Caricamento

Digita per cercare

In Tendenza InSalute (Dott.E.Alagna)

CoViD19, non è un pesce d’aprile: i numeri della realtà

Enrico Alagna
Condividi

Secondo il bollettino di oggi, mercoledì 01 aprile, in Italia ci sono 80572 casi positivi da Coronavirus (+2937 rispetto a ieri), di cui 16847 guariti (+1118 rispetto a ieri) e 13155 deceduti (+ 727rispetto a ieri). Secondo l’ultimo bilancio, dei contagiati, 48.134 si trovano in isolamento domiciliare senza sintomi o con sintomi lievi (60%), 28.403 sono ricoverati e di questi 4.035 sono in terapia intensiva.

Si mantiengono alti il numero di persone guarite, pari a 1118 e il numero dei deceduti pari a +727 rispetto a ieri.

Sono questi i numeri dell’ultimo bollettino delle ore 18.00 dell’emergenza Coronavirus nel nostro Paese reso noto, qualche minuto fa, dal capo della Protezione Civile, Angelo Borrelli.

Le regioni più colpite sono la Lombardia, l’Emilia-Romagna, Veneto, Piemonte, Toscana. Il totale dei tamponi effettuati è di 541.423, 34.455 casi in più rispetto a ieri.

 

 

Coronavirus in Italia, la mappa del contagio regione per regione

Lombardia: 44.773
Emilia Romagna: 14.787
Veneto: 9.625
Piemonte: 9.795
Marche: 3.962
Toscana: 4.867
Liguria: 3.660
Lazio: 3.264
Campania: 2.231
Trento: 1.870
Puglia: 1.946
Friuli VG: 1.685
Sicilia: 1.718
Abruzzo: 1.436
Bolzano: 1.418
Umbria: 1.095
Valle D’Aosta: 631
Sardegna: 745
Calabria: 669
Basilicata: 237
Molise: 160

 

I numeri nel mondo

Ad oggi, nel mondo, vi sono 893.995 casi di covid 19. Il totale delle persone decedute sono 45.050 di cui 13.155 solo in Italia, segue la Spagna con 9.053 persone decedute.

Perché in Lombardia tante vittime?

Ci chiediamo perché in Lombardia ci siano così tanti morti, ieri sera ho avuto la risposta: il segreto risiede nei medici untori.

I medici sono i vettori principali del coronavirus: costretti a lavorare con la febbre, con la tosse secca e ingravescente, con la congiuntivite, la diarrea, con forme presumibili di polmonite; trattati come carne da macello, senza DPI o, almeno, non tutti i medici li hanno.

Non tutti i medici, tra quelli che posseggono i dispositivi di protezione individuale (DPI), li sostituiscono giornalmente, ogni 8 ore nel caso delle mascherine. Perché vi è un numero limitato, perché non si è stati pronti a questa epidemia. Nonostante, nel lontano 2015, Bill Gates avesse reso noto al mondo, durante un evento TedX, che sarebbe stato un virus molto contagioso a sconvolgere le sorti del pianeta. Ma niente, non siamo riusciti né a prevederla, né a contenerla e oggi ci troviamo di fronte ad una grave pandemia.  Molti i camici bianchi che non hanno DPI, ma devono lavorare.

E’ pur vero che non possiamo svuotare i reparti di medici ma se solo avessimo investito nella salute, nella sanità pubblica, nella prevenzione probabilmente avremmo avuto il necessario turnover per poter concedere ai medici che si sono ammalati di poter restare a casa e non essere vettori della stessa malattia.

E anche in Sicilia è la stessa storia, camici bianchi costretti a lavorare, a meno che non siano stati contagiati e confermati da tampone positivo. E’ di ieri la notizia che il reparto di Neurologia dell’ospedale Cannizzaro di Catania ha 7 medici contagiati.

CoViD-19 è il sinonimo migliore di come il nostro paese abbia fallito, di come tutti i governi (anche i più recenti) abbiano fallito.

 

(Fonte dati: Protezione Civile e worldometers.info – Fanpage)

Tags:

Potrebbe piacerti anche:

Lascia un commento

Your email address will not be published. Required fields are marked *