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Voli annullati per Covid-19. Il difficile tema dei rimborsi

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Nessun rimborso, per evitare il collasso del sistema

La IATA (principale organizzazione internazionale delle compagnie aeree) ha stimato in circa 25 milioni il numero di addetti ai lavori che potrebbero perdere il lavoro a causa del Covid-19.

Uno scenario catastrofico che ha imposto alcune misure, al fine di evitare il collasso del sistema e la vita di oltre 65 milioni di persone (che all’industria del volo sono legate, anche in maniera indiretta). Ragione per la quale, ha iniziato a valutare ogni possibile scenario per far fronte ad una crisi senza precedenti che ha colpito l’industria dell’aviazione civile. E qui si è aperto il tema dei rimborsi. Tema da regolamento 261 del 2004, la bibbia europea in materia dei diritti dei passeggeri, che stabilirebbe il rimborso in caso di cancellazione da parte del vettore

Ma le compagnie aeree, tanto rigide quando un viaggiatore cancella un volo, sembrano infischiarsene dei diritti dei viaggiatori e delle indicazioni della Commissione Europea. Ed hanno optato per rimborsare i consumatori solo tramite voucher, della durata di un anno. In testa EasyJet, che ha eliminato dal proprio sito l’opzione relativa al rimborso.

Questo anche grazie ad alcuni governi, Olanda e Germania in testa, che hanno autorizzato l’opzione del voucher anzichè il rimborso immediato. Voucher che, qualora non utilizzato, potrebbe (in alcuni casi) dare diritto al rimborso non prima di 19 mesi. La stessa legislazione Olandese a cui alcuni portali di prenotazione (come Booking.com, che ne ha sede legale) fanno riferimento per giustificare il rimborso immediato al viaggiatore, offrirebbe uno scudo alle compagnie aeree nazionali, giustificandone invece il mancato rimborso. L’apoteosi dell’interpretazione legislativa, alimentata

dalla mancanza di una normativa europea straordinaria. Due pesi, due misure da un paese che non potrebbe dare lezioni di rigore a nessuno, arricchendosi come porta di accesso ai paradisi fiscali extra UE. Ma questo è un argomento a parte.

Il parere della Iata

Il tema, in effetti, è estremamente delicato, perchè potrebbe fare saltare l’intera industria dell’aviazione civile. Come ricorda il numero uno della IATA , Alexandre de Juniac “le compagnie aeree non possono permettersi di rimborsare i passeggeri che hanno comprato voli poi cancellati a causa del coronavirus, perchè rischierebbero di fallire.
Ecco perchè il voucher – un buono da usare in un secondo momento – rappresenterebbe l’unica alternativa possibile all’emorragia di 35 miliardi di dollari che le compagnie dovrebbero rimborsare (solo per i tre mesi di lock-down). L’unico esempio customer-oriented verrebbe dalla Danimarca, che sembra avere approvato un aiuto dal Governo per immettere liquidità immediata alle compagnie aree e permettere così di rimborsare i clienti.
Un futuro difficile, quello del trasporto aereo, che sarà costretto poi a dovere fronteggiare le spese di adeguamento alle nuove normative, relative al distanziamento e alla sanificazione ad ogni volo. Due temi che, andando a rivoluzionare il business model di molti vettori (soprattutto low-cost), faranno lievitare notevolmente le tariffe aeree, rendendo meno “democratico” quel mondo dei viaggi che avevamo conosciuto in questi ultimi decenni.

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Premio Bindi per la canzone d’autore, al via

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E’ online il bando di concorso per la 17a edizione del Premio Bindi di Santa Margherita Ligure (Genova), uno dei più importanti concorsi italiani dedicati alla canzone d’autore, intitolato a Umberto Bindi, cantautore genovese di grande raffinatezza scomparso nel 2002, autore di canzoni come Arrivederci, Il nostro concerto, Il mio mondo, La musica è finita, Io e il mare. Il bando è disponibile su www.premiobindi.com

Il concorso

Il concorso è riservato a singoli o band che compongano le proprie canzoni. Fra tutti gli iscritti, una commissione interna all’organizzazione selezionerà i finalisti (al massimo otto) che si confronteranno di fronte ad una prestigiosa giuria composta da musicisti, giornalisti e addetti ai lavori. La finale è in programma sabato 10 luglio 2021 (salvo impedimenti dovuti a disposizioni relative all’emergenza sanitaria). I finalisti dovranno eseguire quattro canzoni, tre proprie e una cover di Umberto Bindi scelta con la direzione artistica del Premio.

Al vincitore assoluto andrà la Targa Premio Bindi e una borsa di studio in denaro, ma fra i finalisti verranno assegnate anche la Targa “Giorgio Calabrese” al miglior autore, la Targa “Migliore canzone”, scelta in base ai canoni radiofonici e la Targa “Beppe Quirici” al miglior arrangiamento. Altri premi potranno aggiungersi nei prossimi mesi.

L’iscrizione

L’iscrizione è gratuita e deve essere effettuata entro e non oltre il 1° maggio 2021 esclusivamente tramite il form presente sul sito www.premiobindi.com nell’apposita sezione. Sul sito è disponibile anche il bando completo del concorso.

Il Premio Bindi si avvale della direzione artistica di Zibba ed è organizzato dall’Associazione Le Muse Novae. È sostenuto dal contributo del Comune di Santa Margherita Ligure, dalla Regione Liguria e di SIAE.

Le scorse edizioni del Premio sono state vinte da Lomè (2005), Federico Sirianni (2006), Chiara Morucci (2007), Paola Angeli (2008), Piji (2009), Roberto Amadè (2010), Zibba (2011), Fabrizio Casalino (2012), Equ (2013), Cristina Nico (2014), Gabriella Martinelli (2015), Mirkoeilcane (2016), Roberta Giallo (2017), Lisbona (2018), Micaela Tempesta (2019), Luca Guidi (2020).

Per maggiori informazioni:

Associazione Culturale Le Muse Novae: Tel 0185-311603 – www.premiobindi.com – info@premiobindi.co

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Cinema

Nastro di Platino all’attrice Sophia Loren

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Ancora un Premio importante per Sophia Loren, il prestigioso Nastro di Platino, ideato per la nostra più grande attrice che resterà unico nella storia dei Giornalisti Cinematografici: le viene assegnato dai Nastri d’Argento per la toccante interpretazione nel film “La vita davanti a sé“, diretto dal figlio Edoardo Ponti, a vent’anni esatti dall’Oscar® alla Carriera e oltre mezzo secolo dal diluvio di riconoscimenti che ha ricevuto nel mondo fin dalla prima statuetta dell’Academy che conquistò, giovanissima, nel 1962 per “La Ciociara“.

L’annuncio

L’annuncio dei Nastri d’Argento alla vigilia della serata finale dei Golden Globes 2021 – domenica notte, a Los Angeles – ai quali “La vita davanti a sé” è candidato come Miglior film in lingua straniera e per la Migliore canzone originale “Io sì/Seen“, interpretata da Laura Pausini, frutto della collaborazione tra la Pausini, Diane Warren e Niccolò Agliardi.

Nella sua toccante interpretazione ne ‘La vita davanti a sé’ diretta da suo figlio Edoardo Ponti con una straordinaria sensibilità” – si legge nella motivazione – “Sophia Loren ancora una volta ha toccato il cuore di milioni di spettatori con il suo talento e con un messaggio d’amore universale. La vita davanti a sé’ è un film che parla di tolleranza e di generosità, un invito a donare amore assoluto e, insieme, una lezione di civiltà. Nella storia di un amore unico, il diritto non solo di poter amare ma di essere tutti, comunque, amati“.

La reazione dell’attrice

Dall’attrice, che ha accolto la notizia a Ginevra, un messaggio più che emozionato: “Grazie di cuore per quest’onore. Mi tocca profondamente perché celebra un film e un personaggio che mi sono entrati nell’anima. Quando Edoardo mi ha offerto il ruolo devo ammettere che una parte di me era ansiosa di camminare sul set dopo dieci anni di assenza, gli anni passano per tutti, ma nel momento in cui mi sono trovata davanti alla macchina da presa, tutte le paure e le ansie sono state sostituite dalla passione e l’impegno a raccontare questa bellissima storia piena di umanità, amore e tolleranza. Voglio anche dedicare questo premio” – dice Sophia Loren -“ a tutti coloro che condividono la mia età. I sogni e la passione per la vita non hanno età e quindi perché non vivere ogni giorno come se fosse l’inizio di un bellissimo nuovo capitolo? Auguro a tutti le gioie inaspettate della vita davanti a voi“.

La motivazione

Con la motivazione per questo Nastro unico, che sarà irripetibile nella storia del Premio, in attesa che la pandemia ne consenta la consegna, la Presidente Laura Delli Colli, a nome del Direttivo Nazionale dei Giornalisti Cinematografici, ricorda un piccolo aneddoto: “È stata proprio lei, Sophia, a suggerirci indirettamente questo riconoscimento così speciale. In un filmato di venticinque anni fa, ricevendo con Michelangelo Antonioni e Alberto Sordi il Nastro d’Oro dei primi 50 anni del Sindacato, proprio Sophia commenta: “Dopo un omaggio come questo, per me, forse, potreste un giorno solo inventare il Nastro di platino…” L’abbiamo fatto e adesso festeggiamo questo suo grande, emozionante ritorno sul set”.

 

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Laura Pausini nella shortlist degli Oscar

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Dopo i Golden Globes un’altra nomination per la cantante

“Io Sì (Seen)”, la canzone cantata da Laura Pausini che fa da colonna sonora di “La Vita Davanti a Se”, il film di Edoardo Ponti con Sophia Loren, è finita nella shortlist dei prossimi Oscar del Cinema nella categoria “Canzone originale”. Un altro traguardo internazionale per la canzone che la settimana scorsa è stata candidata ai Golden Globes.

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