scuola che forma uomini, persone e cittadini.
Il preside Adernò ha molto apprezzato la riattivazione del Consiglio dei Ragazzi a Calatabiano ed ha rinnovato ai neo eletti l’impegno del C.P.S. sigla che sintetizza la Cultura e l’impegno nello studio, la Partecipazione attiva e democratica ed infine, utilizzando la metafora del “grembiule”, la dimensione del Servizio, perché la politica, ricerca del bene comune, è un servizio alla comunità scolastica e cittadina.
Cultura
Premio Nicholas Green 2026
Studenti premiati – Aula “Vaccarini” Convitto Nazionale “Mario Cutelli”
Il mese di ottobre, iniziato con la celebrazione della Giornata regionale della Donazione degli Organi (istituita nel 1995 nel ricordo di Nicholas Green), si è concluso il 28 ottobre con la cerimonia di consegna del Premio Nicholas Green. presso il Convitto Nazionale “Mario Cutelli”
Il concorso
Il concorso, promosso ogni anno dalla Regione Siciliana e organizzato a livello provinciale dall’Ambito Territoriale di Catania, è nato sull’onda del cosiddetto “effetto Nicholas”. L’obiettivo è quello di diffondere tra gli studenti delle scuole siciliane la cultura della donazione degli organi, sensibilizzandoli a un gesto profondo di umanità e solidarietà verso chi soffre. Cerimonie analoghe si sono svolte in tutte e nove le province della Sicilia, culminando a Catania nella suggestiva cornice dell’aula affrescata dal Vaccarini.
Partecipando al concorso sotto la guida di docenti sensibili e attenti alle tematiche educative e sociali, gli studenti hanno realizzato disegni, poesie e racconti. Con creatività e vivacità espressiva hanno saputo comunicare i propri sentimenti, tracciando un importante solco di sensibilità civica e attenzione verso il prossimo.
La manifestazione
La manifestazione si è aperta nella splendida “Sala Vaccarini” con l’accoglienza di Rosalba Laudani, referente del Concorso per l’Ufficio Scolastico Territoriale, che ha portato i saluti del Dirigente Emilio Grasso, seguiti dal saluto di benvenuto della Rettrice del Convitto, Anna Spampinato.
La presidente regionale dell’AIDO, l’Avv. Salvatrice Feccia, ha illustrato il valore etico e sociale della donazione degli organi, offrendo motivazioni e spunti pratici per rendere efficace questo servizio. Ha ricordato che, a seguito dell’accertata morte cerebrale, gli organi destinati altrimenti a marcire possono essere trapiantati e consentire a tanti ammalati di continuare a vivere. La coniugazione del verbo donare — “io dono, tu doni, egli dona…” — si completa con un toccante “essi vivono”. Le parole dono, amore e vita hanno così caratterizzato l’intera “lezione” seguita dagli studenti.
Particolarmente toccante è stata la testimonianza di Vito Parisi, paziente trapiantato, che ha raccontato il percorso vissuto prima e dopo l’intervento, offrendo ai ragazzi una dimostrazione concreta di quanto un gesto generoso possa restituire la vita.
Il preside
Il preside Giuseppe Adernò, tra i primi sostenitori del premio, ha portato i saluti del papà di Nicholas, Mr. Reginald Green. Nel fare memoria del 1° ottobre 1994 — quando ai medici dell’ospedale di Messina che comunicavano la morte cerebrale del piccolo Nicholas (vittima innocente di un agguato malavitoso lungo l’autostrada Salerno-Reggio Calabria) i genitori Reginald e Margareth risposero con straordinario coraggio: “Trapiantate i suoi organi” — ha ricordato l’origine dell’effetto Nicholas. Ha inoltre menzionato il 30° anniversario della Children’s Bell Tower, il monumento realizzato dai coniugi Green nel 1996 a Bodega Bay (California) con l’opera dello scultore americano Bruce Hasson: una torre con 140 campane (la maggior parte donate da scuole, istituzioni e famiglie italiane) dedicate a Nicholas e a tutti i bambini del mondo, le cui armonie risuonano al vento dell’oceano Pacifico.
I lavori
I lavori presentati dagli studenti sono stati esaminati e valutati dalla commissione giudicatrice composta da: Avv. Salvatrice Feccia . presidente regionale AIDO; Prof.ssa Rosalba Laudani, ufficio scolastico territoriale; Prof.ssa Marisa Di Martino ,docente di Lettere; Prof. Orazio Crispo, docente di Arte e Immagine: Prof. Giorgio Pietro Gallo, docente di Scienze e Tecnologie Informatiche.
I premi regionali sono stati assegnati: per la scuola Primaria a: Claudia Faraci dell’Istituto “Salvo Basso” di Scordia; alla classe VF dell’Istituto “Nazario Sauro-Giovanni XXIII” e a Manuela Galvagno dell’Istituto “Giuseppe Fava” di Mascalucia.
Per la scuola secondaria di Primo grado a; Giovanni Rapisarda dell’Istituto “Padre Allegra” di Valverde; Agnese Catania, Giulia Galvagno, Giulia Smeraldi e Anna Savoca dell’Istituto “Spedalieri Castiglione” di Bronte; Matilde Pellegrino dell’Istituto “Carlo Alberto dalla Chiesa” di San Giovanni La Punta.
Per la scuola secondaria di Secondo grado a; Nadia Maccarrone del Convitto “Mario Cutelli”, Federico Caltabiano del Liceo “Principe Umberto”; Alessandra Tuscello del liceo artistico “ Fermi-Guttuso” di Giarre.
Le produzioni artistiche e letterarie presentate sono segno di originale creatività e condivisione della cultura della donazione degli organi, lezione appresa che modifica il modo di pensare, di sentire e di agire nella direzione del “fare della propria vita un dono per gli altri”
Giuseppe Adernò
Cultura
Enna, a Buttafuoco “le chiavi della città”
Enna consegna per la prima volta la chiave della città: a riceverla Pietrangelo Buttafuoco, presidente della Biennale di Venezia
Per la prima volta nella sua storia, Enna consegna la chiave della città. E la affida a Pietrangelo Buttafuoco, presidente della Biennale di Venezia, la più importante fondazione culturale italiana, un ponte ideale tra Enna e il mondo della cultura europea . Il riconoscimento, voluto dal sindaco Mirello Crisafulli e dall’Amministrazione, è stato conferito ieri sera e ha aperto le celebrazioni per i cento anni di Enna capoluogo di provincia, istituita il 6 dicembre 1926. È un omaggio a uno dei cittadini più illustri che il territorio ennese abbia espresso nel nostro presente.
La cerimonia
La cerimonia, presentata dalla giornalista Tiziana Tavella, si è aperta con l’esibizione del Gruppo Folkloristico Kore. È seguito il concerto della Fanfara del 12° Reggimento Carabinieri “Sicilia”, diretta dal maestro Luogotenente C.S. Paolo Mario Sena.
«Questa non è una cerimonia nostalgica – ha dichiarato il sindaco Mirello Crisafulli – Ricordiamo un passaggio di cento anni fa per riflettere su ciò che abbiamo fatto e su ciò che possiamo ancora fare. Siamo figli di Euno e non ci rassegniamo all’idea che altri decidano il nostro destino. Non accettiamo che i comuni delle aree interne vengano accompagnati verso la chiusura. Vogliamo fare di Enna un centro di servizi culturali e sanitari per le aree interne». Il sindaco ha rilanciato la prospettiva di un policlinico universitario, «evitando una concorrenza che non serve a nessuno», riferendosi a Caltanissetta.
L’universtà Kore
«La novità più importante degli ultimi decenni in Sicilia è stata la nascita dell’università Kore – ha detto Buttafuoco insignito della laurea honoris causa – Qui l’intelligenza e lo studio possono diventare un ascensore sociale, come in passato lo era il lavoro nelle miniere e nelle zolfare. Si voleva fare di questa provincia l’ultima, quella da dimenticare ai margini della storia. Invece è riuscita a riaffermarsi».
Il presidente Cataldo Salerno, tra i promotori dell’ateneo ennese, ha ricordato che l’università «non è stata un progetto casuale, ma una scelta politica precisa». Il presidente del Libero Consorzio, Piero Capizzi, ha definito la Kore «figlia prediletta della provincia»: m, aggiungendo «Non siamo periferia, siamo un centro di relazioni e di vita».
Il rettore emerito
Il rettore emerito Gianni Puglisi ha posto al centro l’etica: «Oggi si parla molto di estetica, sostenibilità e correttezza professionale nella gestione delle risorse. Ma al centro deve restare l’etica personale e sociale». Ha poi richiamato la dignità, «la parola evocata anche da Sergio Mattarella nel giuramento per il suo secondo mandato. Mi domando quanti di quei principi siano stati davvero realizzati nel Paese».
Dalla dignità è ripartito Buttafuoco nel suo intervento conclusivo. Si è rivolto al sindaco e amico Crisafulli e ha rilanciato il tema della responsabilità politica. La Sicilia, ha detto, non può rassegnarsi, chi non è in grado di guidare la Regione deve lasciare spazio a una nuova classe dirigente.
A chiudere la serata è stato l’apprezzato spettacolo di sand art dell’artista Stefania Bruno. Con la sabbia ha composto un racconto visivo che ha accompagnato idealmente la città dal passato verso il futuro.
Le celebrazioni per il centenario proseguiranno nei prossimi mesi, fino alla ricorrenza del 12 gennaio 2027.
Cultura
Valori e simboli della Repubblica
Tre giorni di incontri, workshop e progetti scolastici sul tema “Valori e simboli della Repubblica” e la proclamazione degli Ambasciatori dell’Educazione civica.
Per mantenere viva la memoria delle origini dell’Educazione civica, nata a Catania al Castello Ursino nel febbraio 1957, e favorire la condivisione delle buone pratiche didattiche nelle scuole, l’Associazione CCdR -Consigli Comunali dei Ragazzi- in collaborazione con l’UCIIM, e la Tecnica della Scuola, promuove la seconda edizione del “Festival dell’Educazione Civica”
Il tema “Valori e simboli della Repubblica”, richiama l’ottantesimo anniversario della Repubblica italiana e la manifestazione, patrocinata dal Senato, dalla Camera dei Deputati, dalla Regione Siciliana, dal Comune e dall’Università di Catania, coinvolgerà docenti, studenti, istituzioni ed esperti.
La cerimonia inaugurale avrà luogo giovedì 22 ottobre, alle 15.30, nell’Aula 3 del Palazzo centrale dell’Università di Catania.
Tra gli interventi istituzionali annunciati figurano quelli del Rettore Enrico Foti, del sindaco Enrico Trantino, del direttore dell’Ufficio scolastico provinciale Emilio Grasso, dell’arcivescovo Luigi Renna e del prefetto Pietro Signoriello, della vicepresidente regionale dell’UCIIM, Rita Vitaliti e dell’Uff. Salvatore Vicari dell’Associazione UIR, (Insigniti Ordine al Merito della Repubblica”
È previsto anche un videomessaggio della Sottosegretaria all’Istruzione On. Paola Frassinetti e dopo l’introduzione del presidente dell’associazione CCdR, Giuseppe Adernò, interverranno la garante regionale per l’Infanzia Giovanna Perricone e il docente universitario Alessio Annino. Sono inoltre previsti videomessaggi del professor Italo Fiorin, dell’Università Lumsa di Roma, e della docente Chiara Mocchi di Bergamo.
Venerdì 23 ottobre la giornata sarà dedicata ai workshop e al confronto tra esperienze scolastiche.
Al Dipartimento di Scienze della Formazione dell’Università di Catania si discuterà di educazione civica, legalità, cittadinanza attiva, (Corrado Muscarà, Carlo Colloca, Sandro Torrisi); di didattica digitale e intelligenza artificiale ( Daniela Gulisano, Alfredo Petralia, Lorenzo Bordonaro)Un workshop internazionale approfondirà inoltre le esperienze di insegnamento dell’educazione civica e dell’italiano come seconda lingua, con il contributo del dirigente dell’Ufficio Scuola del Consolato d’Italia a Ginevra, Giorgio La Rocca e del Consolato d’Italia a Friburgo, Cettina Matassa; dei docenti ed esperti operanti a Ginevra, Rosa Maria Falà e al CPIA Catania 2, Cristina Mongioì.
Un workshop, presso il Liceo Spedalieri, con la guida dell’Avv. Ilaria Spoto Puleo, Garante dei diritti del Comune di Catania e la Prof.ssa Cettina Laudani dell’Università, è dedicato agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado impegnati nel volontariato e nel Terzo settore, chiamati a condividere esperienze concrete di partecipazione e cittadinanza attiva.
Nel pomeriggio, presso l’aula magna del Dipartimento di Scienze della Formazione avrà luogo la tavola rotonda che prevede gli interventi, tra gli altri, dell’assessore all’Istruzione del Comune di Catania Andrea Guzzardi, del delegato dei CCdR della Città metropolitana Antonino Anzalone, di Francesco Neri del Centro di servizio per il volontariato etneo, dei rappresentanti di Cittadinanzattiva e della rivista La Tecnica della Scuola, e del vicesindaco di San Filippo del Mela, Valentino Colosi, che comunica il programma del “Quarto Raduno Nazionale dei Consigli dei Ragazzi” sul tema: “Il Rispetto è un atto di amore”, che si svolgerà a San Filippo del Mela, dal 31 marzo al 4 aprile 2027 Nel corso dell’appuntamento saranno presentati dalla Prof.ssa Paolina Mulè, dell’Università di Catania, gli atti della prima edizione del Festival, realizzata nell’ottobre 2025 “Per una cittadinanza inclusiva”, pubblicati sulla rivista scientifica “Educrazia” Seguirà una tavola rotonda con i moderatori dei quattro workshop.
La giornata conclusiva del Festival, sabato 24 ottobre, presso il Convitto nazionale “Mario Cutelli”, prevede testimonianze di ex sindaci dei ragazzi e un approfondimento sulla tradizione della democrazia ateniese a cura del Preside Salvatore Vizzini. Il momento centrale sarà la proclamazione degli Ambasciatori dell’Educazione civica, accompagnata dalla consegna di benemerenze e attestati. Interverranno la Dirigente del Convitto, Anna Spampinato, la Presidente dell’UCIIM di Catania, Maria Antonietta Baiamonte e il Comm. Cosimo Costa, del Consiglio d’Amministrazione del Convitto.
Il Festival si propone così di promuovere il dialogo tra scuola, istituzioni e associazioni, valorizzando l’educazione civica come strumento di formazione democratica e di partecipazione responsabile alla vita della comunità.
Giuseppe Adernò
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