Caricamento

Digita per cercare

Cultura Eventi In Evidenza

Coronavirus, Mibact: Online su YouTube L’Italia Chiamò

Ivan Scinardo
Condividi

Il Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il turismo ha aderito a “L’Italia Chiamò”, la campagna nata spontaneamente sulla rete che vede molti artisti, giornalisti, musei e istituzioni culturali impegnati in un grande evento finalizzato alla raccolta fondi per la Protezione civile.

Il canale Youtube

Il canale YouTube del MiBACT (https://www.youtube.com/MiBACT) sta ospitando da questa mattina alle 6 e fino a mezzanotte il live streaming solidale al quale stanno partecipando centinaia di protagonisti del mondo dell’informazione, della cultura, della musica e dello spettacolo. L’iniziativa si inserisce nella campagna #iorestoacasa rilanciata sui social nei giorni scorsi dal ministro Franceschini e da migliaia di artisti per invitare gli italiani a ridurre gli spostamenti per combattere la diffusione del Coronavirus.

Il palinsesto

Nel palinsesto in questo momento online sono presenti diversi contenuti prodotti dai luoghi della cultura del Mibact. Dalla visita agli scavi di Pompei con il direttore Massimo Osanna alla lezione dal ponteggio di restauro delle Sibille di Raffaello con il restauratore Antonio Forcellino, dal racconto del dietro le quinte della mostra di Raffaello alle Scuderie del Quirinale con Il direttore Mario De Simoni a una passeggiata nella Sala di Raffaello e Michelangelo degli Uffizi con il direttore Eike Schmidt, fino alla scoperta dei segreti del Museo Egizio con il direttore Christian Greco.

Maratona on line

Da domani proseguirà sullo stesso canale YouTube del ministero la programmazione di nuovi video prodotti dai musei italiani in cui vengono raccontate mostre presenti e passate, attività giornaliere e la vita al museo, nelle biblioteche, negli archivi in questi giorni di emergenza, le attività in corso e le tante iniziative sui canali digitali. Il segnale è libero e si possono aprire finestre oggi è nei prossimi giorni nelle diverse trasmissioni televisive e radiofoniche.

Tags:

Potrebbe piacerti anche:

Lascia un commento

Your email address will not be published. Required fields are marked *